L'ex exchange Mt Gox ha trasferito circa 10.608 BTC, per un valore di circa 953 milioni di dollari, su un nuovo portafoglio: si tratta del primo trasferimento di bitcoin su larga scala effettuato dall'azienda negli ultimi otto mesi, un evento che ha riacceso i timori riguardo al rimborso dei creditori. PuntiKey Takeaways
Mt Gox trasferisce 953 milioni di dollari in Bitcoin dopo una pausa di otto mesi

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- <li><span style="font-weight: 400;">All'inizio di giugno Mt Gox ha trasferito circa 10.608 BTC (953 milioni di dollari), il suo primo trasferimento di grandi dimensioni in otto mesi. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Il patrimonio detiene ancora circa 34.689 BTC (3,14 miliardi di dollari), con i rimborsi rinviati a ottobre 2026. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Il portafoglio ricevente non ha inviato monete agli exchange, alleviando i timori di una vendita imminente.</span></li>
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La prima grande mossa dopo molti mesi
Un cold wallet contrassegnato come Mt Gox ha trasferito circa 10.608 BTC, per un valore di circa 953 milioni di dollari, a un indirizzo di nuova creazione, segnando il primo trasferimento su larga scala del patrimonio in otto mesi. Gli account di analisi on-chain, tra cui Lookonchain, hanno segnalato i trasferimenti non appena sono avvenuti e l'attività ha rapidamente attirato l'attenzione su tutti i mercati delle criptovalute.

I trasferimenti di grandi dimensioni da parte del patrimonio vengono esaminati attentamente a causa della loro portata, poiché i portafogli associati a Mt. Gox detengono ancora abbastanza bitcoin da influenzare i mercati se le monete venissero vendute rapidamente; pertanto, qualsiasi movimento tende a scatenare speculazioni sul fatto che distribuzioni o vendite potrebbero essere imminenti.
In questo caso, i segnali sono stati più moderati, dato che il portafoglio ricevente ha finora conservato solo i bitcoin ricevuti e non ha inoltrato alcuna moneta a borse centralizzate (un passo che suggerirebbe più fortemente una vendita imminente). Anche i precedenti trasferimenti di Mt Gox hanno spostato le monete tra portafogli controllati dal patrimonio piuttosto che verso sedi di negoziazione.
Rimborsi in scadenza a ottobre
La tempistica è importante perché il patrimonio ha posticipato nuovamente la scadenza per il rimborso dei creditori, fissandola a ottobre 2026. Il curatore fallimentare ha prorogato la scadenza più volte, citando la complessità della verifica dei crediti e della distribuzione dei beni ai creditori sparsi in tutto il mondo.
Dopo l'ultima mossa, Mt Gox detiene ancora circa 34.504 BTC, per un valore di circa 3 miliardi di dollari ai prezzi attuali. Queste disponibilità rappresentano una delle più grandi concentrazioni note di bitcoin al di fuori delle borse e dei portafogli governativi, motivo per cui ogni trasferimento viene analizzato così attentamente. Bitcoin.com News ha già riportato in precedenza che i mercati sono rimasti stabili durante i trasferimenti di Mt Gox, anche se non ci si aspetta che i creditori che hanno atteso anni per il rimborso vendano tutti al momento del ricevimento. Anche l'ex amministratore delegato Mark Karpelès ha affermato che non è prevista alcuna vendita imminente, definendo questi movimenti come una normale gestione patrimoniale. Ciononostante, l'incertezza è reale poiché l'eventuale distribuzione di miliardi di dollari in bitcoin a decine di migliaia di creditori rimane una delle questioni di offerta più annose del mercato, e trasferimenti come questo la mantengono al centro dell'attenzione.
Il prossimo segnale da tenere d'occhio è se uno qualsiasi dei bitcoin trasferiti raggiungerà un exchange, il che sposterebbe l'interpretazione dalla gestione patrimoniale a una potenziale vendita. Fino ad allora, il trasferimento rimane un promemoria del fatto che il patrimonio di Mt Gox, a più di un decennio dal crollo dell'exchange, controlla ancora abbastanza bitcoin da tenere il mercato in allerta.















