I fondi negoziati in borsa (ETF) statunitensi legati alle criptovalute hanno registrato afflussi netti pari a circa 1,24 miliardi di dollari nella settimana dal 31 agosto al 4 settembre, trainati in modo preponderante dai fondi legati al bitcoin. I soli ETF su bitcoin hanno raccolto 986,85 milioni di dollari, mentre anche i prodotti su ether, XRP, solana e HYPE hanno chiuso la settimana in territorio positivo.
Il Bitcoin assorbe il 79% degli afflussi settimanali negli ETF sulle criptovalute, con i fondi che registrano un aumento di 1,24 miliardi di dollari

Punti chiave
- Gli ETF statunitensi sulle criptovalute hanno raccolto 1,24 miliardi di dollari la scorsa settimana, con i fondi su bitcoin che hanno totalizzato 986,85 milioni di dollari.
- Il bitcoin ha assorbito il 79,4% degli afflussi, a dimostrazione del fatto che gli investitori istituzionali si sono concentrati sugli asset crypto principali.
- Le aspettative sui tassi della Fed metteranno alla prova la capacità degli afflussi verso gli ETF su bitcoin di mantenersi elevati.
Gli afflussi verso gli ETF su Bitcoin hanno raggiunto i 987 milioni di dollari nella terza settimana consecutiva di rialzo
La scorsa settimana i capitali istituzionali sono tornati a riversarsi sul bitcoin, ripristinando una gerarchia ormai familiare nel mercato degli ETF sulle criptovalute.
Gli ETF spot sul bitcoin hanno registrato afflussi settimanali pari a 986,85 milioni di dollari, con il patrimonio netto che si è attestato a 101,25 miliardi di dollari, segnando la terza settimana consecutiva di rialzi. Il totale è aumentato di circa il 7% rispetto ai 924 milioni di dollari della settimana precedente.
Giovedì si è verificato il movimento decisivo. Gli ETF su bitcoin hanno registrato afflussi pari a 730,87 milioni di dollari, il terzo afflusso giornaliero più consistente del 2026 e il più grande dal 14 gennaio, mentre il prezzo del bitcoin superava gli 80.000 dollari. La settimana ha comunque registrato alcune oscillazioni. I fondi hanno aperto lunedì con afflussi pari a 216,70 milioni di dollari, per poi registrare un deflusso di 236,46 milioni di dollari martedì, recuperando infine con 101,15 milioni di dollari mercoledì. Venerdì si sono aggiunti altri 174,60 milioni di dollari, nonostante il bitcoin fosse sceso nuovamente sotto gli 80.000 dollari.
L’IBIT di Blackrock ha dominato la classifica settimanale con 691,51 milioni di dollari. L’ARKB di Ark & 21Shares ha seguito con 137,74 milioni di dollari, mentre l’FBTC di Fidelity ha registrato 94,88 milioni di dollari. Il GBTC di Grayscale ha perso 48 milioni di dollari.

Ether rimbalza mentre XRP e Solana restano in territorio positivo
Gli ETF su Ether hanno chiuso la settimana con afflussi netti pari a 218,41 milioni di dollari. La categoria ha esordito lunedì con 87,68 milioni di dollari e martedì con altri 10,95 milioni, estendendo la serie di afflussi a 12 sessioni. Tale serie si è interrotta mercoledì con un deflusso di 48,08 milioni di dollari. L’inversione di tendenza si è rivelata di breve durata. I fondi su Ether hanno recuperato terreno con 141,39 milioni di dollari giovedì e hanno aggiunto 26,46 milioni di dollari venerdì.
Gli ETF su XRP hanno registrato afflussi pari a 18,96 milioni di dollari nel corso della settimana. Lunedì e martedì hanno registrato afflussi rispettivamente di 5,64 milioni e 14,38 milioni di dollari. Mercoledì si è registrato un deflusso di 7,20 milioni di dollari, seguito da un ritorno di 6,14 milioni di dollari giovedì. Venerdì la situazione è rimasta stabile. Questo guadagno netto costante aggiunge un ulteriore segnale istituzionale per i trader che osservano l’andamento del prezzo di XRP.
Gli ETF su Solana hanno chiuso con afflussi settimanali pari a 6,18 milioni di dollari, dopo una sequenza altalenante di guadagni e perdite. Gli ETF HYPE hanno attirato 12,27 milioni di dollari, grazie all’afflusso di 10,52 milioni di dollari registrato venerdì.
Il Bitcoin riprende il controllo del mix dei flussi
Il dato più significativo è stata la concentrazione.
Secondo i dati di Sosovalue, il Bitcoin ha rappresentato circa il 79,4% degli afflussi totali nelle cinque categorie di ETF. Complessivamente, Bitcoin ed Ether hanno rappresentato circa il 97%. Una settimana prima, i due asset costituivano circa l’84,5%, mentre Solana, XRP e HYPE avevano conquistato una quota maggiore.
Allo stesso tempo, l’attività di trading ha subito un rallentamento. Il volume d’affari degli ETF su Bitcoin è sceso di circa il 24% attestandosi a circa 14,5 miliardi di dollari, mentre quello di Ether è calato di circa il 35% a 4,09 miliardi di dollari. Il volume d’affari complessivo delle cinque categorie è diminuito di circa il 27% attestandosi a 19,3 miliardi di dollari.
Questo andamento indica un’allocazione istituzionale più concentrata nel mercato delle criptovalute, con i capitali che privilegiano gli asset principali anche se l’intensità complessiva delle negoziazioni si è attenuata. Le condizioni macroeconomiche sono ora al centro della prossima mossa. I dati più positivi sull’occupazione negli Stati Uniti hanno riacceso i dubbi sul percorso dei tassi della Federal Reserve verso la fine della settimana.
Per gli ETF su bitcoin, la sfida è chiara: verificare se gli afflussi settimanali potranno rimanere elevati qualora tornassero le aspettative di un aumento dei tassi, esercitando nuovamente pressione sugli asset di rischio.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












