Le azioni Apple hanno registrato un'oscillazione di quasi il 5% rispetto al massimo intraday, facendo evaporare circa 230 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, dopo che l'attesissimo rinnovamento dell'intelligenza artificiale di Siri ha suscitato una reazione piuttosto tiepida da parte degli investitori. PuntiKey Takeaways
Apple perde 230 miliardi di dollari rispetto al picco intraday dopo che la tanto attesa presentazione dell'IA di Siri ha deluso le aspettative

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- <li><span style="font-weight: 400;">Il titolo Apple ha invertito la rotta dal massimo intraday di circa 317 dollari per chiudere a 301,54 dollari l'8 giugno, con un'oscillazione di circa il 4,95%. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Il calo ha cancellato circa 230 miliardi di dollari dalla valutazione massima di Apple, poiché la presentazione dell'IA Siri ha deluso Wall Street. </span></li>
- <li><span style="font-weight: 400;">Apple ha presentato una versione di Siri basata sull'intelligenza artificiale di Google e ha ricostruito la piattaforma Apple Intelligence al WWDC 2026.</span></li>
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Un momento di "Sell the News" per il reset dell'IA di Apple
Apple ha approfittato della Worldwide Developers Conference (WWDC) dell'8 giugno per svelare la sua più grande iniziativa nel campo dell'intelligenza artificiale (AI) mai realizzata, ovvero una versione rinnovata di Siri basata sull'intelligenza artificiale e una piattaforma Apple Intelligence ampliata che copre tutti i suoi dispositivi. Gli investitori non sono rimasti impressionati perché, dopo aver raggiunto un massimo di circa 317 dollari per azione durante l'evento, il titolo ha invertito la rotta e ha chiuso a 301,54 dollari, in calo dell'1,89% nella giornata, ma quasi del 4,95% al di sotto del suo picco intraday.
Tale oscillazione si è tradotta in una perdita di circa 230 miliardi di dollari rispetto alla valutazione massima della società, una cifra ampiamente diffusa sui mercati. Gli strateghi hanno attribuito l'inversione di tendenza alla classica reazione "compra la voce, vendi la notizia", poiché le aspettative sulla strategia di Apple in materia di IA si stavano accumulando da mesi.

Gli annunci del WWDC 2026 hanno rappresentato un punto di svolta dopo due anni di passi falsi riguardo alle ambizioni di Apple nel campo dell'IA. Anziché procedere da sola, Apple ha fatto affidamento su una partnership con Google
per alimentare la prossima generazione di Siri, una concessione notevole da parte di un'azienda che ha a lungo commercializzato i propri chip e il proprio stack software. La nuova Siri promette risposte più colloquiali e sensibili al contesto, mentre la più ampia piattaforma Apple Intelligence integra funzionalità generative in iOS e negli altri sistemi operativi di Apple.Nonostante tutta l'ingegneria in mostra, il verdetto del mercato è stato che Apple sta cercando di recuperare terreno. La risposta cauta è stata in netto contrasto con l'entusiasmo che circonda le aziende specializzate in IA, rivelando persino quanto sia diventato alto l'asticella per gli operatori storici che cercano di dimostrare di poter competere in un campo ora definito da OpenAI, Anthropic e Google.
Perché la svendita delle Big Tech è importante per le criptovalute
Apple non è un'azienda di criptovalute, ma il suo passo falso ha comunque avuto ripercussioni sui mercati degli asset digitali. Questo perché l'IA e le criptovalute sono diventate attività strettamente correlate negli ultimi 24 mesi, alimentandosi entrambe degli stessi pool di liquidità e dello stesso appetito per il rischio ad alta crescita.
Anche la tempistica è sorprendente, dato che l'annuncio di Apple è arrivato nella stessa settimana in cui OpenAI ha presentato in via riservata una richiesta di IPO da record e subito dopo che Anthropic ha presentato il proprio S-1 riservato puntando a una valutazione di 965 miliardi di dollari. Nel frattempo, la corsa agli armamenti nell'hardware per l'IA ha visto i produttori di chip contendersi la posizione, con Intel che ha recentemente preso di mira Nvidia e AMD con un nuovo chip per l'IA mirato proprio ai data center che alimentano sia il boom dell'IA che quello del mining di criptovalute.
Per gli investitori in criptovalute, la lettura riguarda più lo slancio che i meccanismi, poiché un commercio vacillante dell'IA tra le megacap può minare l'energia speculativa che ha sostenuto i token di IA e i progetti incentrati sull'elaborazione che cavalcano la stessa onda. Anche i miner di Bitcoin che si sono orientati verso l'affitto di capacità a locatari di IA sono esposti a qualsiasi raffreddamento della domanda o delle valutazioni dell'IA.
Il futuro a breve termine di Apple dipende ora dall'esecuzione, poiché l'azienda dovrà lanciare le nuove funzionalità di Siri nei tempi previsti e dimostrare che il suo sistema basato su Google funziona come pubblicizzato, in particolare sul fronte della privacy (un elemento di differenziazione chiave su cui Apple ha puntato il proprio marchio per ben oltre un decennio).

















