Gli ETF sulle criptovalute statunitensi hanno chiuso la settimana, abbreviata dalle festività, con deflussi netti complessivi pari a circa 263 milioni di dollari, poiché i massicci rimborsi in bitcoin hanno superato la domanda costante per i fondi su ether, XRP e solana. Gli ETF su bitcoin hanno registrato un deflusso di 462,73 milioni di dollari, ponendo fine a una serie di afflussi durata tre settimane, mentre quelli su ether hanno prolungato la loro serie positiva a quattro settimane.
Ether, XRP e Solana registrano guadagni settimanali mentre gli ETF su Bitcoin perdono 463 milioni di dollari

Punti chiave
- Gli ETF su bitcoin hanno registrato un calo di 462,73 milioni di dollari la scorsa settimana, interrompendo una serie di afflussi durata tre settimane.
- Ether, XRP e Solana hanno continuato ad attrarre capitali, a dimostrazione del fatto che gli investitori istituzionali hanno mantenuto un approccio selettivo nei confronti delle criptovalute.
- La decisione della Fed del 16 settembre e il voto del Senato sul CLARITY Act potrebbero ridefinire la domanda di ETF.
Ether guadagna 197 milioni di dollari mentre il Bitcoin interrompe la serie di afflussi durata tre settimane
La scorsa settimana l’orientamento degli investitori istituzionali ha subito una brusca inversione di rotta a sfavore del bitcoin.
Dopo che la settimana precedente erano affluiti quasi 1 miliardo di dollari negli ETF su Bitcoin, la categoria ha registrato rimborsi in ogni sessione di negoziazione dall’8 all’11 settembre. L’inversione di tendenza è avvenuta mentre il prezzo del Bitcoin si attestava intorno ai 77.000 dollari e gli investitori si trovavano ad affrontare un contesto macroeconomico più difficile.
Martedì gli ETF su bitcoin hanno aperto con un deflusso di 46,65 milioni di dollari. I deflussi hanno subito un’accelerazione raggiungendo i 120,24 milioni di dollari mercoledì e i 282,56 milioni di dollari giovedì, per poi rallentare a 13,29 milioni di dollari venerdì. Ciò ha portato i deflussi settimanali dagli ETF su bitcoin a 462,73 milioni di dollari.
L’ARKB di Ark & 21Shares ha subito la perdita settimanale maggiore, pari a 234,2 milioni di dollari. Il GBTC di Grayscale ha perso 129,1 milioni di dollari, mentre l’IBIT di Blackrock e l’FBTC di Fidelity hanno registrato perdite rispettivamente di 52,5 milioni e 50,7 milioni di dollari. L’MSBT di Morgan Stanley ha invertito la tendenza con afflussi pari a 19,7 milioni di dollari.

Ether attira capitali mentre il Bitcoin arretra
Gli ETF su Ether hanno raccontato una storia molto diversa.
Il gruppo ha attirato 197,11 milioni di dollari, portando a quattro il numero di settimane consecutive in territorio positivo. Martedì è iniziato con un deflusso di 24,29 milioni di dollari, seguito da un afflusso di 34,75 milioni di dollari mercoledì e da un altro deflusso di 29,76 milioni di dollari giovedì.
Poi è arrivato venerdì. Gli ETF su Ether hanno raccolto 216,41 milioni di dollari in una sola sessione, una cifra superiore all’afflusso netto dell’intera settimana. Questo forte rialzo di fine settimana ha cancellato la debolezza precedente e ha messo in luce la resilienza della domanda istituzionale per Ethereum.

L’attività di trading ha rafforzato la divergenza. Il volume degli scambi degli ETF su Bitcoin è sceso di circa il 28% su base settimanale, attestandosi a 8,76 miliardi di dollari. Il volume degli scambi degli ETF su Ether è balzato di circa il 54%, raggiungendo i 5,14 miliardi di dollari. Nelle cinque principali categorie di ETF sulle criptovalute, i flussi sono passati da afflussi pari a circa 1,24 miliardi di dollari della settimana precedente a deflussi pari a 263 milioni di dollari.
XRP e Solana restano positivi mentre l’entusiasmo cala
Gli ETF su XRP hanno mantenuto con discrezione il loro slancio. I fondi hanno attirato 18,98 milioni di dollari durante la settimana, di cui 1,55 milioni martedì, 12,29 milioni mercoledì e 5,14 milioni giovedì. Venerdì il dato è rimasto invariato. Tali flussi hanno fornito un ulteriore segnale ai trader che monitorano il prezzo di XRP, soprattutto in un contesto in cui il capitale sta diventando sempre più selettivo tra le diverse asset digitali. Anche gli ETF su Solana hanno chiuso in positivo con 10,30 milioni di dollari di afflussi settimanali. L’afflusso di 11,73 milioni di dollari registrato mercoledì ha permesso alla categoria di superare i piccoli deflussi registrati nelle altre sessioni.
HYPE ha seguito un andamento opposto, registrando una perdita di 26,42 milioni di dollari nella settimana. Complessivamente, ether, XRP e Solana hanno attirato circa 226 milioni di dollari. I dati mostrano che il capitale istituzionale è rimasto attivo anche mentre il bitcoin assorbiva il peso maggiore della riduzione del rischio.
La Fed e la legislazione sulle criptovalute preparano la prossima prova
La politica macroeconomica passa ora in primo piano. La Federal Reserve si riunirà il 15 e 16 settembre, con i futures sui tassi d’interesse che indicano una forte probabilità di un aumento di un quarto di punto a seguito delle persistenti pressioni inflazionistiche. La decisione è prevista per mercoledì.
Anche a Washington è in programma un evento chiave in materia di politica sulle criptovalute. Martedì il Senato terrà una votazione procedurale sul CLARITY Act rivisto, che riguarda la struttura del mercato degli asset digitali e nuove disposizioni etiche; per passare, il disegno di legge avrà bisogno di 60 voti.
Per gli investitori in ETF, questi due eventi potrebbero determinare se la serie di quattro sessioni consecutive di ribassi del bitcoin si aggraverà o se la domanda istituzionale ritroverà slancio.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.











