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Il BTC sfiora i 72.000 dollari mentre le altcoin registrano un'impennata e chi vende allo scoperto perde 3 miliardi di dollari

Sulla scia di un annuncio del Tesoro statunitense e delle dichiarazioni ottimistiche del presidente Donald Trump, il bitcoin ha toccato il massimo di sessione a 71.992 dollari, portando la sua capitalizzazione di mercato a 1,44 trilioni di dollari.

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Il BTC sfiora i 72.000 dollari mentre le altcoin registrano un'impennata e chi vende allo scoperto perde 3 miliardi di dollari

Punti chiave

  • Il 19 agosto il bitcoin si è avvicinato ai 72.000 dollari dopo che Donald Trump ha espresso un forte sostegno alle criptovalute.
  • Le liquidazioni nel settore delle criptovalute hanno raggiunto i 3,35 miliardi di dollari, mentre Ethereum ha registrato un balzo del 19% e LINK è salito a 10,86 dollari.
  • Trump ha esortato il Senato degli Stati Uniti ad approvare il CLARITY Act per definire un quadro normativo per le criptovalute.

Il Bitcoin sfiora i 72.000 dollari mentre il rally macroeconomico prende slancio

Giovedì mattina il Bitcoin ha mantenuto il suo slancio al rialzo, avvicinandosi ai 72.000 dollari, mentre il rialzo innescato da un annuncio del Tesoro degli Stati Uniti non mostrava segni di rallentamento. L’impennata ha acquisito ulteriore slancio in seguito alle dichiarazioni favorevoli del presidente Donald Trump durante un incontro del 19 agosto con i CEO del settore delle criptovalute.

I dati di Bitstamp hanno mostrato che il bitcoin ha raggiunto un massimo di sessione a 71.992 dollari, con una crescente pressione di acquisto che fa presagire un potenziale superamento dei 72.000 dollari nel corso della giornata. L’impennata ha portato i guadagni del bitcoin nelle ultime 24 ore all’11,3% e ha fatto salire la sua capitalizzazione di mercato a 1,44 trilioni di dollari. Le altcoin hanno tenuto il passo con il rialzo del bitcoin nelle ultime 24 ore. Ethereum ha guidato il movimento, registrando un balzo del 19% alle 5:36 EST dopo aver toccato un massimo di poco inferiore ai 2.320 dollari. Altri token importanti hanno seguito l’esempio, con XRP, SOL, DOGE e Zcash che hanno tutti registrato guadagni a doppia cifra.

Nel mercato dei derivati, il rialzo ha decimato le posizioni corte con leva finanziaria. Secondo i dati di Coinglass, le posizioni corte su bitcoin liquidate hanno sfiorato i 1,7 miliardi di dollari — un aumento significativo rispetto agli 1,1 miliardi registrati mercoledì pomeriggio. Le liquidazioni complessive del mercato hanno raggiunto i 3,35 miliardi di dollari, con le posizioni corte liquidate che hanno rappresentato 3,07 miliardi di dollari. Intervenendo in occasione di un incontro alla Casa Bianca con i leader del settore tecnologico, le principali autorità di regolamentazione finanziaria e i dirigenti del settore delle criptovalute, Trump ha insistito sul fatto che gli Stati Uniti sono «di gran lunga in testa» nel campo delle criptovalute e dell’intelligenza artificiale (IA). Ha ribadito che gli Stati Uniti sono in diretta competizione con i concorrenti stranieri — sottolineando in particolare la Cina — per la leadership nei mercati delle criptovalute e nella tecnologia finanziaria.

Alcuni amministratori delegati presenti hanno colto l’occasione per esortare il Congresso ad approvare il CLARITY Act, attualmente in fase di stallo al Senato, al fine di garantire certezza giuridica a lungo termine per le operazioni nazionali relative agli asset digitali.

Tuttavia, l’evento alla Casa Bianca ha suscitato anche polemiche dopo che il presidente Trump ha fatto esplicito riferimento a specifici protocolli di criptovaluta. Nel suo intervento, Trump ha suggerito che la sua amministrazione si sta attivamente coordinando per portare la piattaforma di trading decentralizzata Hyperliquid negli Stati Uniti. Questo apparente sostegno ha innescato un’immediata impennata speculativa per HYPE; sulla scia dei rialzi derivanti dai precedenti annunci del Tesoro, il token ha esteso il proprio rally avvicinandosi ai 74 dollari, posizionandosi a meno di 3 dollari dal recuperare il proprio massimo storico del 16 giugno, pari a 76,87 dollari.

I critici hanno inoltre sottolineato l’andamento del prezzo di LINK dopo che Sergey Nazarov, cofondatore di Chainlink, ha parlato ai delegati presenti all’evento. Mentre un precedente annuncio secondo cui il Wyoming era passato da Layerzero al CCIP di Chainlink aveva fatto balzare LINK del 3% a 9,70 dollari, il token ha successivamente raggiunto i 10,86 dollari, portando i suoi guadagni giornalieri a circa il 9%.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.