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L'exploit di Coldcard alimenta i timori del mercato mentre si profilano all'orizzonte due fork di Bitcoin

Questa settimana il Bitcoin è sceso sotto i 63.000 dollari, poiché un grave incidente di sicurezza riguardante un portafoglio hardware ha scosso la fiducia proprio mentre gli operatori si preparano ad affrontare due eventi distinti in programma ad agosto che potrebbero influenzare il sentiment in tutta la rete.

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L'exploit di Coldcard alimenta i timori del mercato mentre si profilano all'orizzonte due fork di Bitcoin

Punti chiave

  • Il Bitcoin è stato scambiato a circa 63.000 dollari dopo che, il 30 luglio, un attacco hacker ai danni del portafoglio hardware Coldcard ha portato alla sottrazione di 1.082 BTC.
  • L'IBIT di Blackrock ha guidato deflussi pari a 265 milioni di dollari dagli ETF su Bitcoin il 31 luglio.
  • I miner decideranno in merito al BIP-110 intorno al blocco 961.632, mentre si profila un fork di eCash il 21 agosto.

La criptovaluta più grande al mondo è stata scambiata tra circa 62.300 e 63.100 dollari durante le prime sessioni di negoziazione di sabato, dopo aver superato brevemente i 65.000 dollari il giorno precedente. Sebbene il bitcoin abbia comunque chiuso il mese di luglio con un rialzo di circa il 7,36%, l’inizio di agosto ha rapidamente azzerato gran parte di tale slancio, con i venditori che hanno ripreso il controllo del mercato.

L’incidente di Coldcard ha cambiato il dibattito

Gli episodi legati alla sicurezza raramente rimangono isolati dall’andamento dei prezzi, specialmente quando riguardano l’autocustodia. L’incidente di Coldcard ha fatto proprio questo. Gli hacker hanno sfruttato una vulnerabilità di lunga data nel firmware per sottrarre 1.128,6633 BTC da oltre 1.100 portafogli in un’operazione perfettamente coordinata, ricordando al mercato che anche un hardware affidabile può diventare una fonte di rischio se una vulnerabilità passa inosservata per anni.

La risposta ha seguito uno schema familiare, tipico di quanto osservato dopo gravi incidenti di sicurezza. Coinkite ha rilasciato un firmware corretto e ha invitato gli utenti coinvolti a generare seed di portafoglio completamente nuovi, anziché limitarsi ad aggiornare i propri dispositivi. Questa distinzione è importante perché, una volta che un seed è stato compromesso, l’installazione di un nuovo software non basta a ripristinarne la sicurezza. La migrazione dei fondi diventa l’unica soluzione pratica.

I deflussi dagli ETF continuano a pesare

I flussi istituzionali hanno offerto scarso sollievo. Gli exchange-traded fund (ETF) statunitensi su bitcoin spot hanno registrato circa 265 milioni di dollari di deflussi netti il 31 luglio, guidati dall’IBIT di Blackrock, mentre anche l’FBTC di Fidelity e il GBTC di Grayscale hanno chiuso la giornata in territorio negativo.

I flussi degli ETF spesso influenzano la psicologia di mercato a breve termine più dei fondamentali a lungo termine. Giorni consecutivi di rimborsi tendono a rafforzare la cautela, in particolare quando il prezzo sta già scendendo. Anziché intervenire come acquirenti, gli investitori istituzionali sono rimasti in gran parte in disparte, privando il bitcoin di una delle sue fonti di domanda più forti rispetto all’inizio dell’anno.

Agosto porta con sé due eventi molto diversi legati al bitcoin

Al di là del prezzo, gli operatori stanno osservando due sviluppi non correlati che potrebbero dominare le discussioni sul Bitcoin per tutto il mese di agosto.

Il primo è il BIP-110, una proposta di soft fork temporaneo che limiterebbe alcune forme di dati non finanziari incorporati nelle transazioni in bitcoin. Si prevede che i miner inizino a inviare segnali intorno al 7 agosto, ma il sostegno rimane minimo, rendendo incerto il percorso della proposta verso l’attivazione. Alcuni ritengono che questo fork potrebbe causare una scissione della blockchain.

Il secondo è l’hard fork eCash pianificato da Paul Sztorc intorno al 21 agosto. A differenza del BIP-110, questo fork non modifica il Bitcoin stesso. Crea invece una blockchain separata che rispecchia il registro di Bitcoin, consentendo ai possessori di Bitcoin idonei di ricevere un’assegnazione equivalente del nuovo asset. L’incertezza residua riguarda quali exchange e custodi sceglieranno di supportare la distribuzione. Con il sentiment di mercato già ai minimi, non è ancora chiaro come questi sviluppi influenzeranno la fiducia nei prossimi giorni.

Le tendenze stagionali non offrono grande aiuto

Agosto è stato spesso un mese difficile per il bitcoin e quest’anno il contesto generale non ha contribuito a migliorare le prospettive. L’indice Crypto Fear and Greed rimane nella zona della “paura”, mentre i rendimenti obbligazionari più elevati e la debolezza dei titoli legati all’intelligenza artificiale (AI) hanno ridotto in generale la propensione degli investitori verso gli asset di rischio.

Crypto Fear and Greed Index via alternative.me screenshot.
Indice Crypto Fear and Greed tramite alternative.me al 1° agosto 2026.

Una differenza degna di nota rispetto alle precedenti ondate di vendite è ciò che non è accaduto. Il mercato dei derivati del bitcoin è rimasto relativamente ordinato, con l’open interest che si è mantenuto vicino ai 48 miliardi di dollari invece di registrare un’impennata. Ciò indica in genere che il calo è stato determinato dalla chiusura delle posizioni esistenti piuttosto che da nuove operazioni aggressive con leva finanziaria, una dinamica più sana rispetto alle liquidazioni che spesso accompagnano le correzioni più brusche.

Cosa stanno osservando ora i trader

Il prossimo ostacolo tecnico rimane l’intervallo compreso tra i 64.000 e i 65.000 dollari e oltre. La riconquista di quell’area suggerirebbe che gli acquirenti stiano iniziando ad assorbire la recente ondata di notizie negative. La perdita del livello di 62.000 dollari, tuttavia, sposterebbe probabilmente l’attenzione verso la zona compresa tra 58.000 e 60.000 dollari, un’area che in precedenza aveva attirato una domanda significativa all’inizio di questa estate.

Nelle prossime settimane, l’attenzione si concentrerà sui segnali dei miner relativi al BIP-110, che inizieranno intorno al 7 agosto, sugli annunci delle borse in vista del fork di eCash previsto per il 21 agosto e sull’eventuale ritorno degli acquirenti istituzionali, come indicato dai rapporti giornalieri sui flussi degli ETF, dopo un prolungato periodo di deflussi.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.