Elon Musk ha affermato che SpaceX potrebbe un giorno valere più del resto della Terra se l’azienda raggiungesse i propri obiettivi, spostando il dibattito su un presunto accordo tra Anthropic, xAI e SpaceX verso le ambizioni a lungo termine dell’azienda.
Elon Musk afferma che SpaceX potrebbe valere più di tutto il resto sulla Terra se gli obiettivi venissero raggiunti

Punti chiave
- Elon Musk ha affermato che SpaceX potrebbe superare il valore totale del resto della Terra se l’azienda raggiungesse i propri obiettivi a lungo termine.
- L’affermazione è arrivata a seguito delle critiche relative a un presunto accordo tra Anthropic, xAI e SpaceX legato all’accesso alle risorse di calcolo per l’intelligenza artificiale.
- L’IPO di SpaceX, l’inclusione nell’indice Nasdaq-100 e il calo delle azioni costituiscono ora il contesto di riferimento per la verifica di mercato relativa all’affermazione di Musk.
Perché Musk ha difeso le dimensioni di SpaceX dalle critiche sull’accordo sull’IA?
Il CEO di SpaceX, Elon Musk, ha risposto dopo che l’utente di X Thomas D. si era chiesto se un presunto accordo tra Anthropic e xAI, del valore compreso tra 7,5 e 40 miliardi di dollari, potesse diventare «il più grande errore non forzato dell’era dell’IA». Il post sosteneva che Anthropic potesse aver rafforzato un concorrente diretto, mentre Grok 4.5 di xAI sembrava avvicinarsi ai massimi livelli di intelligenza a un costo inferiore. Le critiche vertevano sulla migrazione degli utenti, sull’economia computazionale e sulla crescita di Anthropic. Thomas D. ha suggerito che gli utenti potrebbero spostare la maggior parte dello scambio di token su SpaceXAI, utilizzando Claude solo per le attività più complesse. Tale scenario, ha sostenuto, potrebbe trasferire la crescita di Anthropic a SpaceXAI e complicare l’IPO di Anthropic e la sua capacità di finanziare lo sviluppo dell’IA all’avanguardia. Musk ha risposto con un’affermazione più ampia sulla valutazione:
«Sembra che tu non capisca che SpaceX varrà più del resto della Terra se raggiungeremo i nostri obiettivi.»
La risposta inquadrava il valore di SpaceX alla luce delle sue più grandi ambizioni, tra cui una futura economia spaziale che va oltre i normali paragoni con le aziende terrestri. Nel maggio 2026, Anthropic ha firmato un importante accordo di leasing di potenza di calcolo con SpaceX per l’accesso a Colossus 1, il supercluster di IA di Memphis costruito da xAI per addestrare i modelli Grok. L’accordo ha garantito ad Anthropic pieno accesso a oltre 220.000 GPU NVIDIA e a più di 300 MW di potenza, per un costo di circa 1,25 miliardi di dollari al mese. I documenti depositati da SpaceX descrivevano una fase di espansione pluriennale fino a maggio 2029, il che implicava un valore potenziale compreso tra i 30 e i 40 miliardi di dollari, sebbene Musk abbia successivamente precisato che il contratto di locazione di base ha una durata di 180 giorni, con un preavviso di rescissione reciproco di 90 giorni al termine dello stesso.
In che modo l’IPO di SpaceX ha messo alla prova tale affermazione?
SpaceX ha completato la sua offerta pubblica iniziale il 12 giugno 2026, fissando il prezzo delle azioni a 135 dollari. La società ha raccolto 86 miliardi di dollari, realizzando la più grande IPO della storia, e ha raggiunto un valore di mercato di circa 2,1 trilioni di dollari nel suo primo giorno di negoziazione al Nasdaq. Musk è diventato il primo «trillionaire» al mondo in seguito a questa storica IPO. Tuttavia, secondo Forbes, questo traguardo è stato di breve durata e oggi non è più un «trillionaire».
Il titolo SpaceX (Nasdaq: SPCX) è diventato rapidamente un simbolo della fiducia degli investitori nelle potenzialità dell’azienda. Le azioni hanno debuttato a 150 dollari e sono salite del 50%, raggiungendo il massimo storico di 225,64 dollari il 16 giugno. L’impennata ha spinto brevemente la valutazione di SpaceX oltre quella di Amazon e vicino ai 3 trilioni di dollari, prima che crescessero le preoccupazioni riguardo a un’emissione obbligazionaria, alle ingenti spese per il data center Terafab e alle imminenti scadenze dei periodi di lock-up per gli insider. Il calo ha inasprito il dibattito. Le azioni di SpaceX sono scese del 26% dal massimo, toccando i 145,20 dollari, per poi recuperare leggermente e attestarsi intorno ai 152 dollari. L’azienda è inoltre entrata a far parte del Nasdaq-100 il 7 luglio, generando afflussi passivi per circa 4,3 miliardi di dollari grazie agli acquisti effettuati dai fondi indicizzati.
Quali prove potrebbero sostenere la tesi di Musk sulla valutazione di SpaceX?
SpaceX ha legato la propria storia di mercato alla scala operativa. La società ha completato la sua 80ª missione Falcon 9 dell’anno per lanciare altri satelliti Starlink. Si è inoltre assicurata ricavi ricorrenti da Anthropic, che paga 1,25 miliardi di dollari al mese per l’accesso a risorse di calcolo basate sull’intelligenza artificiale nello spazio.
L’IPO ha ridisegnato il panorama competitivo di SpaceX. I titoli spaziali di minori dimensioni, come Virgin Galactic e AST SpaceMobile, hanno subito un crollo mentre i capitali si spostavano verso SPCX. Anche Blue Origin ha approfittato del boom del settore spaziale per raccogliere 10 miliardi di dollari con una valutazione di 130 miliardi di dollari, dimostrando come la quotazione in borsa di SpaceX abbia spostato l’attenzione degli investitori in tutto il settore.
Il raggiungimento da parte di SpaceX delle dimensioni descritte da Musk dipenderà da una crescita sostenuta dei ricavi, dal successo nell’espansione delle infrastrutture e dalla sua capacità di realizzare i propri obiettivi a lungo termine. Il calo del titolo dimostra che il mercato continua a mettere alla prova tale visione alla luce del fabbisogno di capitale e dell’offerta degli investitori.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















