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Un sondaggio della Fed evidenzia un aumento delle preoccupazioni relative all'intelligenza artificiale nei mercati, nel settore creditizio e in quello occupazionale

L'ultimo rapporto sulla stabilità finanziaria della Federal Reserve evidenzia come l'intelligenza artificiale stia emergendo come una crescente fonte di preoccupazione per il sistema finanziario, con il 50% degli operatori di mercato intervistati che la indica come un potenziale fattore di shock. Gli intervistati hanno collegato tale rischio alle valutazioni, alla leva finanziaria, alle condizioni di lavoro e al credito privato.

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Un sondaggio della Fed evidenzia un aumento delle preoccupazioni relative all'intelligenza artificiale nei mercati, nel settore creditizio e in quello occupazionale

Key Takeaways

  • L'intelligenza artificiale si è classificata tra i rischi più citati nell'ultima indagine sulla stabilità finanziaria della Fed.
  • La spesa per l'IA finanziata dal debito potrebbe aumentare la leva finanziaria tra aziende, istituti di credito e mercati di finanziamento.
  • Il credito privato e le pressioni sul lavoro potrebbero amplificare l'impatto dell'IA se le aspettative di mercato dovessero indebolirsi.

L'IA entra nel dibattito della Fed sui rischi per la stabilità finanziaria

L'8 maggio la Federal Reserve ha pubblicato il suo ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria, dal quale emerge che l'intelligenza artificiale (IA) sta diventando una crescente fonte di preoccupazione per il sistema finanziario. Nella primavera del 2026, il 50% degli operatori di mercato intervistati ha citato l'IA come un possibile shock, in aumento rispetto al 30% dell'autunno 2025. Ciò ha collocato l'IA tra i rischi più citati per i prossimi 12-18 mesi, insieme alle tensioni geopolitiche, a uno shock petrolifero, all'inflazione persistente e alle tensioni sul credito privato. L'indagine è riportata nel Rapporto sulla stabilità finanziaria della Fed, che presenta l'attuale valutazione della banca centrale sul sistema finanziario statunitense. La Fed ha affermato che la stabilità finanziaria sostiene la piena occupazione, la stabilità dei prezzi, un sistema bancario sicuro e un sistema di pagamenti efficiente. La crescente presenza dell’IA nell’indagine riflette una preoccupazione più ampia che la tecnologia possa influenzare molteplici aspetti del sistema finanziario, tra cui le valutazioni degli asset, i livelli di indebitamento, i mercati del lavoro e le condizioni del credito. Il rapporto afferma:

"L'attenzione si è concentrata anche sui rischi legati all'IA, in particolare sulle preoccupazioni relative alle valutazioni azionarie, alla spesa in conto capitale finanziata dal debito e ai rischi per il mercato del lavoro".

Nel corso dei mesi di marzo e aprile, il personale della Fed di New York ha intervistato 20 operatori dei mercati finanziari, tra cui professionisti di società di intermediazione, banche, fondi di investimento e società di consulenza. È stato chiesto loro quali shock potrebbero avere il maggiore effetto negativo sulla stabilità finanziaria degli Stati Uniti nei prossimi 12-18 mesi. Il rapporto precisa che i risultati riflettono le opinioni degli operatori di mercato, non le posizioni ufficiali del Consiglio della Federal Reserve o della Fed di New York.

Fed Survey Shows AI Concerns Rising Across Markets, Credit and Jobs

La spesa per l’IA finanziata dal debito crea un canale di rischio più ampio

Al di là dei titoli tecnologici, gli intervistati hanno collegato l'IA a vulnerabilità finanziarie più ampie. Le elevate valutazioni azionarie legate all'ottimismo sull'IA potrebbero diventare instabili se le aspettative di crescita o di profitto si indebolissero. La spesa in conto capitale finanziata dal debito è stata un'altra fonte di preoccupazione, poiché l'indebitamento può creare un effetto leva tra aziende, finanziatori e mercati di finanziamento. Anche la debolezza del mercato del lavoro è entrata nella discussione, riflettendo la preoccupazione che una più ampia adozione dell'IA possa mettere sotto pressione l'occupazione in alcuni settori.

La spesa in conto capitale legata all'IA ha attirato l'attenzione poiché un numero crescente di investimenti viene finanziato tramite prestiti. La Fed non ha previsto una crisi causata dall'IA né ha affermato che la spesa per l'IA stia già destabilizzando i mercati. Tuttavia, l'indagine mostra che i professionisti del mercato stanno osservando come il debito legato all'IA potrebbe interagire con i prezzi elevati degli asset e le condizioni finanziarie più restrittive qualora le aspettative dovessero cambiare. Il rapporto della Fed ha precisato:

“Gli intervistati hanno sollevato diversi rischi legati all’IA, tra cui le valutazioni azionarie; il fatto che le spese in conto capitale siano sempre più finanziate dal debito, creando leva finanziaria nel sistema; e che l’adozione diffusa dell’IA possa contribuire alla debolezza del mercato del lavoro.”

Il credito privato ha aggiunto un altro canale. Gli intervistati hanno affermato che la disruption guidata dall’IA potrebbe indebolire la qualità del credito per alcuni mutuatari. Il rapporto ha inoltre rilevato richieste di rimborso e un sentiment più debole in alcuni segmenti del credito privato. Ciò rende l’IA rilevante al di là dei titoli tecnologici quotati in borsa, collegandola a mutuatari, finanziatori, finanziamenti con leva finanziaria e alla fiducia del mercato in senso più ampio.

Nel complesso, l’indagine mostra che l’IA sta entrando sempre più nel quadro di stabilità finanziaria della Fed. Non era il rischio al primo posto, con i rischi geopolitici e uno shock petrolifero che si collocavano più in alto. Tuttavia, il balzo dal 30% al 50% suggerisce che gli operatori di mercato vedono sempre più l’IA come un possibile amplificatore della pressione sulle valutazioni, dell’accumulo di leva finanziaria, dello stress creditizio e della tensione sul mercato del lavoro.

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