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Saylor: La strategia ora segue la media a 200 settimane del Bitcoin

Michael Saylor afferma che Strategy sta ora monitorando la media mobile a 200 settimane del bitcoin e il suo premio rispetto a tale livello, sottolineando che il prezzo si trova quasi esattamente sulla linea dopo averne superato il livello nel 92% dei casi storicamente.

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Saylor: La strategia ora segue la media a 200 settimane del Bitcoin

Punti chiave

  • Saylor ha aggiunto un indicatore della media mobile a 200 settimane alla dashboard di Strategy, mentre il bitcoin oscilla intorno ai 62.500 dollari.
  • Il bitcoin è sceso al di sotto della sua media mobile a 200 settimane per la prima volta dal 2022, prima di recuperare e tornare su tale linea.
  • Strategy detiene 843.775 BTC acquistati per 63,69 miliardi di dollari a un prezzo medio di 75.476 dollari per moneta.

Un nuovo indicatore sulla dashboard di Strategy

Il presidente esecutivo di Strategy ha sottolineato che l’azienda sta ora monitorando la media mobile a 200 settimane del bitcoin e il suo premio rispetto a tale livello sulla dashboard pubblica della società. Saylor ha affermato che, da quando l’indicatore a 200 settimane è diventato disponibile, il bitcoin è stato scambiato al di sopra di esso nel 92% dei casi e che oggi il prezzo si attesta quasi esattamente su tale linea.

Saylor tweet introducing new metrics.
Fonte immagine: X

Questa aggiunta segue una tendenza di Saylor e del suo team a introdurre nuovi indicatori, come il Net BTC e il BTC Hurdle ARR, per ridefinire il modo in cui il mercato e gli stessi azionisti di Strategy interpretano la scommessa da 64 miliardi di dollari in bitcoin della società. La media a 200 settimane funge da tempo da segnale di supporto per i rialzisti del bitcoin, poiché tale parametro ha segnato la fine dei precedenti mercati ribassisti e raramente viene superata al ribasso per un periodo prolungato.

Perché la tempistica è importante

All’inizio di quest’anno il bitcoin è sceso al di sotto della sua media mobile a 200 settimane per la prima volta dal 2022, un movimento potenzialmente legato a un rapporto sull’occupazione che ha ridefinito le aspettative sui tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Da allora il bitcoin ha recuperato terreno verso quella linea, scambiandosi intorno ai 62.500 dollari al momento della pubblicazione, che è all’incirca il livello a cui lo colloca il commento di Saylor «quasi esattamente sulla linea».

Strategy's new 200-week avg tracker.Durante la conference call sui risultati del secondo trimestre di Strategy, Saylor aveva già indicato la media a 200 settimane come il segnale di prezzo giusto da tenere d’occhio, descrivendola come un messaggio piuttosto positivo e incoraggiando gli investitori a considerare un test di quel livello come un’opportunità di acquisto piuttosto che un segnale di allarme. L’aggiunta di un tracker premium in tempo reale alla dashboard trasforma questo argomento di discussione in un indicatore che gli azionisti e gli analisti esterni possono monitorare in tempo reale.

I calcoli su Bitcoin di Strategy

Vale la pena sottolineare che il tracker arriva in un momento in cui i calcoli di Strategy sul Bitcoin sono diventati più complessi, dato che la società detiene 843.775 BTC, acquistati per un totale di 63,69 miliardi di dollari a un prezzo medio di 75.476 dollari per moneta (il che significa che il prezzo attuale di circa 62.500 dollari lascia la posizione complessiva di Strategy in perdita dal punto di vista del costo di acquisto, anche se la media a 200 settimane segnala un supporto a lungo termine).

Inoltre, Bitcoin.com News ha riportato che i documenti finanziari del secondo trimestre di Strategy hanno mostrato come la società sia passata da un utile di 14 miliardi di dollari a una perdita di 8,2 miliardi di dollari, poiché Saylor ha venduto bitcoin per finanziare le distribuzioni agli azionisti per la prima volta dal 2022.

Tale cambiamento ha anche posto fine a quattro anni di impegno pubblico da parte di Saylor a «non vendere mai», poiché Strategy ha venduto 3.588 BTC all’inizio di luglio per circa 216 milioni di dollari, una mossa che, secondo la società, era legata al finanziamento dei dividendi sulle proprie azioni privilegiate perpetue STRC piuttosto che a un cambiamento nella convinzione a lungo termine. Saylor ha continuato a respingere l’interpretazione secondo cui le vendite segnalerebbero un cambiamento di strategia, dichiarando ai giornalisti in diverse occasioni nel corso dell’anno che la società rimane orientata all’acquisto in un orizzonte temporale più lungo.

Saylor continua a segnalare ulteriori acquisti

Nonostante i calcoli sul costo di acquisto sembrino poco favorevoli, Saylor ha continuato a inviare segnali di acquisto insieme al nuovo tracker. Ieri ha pubblicato “Bitcoin Drive engaged” accanto al tracker delle acquisizioni di Strategy, un messaggio che ha alimentato le speculazioni secondo cui la società avrebbe annunciato un altro acquisto di bitcoin, sulla scia di un post in codice simile pubblicato prima che l’azienda rendesse nota una riserva di liquidità più consistente alla fine di luglio.

Saylor ha inoltre smentito direttamente le voci virali secondo cui Strategy avrebbe recentemente autorizzato una vendita di bitcoin per 5 miliardi di dollari, spiegando ai giornalisti che l’autorizzazione era una notizia vecchia legata all’esistente Digital Credit Capital Framework dell’azienda, piuttosto che una nuova decisione di vendita.

Gli analisti hanno offerto una lettura cauta sull’andamento del bitcoin a partire dalla linea delle 200 settimane, mentre lo stesso Saylor ha indicato una serie di fattori che frenano il prezzo in questo ciclo, tra cui flussi istituzionali più deboli e l’incertezza macroeconomica in vista della prossima decisione sui tassi da parte della Federal Reserve. Detto questo, egli sostiene che la linea di tendenza a lungo termine continui a favorire gli acquirenti che testano questo livello.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.