Offerto da
Crypto News

Gli scommettitori su Bitcoin attribuiscono al BTC una probabilità del 70% di raggiungere i 67.500 dollari a luglio, mentre gli operatori puntano su un rimbalzo dai 65.000 dollari

Gli operatori di Polymarket stimano una probabilità del 70% che il bitcoin (BTC) raggiunga i 67.500 dollari nel corso del mese di luglio, in aumento rispetto alla probabilità del 56% circa indicata all’inizio di questa settimana, mentre l’asset viene scambiato a circa 66.000 dollari.

SCRITTO DA
CONDIVIDI
Gli scommettitori su Bitcoin attribuiscono al BTC una probabilità del 70% di raggiungere i 67.500 dollari a luglio, mentre gli operatori puntano su un rimbalzo dai 65.000 dollari

Punti chiave

  • Questa settimana, la probabilità stimata da Polymarket che il BTC raggiunga i 67.500 dollari a luglio è salita dal 56% circa al 70%.
  • Da lunedì il bitcoin è stato scambiato approssimativamente tra i 65.000 e i 66.000 dollari.
  • I trader attribuiscono un’probabilità dell’82% che il BTC raggiunga i 65.000 dollari, ma solo il 13% di probabilità di un calo al di sotto dei 60.000 dollari.

Un mercato che scommette su un modesto rimbalzo

Il mercato di Polymarket intitolato “Quale prezzo raggiungerà il Bitcoin a luglio” valuta una gamma di esiti piuttosto che una singola previsione, e l’attuale distribuzione mostra che gli operatori propendono per un rialzo limitato. La probabilità che il BTC raggiunga i 65.000 dollari si attesta all’82%, considerando tale livello praticamente una certezza dato il prezzo attuale dell’asset, mentre l’obiettivo dei 67.500 dollari è valutato al 70%. La fiducia cala rapidamente oltre tale soglia: il livello di 70.000 dollari è quotato solo al 30%, mentre quello di 75.000 dollari solo al 4%.

Odds of Bitcoin hitting different price points.
Fonte immagine: Polymarket

Il quadro appare altrettanto contenuto sul fronte ribassista. I trader attribuiscono una probabilità del 36% a un calo a 62.500 dollari, ma solo il 13% di probabilità che il BTC scenda sotto i 60.000 dollari e appena il 2% di probabilità di un calo a 55.000 dollari.

In sintesi, il mercato sta di fatto scommettendo che il bitcoin rimanga all’interno di un intervallo ristretto per tutto il mese di luglio, con maggiori possibilità di registrare un modesto rialzo piuttosto che di crollare.

Come sono cambiate le probabilità

I prezzi attuali segnano un cambiamento rispetto alle posizioni assunte dagli operatori di Polymarket all’inizio del mese. A giugno, gli scommettitori avevano valutato al 62% la probabilità che il BTC scendesse sotto i 60.000 dollari e, ancora all’inizio di questo mese, un altro mercato di Polymarket attribuiva al bitcoin solo il 21% di probabilità di raggiungere i 70.000 dollari a luglio, nonostante i fondi degli exchange-traded fund (ETF) avessero iniziato a tornare sul mercato. L’aumento delle probabilità dal 56% al 70% sull’obiettivo di 67.500 dollari registrato questa settimana suggerisce che il sentiment si sia ulteriormente rafforzato da allora, anche se il livello dei 70.000 dollari rimane un obiettivo più difficile da raggiungere.

L’andamento dei prezzi alla base di queste scommesse è stato tutt’altro che lineare, dato che ieri il bitcoin ha riconquistato i 65.000 dollari, con i mercati delle criptovalute descritti in generale come “contrastanti”, mentre gli analisti offrono prospettive contrastanti per la seconda metà del 2026. Questo andamento laterale fa seguito a un periodo in cui il bitcoin è sceso fino a 62.900 dollari, scatenando il dibattito sul fatto che tale livello rappresentasse un vero e proprio minimo o semplicemente una pausa prima di un ulteriore ribasso.

Uno dei fattori plausibili alla base del rafforzamento delle quote è la rinnovata domanda di fondi negoziati in borsa (ETF), con gli ETF spot sul bitcoin che questa settimana hanno registrato il quinto giorno consecutivo di afflussi netti, aggiungendosi a un periodo di acquisti costanti che ha coinciso con lo spostamento verso quote più elevate a 67.500 dollari su Polymarket. Gli afflussi sostenuti verso gli ETF hanno storicamente preceduto periodi di relativa stabilità dei prezzi o di modesto rialzo per il bitcoin, fornendo ai trader un dato concreto su cui basarsi al di là del puro sentiment.ETF inflows

Le condizioni macroeconomiche hanno accresciuto l’incertezza, poiché la Federal Reserve ha mantenuto il tasso obiettivo tra il 3,50% e il 3,75%, e il nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh, ha orientato lo stile di comunicazione della banca centrale verso una dipendenza esclusivamente dai dati, piuttosto che verso le indicazioni prospettiche a cui i mercati si erano abituati.

Cosa potrebbe fare la differenza

I mercati di previsione come Polymarket aggregano scommesse con denaro reale anziché sondare l’opinione pubblica, il che spiega in parte perché gli operatori osservano le variazioni di queste quote come un indicatore di sentiment distinto dal solo prezzo. Detto questo, questi mercati hanno subito cambiamenti significativi da un mese all’altro; la stessa piattaforma, a giugno, valutava al 62% la probabilità che il BTC scendesse sotto i 60.000 dollari, un orientamento decisamente più ribassista rispetto all’attuale scenario che oscilla tra i 65.000 e i 67.500 dollari.

Una rottura convincente al di sopra dei 65.000 dollari, accompagnata da un aumento dei volumi, accelererebbe probabilmente le scommesse sui 67.500 dollari e oltre, mentre qualsiasi rinnovata debolezza legata alla linea restrittiva della Fed o a un più ampio movimento di avversione al rischio nel mercato azionario potrebbe riportare altrettanto rapidamente le quote verso la fascia inferiore dell’attuale intervallo.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.