Intercontinental Exchange, nota anche come ICE, proprietaria della Borsa di New York (NYSE), sta intensificando il proprio impegno nel settore dei titoli azionari quotati tokenizzati, avvalendosi di Tzero per realizzare l'infrastruttura blockchain regolamentata necessaria a trasferire su blockchain i titoli quotati al NYSE.
ICE, proprietaria del NYSE, sceglie Tzero mentre si accende la corsa ai titoli azionari tokenizzati 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Punti chiave
- ICE ha scelto Tzero e ha ottenuto in licenza una tecnologia che comprende 103 brevetti relativi alla blockchain.
- La piattaforma prevista dalla Borsa di New York punta a garantire negoziazioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e un regolamento istantaneo dei titoli tokenizzati.
- L’approvazione della SEC rimane l’ostacolo principale prima che il mercato tokenizzato di ICE possa essere lanciato.
Il 31 agosto le due società hanno reso noto che Tzero diventerà partner di riferimento per la progettazione dell’infrastruttura digitale di agenti di trasferimento e broker-dealer sulla piattaforma di trading digitale affiliata al NYSE che ICE intende realizzare. ICE sta inoltre investendo nuovi fondi in Tzero e acquisendo in licenza il suo portafoglio di brevetti blockchain, sebbene nessuna delle due parti abbia reso noti i termini finanziari dell’accordo.
ICE si affida a Tzero per costruire il sistema alla base delle azioni tokenizzate
Non si tratta semplicemente di un altro assegno firmato da ICE. Tzero contribuirà a definire gli standard che regolano il modo in cui gli agenti di trasferimento digitali, gli agenti di tokenizzazione e i broker-dealer si integreranno effettivamente nella piattaforma.
Tale infrastruttura gestisce la parte complessa della tokenizzazione dei titoli: la registrazione della proprietà, il blocco dei trasferimenti quando richiesto dalle leggi sui titoli, l’elaborazione delle operazioni societarie e il regolamento delle negoziazioni on-chain. Se Tzero supererà gli ostacoli normativi, tecnologici e operativi di ICE, si prevede che diventi un agente di trasferimento digitale autorizzato e un partecipante alla piattaforma.
ICE e Tzero valuteranno inoltre se gli asset reali tokenizzati emessi tramite Tzero possano, in futuro, fungere da garanzie presso le camere di compensazione di ICE e altre affiliate. Per ora, si tratta di un aspetto ancora in fase di studio, non di una decisione già approvata.
ICE acquisisce 103 brevetti di Tzero invece di reinventare la ruota
L’accordo sui brevetti garantisce a ICE l’accesso a una tecnologia che, secondo Tzero, comprende 23 famiglie di brevetti e 103 brevetti. Il portafoglio copre trasferimenti controllati in termini di conformità, contratti intelligenti aggiornabili, operazioni societarie e sistemi che collegano le identità dei broker-dealer ai portafogli blockchain.
Tale infrastruttura è fondamentale perché l’inserimento di un titolo su blockchain comporta molto di più della semplice emissione di un token. Qualcuno deve comunque stabilire la titolarità legale, controllare chi può trasferirlo e garantire che dividendi, diritti di voto e operazioni societarie raggiungano gli investitori corretti.
La Borsa di New York punta al trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mentre Wall Street si muove verso il regolamento istantaneo
A gennaio la NYSE ha illustrato la sua piattaforma di trading digitale, proponendo un mercato che combina il suo motore di abbinamento “Pillar” con sistemi post-negoziazione basati su blockchain. Il progetto prevede trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7, regolamento istantaneo, azioni frazionate, ordini denominati in dollari e finanziamento tramite stablecoin su più reti blockchain.
Le azioni tokenizzate rimarrebbero fungibili con i titoli emessi tradizionalmente, preservando al contempo i diritti di dividendo e di governance. C’è però un ostacolo significativo: la piattaforma necessita ancora dell’approvazione della Securities and Exchange Commission prima di poter diventare operativa.
ICE stringe alleanze mentre la corsa alle azioni tokenizzate si fa sempre più affollata
Tzero non è certo l’unica scommessa di ICE sulla blockchain. A marzo ICE ha acquisito una partecipazione in OKX con una valutazione di 25 miliardi di dollari, mentre la Borsa di New York (NYSE) ha separatamente designato Securitize come il primo agente di trasferimento digitale autorizzato a emettere titoli nativi della blockchain per gli emittenti che utilizzano la piattaforma prevista.
Questa formazione dimostra che ICE sta riunendo specialisti anziché affidare l’intero stack di tokenizzazione a un’unica società. Tzero fornisce l’infrastruttura regolamentata e i brevetti, Securitize gestisce l’emissione e OKX potrebbe fornire l’accesso ai clienti nativi del settore delle criptovalute, a condizione che le autorità di regolamentazione statunitensi diano il via libera.
L’approvazione della SEC è l’ultimo ostacolo tra ICE e un mercato NYSE tokenizzato
Mancano ancora alcuni dei dettagli più importanti. ICE non ha reso nota l’entità del suo ultimo investimento, quali blockchain saranno selezionate inizialmente né quando la piattaforma potrebbe essere lanciata, mentre la designazione di Tzero rimane condizionata e l’utilizzo delle garanzie è ancora in fase di valutazione.
La vera prova ora spetta alle autorità di regolamentazione. ICE deve far funzionare in sinergia i propri agenti di trasferimento, broker-dealer, sistemi blockchain e meccanismi di compensazione nel rispetto delle norme della SEC prima che le piattaforme concorrenti definiscano le proprie linee guida per i mercati pubblici tokenizzati.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.











