Un portafoglio collegato alla Trump Media & Technology Group ha trasferito 2.650 bitcoin all'exchange Crypto.com, un trasferimento del valore di circa 204,93 milioni di dollari che ha sollevato nuovi interrogativi sulla gestione della riserva di bitcoin dell'azienda. PuntiKey Takeaways
Trump Media trasferisce 2.650 bitcoin, per un valore di 205 milioni di dollari, a Crypto.com, sollevando interrogativi in merito alla gestione della tesoreria

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- <li><span style="font-weight: 400;"> Il 22 maggio un portafoglio collegato a Trump Media ha inviato 2.650 BTC del valore di 204,93 milioni di dollari a Crypto.com.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Trump Media ha registrato una perdita di 405,9 milioni di dollari nel primo trimestre a causa delle svalutazioni delle criptovalute e detiene ancora 6.889 BTC per un valore di circa 532 milioni di dollari.</span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;"> Non è stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale, lasciando non confermato lo scopo del trasferimento, ovvero la vendita o la custodia.</span></li>
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La strategia di Trump in materia di tesoreria sotto esame
I dati on-chain mostrano che un indirizzo collegato a Trump Media ha depositato 2.650 BTC, per un valore di circa 204,93 milioni di dollari, su Crypto.com il 22 maggio. A seguito del trasferimento, l'indirizzo detiene ancora circa 6.889 BTC, per un valore di circa 532,78 milioni di dollari ai prezzi attuali, secondo Arkham.
Lo scopo della transazione non è stato confermato ufficialmente e non è chiaro se la mossa rappresenti una vendita parziale, una ristrutturazione della custodia o un accordo di liquidità con Crypto.com.Sebbene Trump Media non abbia rilasciato alcuna dichiarazione, per un'azienda che si è pubblicamente posizionata come proxy del tesoro di bitcoin, il trasferimento di una tranche così massiccia di BTC verso un exchange centralizzato è destinato a sollevare molte domande, che nemmeno gli osservatori istituzionali potranno ignorare.

Trump Media aveva originariamente acquistato circa 11.542 bitcoin a un costo medio di 118.522 dollari per moneta, investendo circa 1,37 miliardi di dollari in totale. Un precedente trasferimento di 2.000 BTC era avvenuto nel dicembre 2025, quando il bitcoin veniva scambiato a circa 87.378 dollari (ben al di sotto del costo medio di acquisto dell'azienda), cosa che gli analisti avevano ampiamente attribuito a una mossa interna di custodia. Il trasferimento odierno, a prezzi significativamente più alti, invita a un'interpretazione diversa a seconda di ciò che la società farà in seguito. Il quadro finanziario del primo trimestre del 2026 aggiunge un contesto importante, dato che Trump Media ha riportato una perdita netta di 405,9 milioni di dollari
per il trimestre, determinata quasi interamente dalle perdite non realizzate sulle sue partecipazioni in bitcoin e Cronos (CRO), poiché i prezzi delle criptovalute sono scesi dai picchi raggiunti alla fine del 2025.L'attività operativa della società, Truth Social e le risorse mediatiche affiliate, ha generato un flusso di cassa operativo positivo di 17,9 milioni di dollari nello stesso periodo, il che significa che la perdita dichiarata era una cifra contabile al valore di mercato piuttosto che un deflusso di cassa.
Il trasferimento di 2.650 BTC mette sotto la lente d'ingrandimento la strategia Bitcoin di Trump Media
La tendenza generale delle riserve aziendali in bitcoin è stata guidata da Strategy, che detiene oltre 818.000 bitcoin accumulati in diversi anni di acquisti sul mercato aperto. Bitcoin.com News ha riportato che Strategy ha continuato ad acquistare nel 2026, con la società che dovrebbe raggiungere 1 milione di BTC entro la fine di quest'anno.
Trump Media è entrata nel settore in modo diverso, impiegando un'unica grande tranche dei 2,4 miliardi di dollari di capitale raccolto attraverso collocamenti di azioni e obbligazioni convertibili nel 2025. A differenza di Strategy, il CEO Devin Nunes non ha impegnato Trump Media in una politica di "non vendita", inquadrando le partecipazioni in criptovalute come una strategia di diversificazione del bilancio.
Il titolo DJT di Trump Media ha registrato un calo nelle prime fasi di negoziazione a seguito della divulgazione della transazione. La società non ha programmato alcuna conferenza stampa o dichiarazione per commentare la mossa.















