Siebert Financial Corp. ha accettato di diventare il partner statunitense di Kakao Pay Securities nell’ambito di un piano volto a rendere accessibili i titoli sudcoreani agli investitori americani al di fuori dei normali orari di mercato.
Kakao Pay ingaggia Siebert del Nasdaq per portare i titoli azionari coreani tokenizzati a Wall Street

Punti chiave
- Siebert Financial (Nasdaq: SIEB) fungerà da partner statunitense di Kakao Pay Securities per i titoli azionari coreani tokenizzati.
- Kakao Pay Securities detiene circa 9 milioni di conti azionari in Corea del Sud.
- Il lancio del servizio iniziale di trading di titoli tokenizzati è previsto per la prima metà del 2027.
Le società hanno annunciato lunedì la partnership con il nome di K-Stock Global Gateway. Essa combina l’infrastruttura di intermediazione statunitense di Siebert con la presenza di Kakao Pay Securities in Corea del Sud, dove la società detiene circa 9 milioni di conti azionari.
La tokenizzazione punta a risolvere il problema del fuso orario
Il problema principale che la partnership intende affrontare è il fuso orario. I mercati sudcoreano e statunitense si trovano ai lati opposti del globo, quindi un trader a New York non può acquistare o vendere azioni coreane durante la sessione di negoziazione coreana.
Siebert e Kakao Pay Securities intendono valutare la possibilità di tokenizzare i titoli azionari sudcoreani per aggirare tale ostacolo. Un'azione tokenizzata può essere negoziata su un sistema basato su blockchain al di fuori degli orari di apertura della borsa valori di riferimento, offrendo agli investitori statunitensi un accesso ai titoli azionari coreani anche quando i mercati di Seul sono chiusi.
Le società stanno inoltre valutando se i titoli tokenizzati possano supportare il regolamento T+0, il che significa che le operazioni verrebbero regolate lo stesso giorno anziché seguire il ciclo standard di più giorni. Un regolamento più rapido consentirebbe agli investitori di accedere prima ai proventi di una vendita.
Cosa devono sapere gli operatori
- Il lancio del servizio è previsto per la prima metà del 2027.
- Kakao Pay Securities apporta all’accordo circa 9 milioni di conti azionari esistenti.
- La tokenizzazione è descritta come uno dei numerosi prodotti che la partnership intende sviluppare, non come l’obiettivo finale.
- Qualsiasi lancio dipende dall’approvazione normativa sia negli Stati Uniti che in Corea del Sud.
I dirigenti definiscono l’accordo come un primo passo
L’amministratore delegato di Siebert, John J. Gebbia, ha affermato che la scelta di Siebert da parte di Kakao Pay Securities come partner statunitense conferma la validità dell’infrastruttura finanziaria che Siebert ha costruito. Ha aggiunto che la tokenizzazione rappresenta un’importante prima opportunità, ma che la partnership è pensata per andare oltre, mettendo in contatto gli investitori di entrambi i mercati con prodotti che in precedenza erano difficili da raggiungere.
Simon Shin, amministratore delegato di Kakao Pay Securities, ha dichiarato che l’obiettivo è quello di creare un punto di accesso globale per i titoli azionari coreani, combinando la tecnologia, i contenuti e la portata della comunità della sua azienda con l’accesso al mercato statunitense di Siebert.
Una pipeline più ampia, non un singolo prodotto
Siebert e Kakao Pay Securities affermano che la tokenizzazione è solo una parte di un piano più ampio. Le due società intendono individuare nel tempo ulteriori modalità per mettere in contatto gli investitori statunitensi e coreani, tra cui nuovi prodotti finanziari e opportunità di investimento transfrontaliere.
La partnership mira inoltre a combinare l’accesso ai servizi di intermediazione con contenuti di mercato e attività di formazione per gli investitori. Ciò fornirebbe agli investitori americani un quadro più completo sulle società sudcoreane, che sono meno note ai trader al dettaglio statunitensi rispetto ai titoli nazionali.
Il percorso normativo è ancora da definire
Nulla di quanto annunciato è definitivo. Sia Siebert che Kakao Pay Securities sottolineano che qualsiasi implementazione rimane soggetta ai requisiti normativi e agli standard di tutela degli investitori vigenti negli Stati Uniti e in Corea del Sud.
Per ora, l’accordo indica che una società di intermediazione statunitense quotata al Nasdaq considera gli asset del mondo reale tokenizzati (RWA) uno strumento pratico per risolvere un problema concreto: i fusi orari che separano i mercati globali. Che diventi o meno un prodotto funzionante per gli investitori statunitensi dipenderà da ciò che le autorità di regolamentazione di entrambi i paesi consentiranno nel corso del prossimo anno.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















