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Vaneck: la correzione del Bitcoin potrebbe essere giunta al termine, con 8 segnali su 12 che indicano un'inversione di tendenza

Vaneck sostiene che la correzione del bitcoin, durata 11 mesi, potrebbe essere giunta al termine, con 8 dei 12 segnali di capitolazione ormai attivati e i detentori a lungo termine che hanno ceduto 356.000 BTC in soli 30 giorni.

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Vaneck: la correzione del Bitcoin potrebbe essere giunta al termine, con 8 segnali su 12 che indicano un'inversione di tendenza

Punti chiave

  • Matthew Sigel di Vaneck afferma che, al 18 agosto, si sono attivati 8 dei 12 segnali di capitolazione del bitcoin.
  • I detentori a lungo termine hanno venduto 356.000 BTC in 30 giorni, riducendo la loro quota di offerta al di sotto del 60%.
  • Vaneck prevede una possibile fase di accumulo tra settembre e novembre 2026.

Cosa emerge dall’ultimo rapporto di Vaneck

La società di gestione patrimoniale Vaneck ha pubblicato a metà agosto il rapporto “Bitcoin Chaincheck”, redatto dal responsabile della ricerca sugli asset digitali Matthew Sigel e dall’analista senior degli investimenti Patrick Bush, in cui si sostiene che il bitcoin stia mostrando “quello che sembra essere un crollo del prezzo” e che potrebbe essere “vicino a una fase di accumulo o già in essa”.

Al momento della pubblicazione del rapporto, il bitcoin veniva scambiato intorno ai 64.500 dollari, dopo aver trascorso la maggior parte degli ultimi due mesi in un intervallo compreso tra 58.000 e 66.500 dollari, un intervallo che si colloca al 48% al di sotto del massimo storico di 126.300 dollari raggiunto dalla criptovaluta nell’ottobre 2025.

Vaneck: Bitcoin's Correction May Be Ending as 8 of 12 Relevant Signals Fire
Fonte immagine: Vaneck

Il rapporto monitora 12 indicatori di capitolazione distinti, metriche on-chain e basate sul mercato che storicamente si raggruppano in prossimità dei minimi ciclici, e ha rilevato che 8 di essi stavano segnalando un allarme al momento della pubblicazione del rapporto. Tutti e 12 avevano toccato il livello di capitolazione in un determinato momento nel corso dei tre mesi precedenti, suggerendo che l’attuale fase ribassista sia stata diffusa piuttosto che concentrata in un unico segmento del mercato.

I detentori a lungo termine stanno finalmente vendendo

Il dato più sorprendente del rapporto di Vaneck riguarda il comportamento tenuto nell’ultimo mese dai detentori a lungo termine (ovvero i portafogli che detengono bitcoin da 155 giorni o più). Hanno ceduto 356.000 BTC in 30 giorni, portando la loro quota dell’offerta totale in circolazione al di sotto del 60% per la prima volta da mesi, anche se le loro disponibilità assolute rimangono consistenti, attestandosi a circa 11,84 milioni di BTC.

La vendita da parte dei detentori a lungo termine nelle fasi finali di una fase ribassista è un andamento che Vaneck e altri analisti hanno segnalato nei cicli precedenti, poiché in genere riflette la capitolazione tra gli investitori che avevano mantenuto le posizioni durante il calo piuttosto che una nuova speculazione a breve termine.

Infine, gli analisti di Vaneck hanno osservato che il bitcoin è ormai a circa 11 mesi dall’inizio della sua correzione rispetto al picco raggiunto all’inizio di ottobre 2025. Guardando ai tre precedenti mercati ribassisti della criptovaluta, la società ha calcolato una media di 12,7 mesi dal picco al calo massimo, il che collocherebbe un potenziale punto di svolta tra settembre e novembre di quest’anno, se l’attuale ciclo seguisse lo schema storico.

L’avvertimento che Vaneck vuole far arrivare agli investitori

Vaneck ha avuto cura di smorzare l’interpretazione rialzista, sottolineando che i periodi precedenti in cui da 8 a 12 dei suoi segnali si sono attivati contemporaneamente hanno storicamente prodotto rendimenti medi a 90 e 180 giorni inferiori alla performance di base tipica del bitcoin, il che significa che i segnali di capitolazione non sono uno strumento affidabile per determinare i tempi a breve termine. In un orizzonte temporale più lungo, tuttavia, Vaneck ha affermato che i rendimenti a un anno derivanti dall’acquisto in prossimità delle zone di capitolazione hanno tendenzialmente superato l’andamento tipico dei prezzi nei cicli precedenti, sebbene sulla base di un campione di dimensioni ridotte data la storia di negoziazione relativamente breve del bitcoin.

Non è la prima volta che il team di Sigel esprime una visione rialzista a lungo termine nel bel mezzo di una fase di ribasso. Vaneck aveva già fissato in precedenza un obiettivo di prezzo per il bitcoin a 180.000 dollari e sostenuto che l’asset stesse dimostrando forza anche mentre le condizioni di liquidità più ampie cambiavano, una posizione che la società ha sostanzialmente mantenuto nonostante la volatilità del 2026.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.