Blackrock ha stretto un accordo con SBI Holdings e Startale Group per valutare la possibilità di integrare fondi del mercato monetario tokenizzati nella JPYSC, la stablecoin in yen sostenuta dalle banche fiduciarie giapponesi.
Blackrock con SBI (alleato Ripple) punta su stablecoin in yen in Giappone

Punti chiave
- Blackrock, SBI e Startale hanno firmato un protocollo d’intesa (MOU) il 26 ottobre per collegare i fondi monetari tokenizzati alla stablecoin JPYSC.
- JPYSC è stata lanciata nel giugno 2026, lo stesso mese in cui SBI VC Trade ha iniziato a distribuire l’RLUSD di Ripple in Giappone.
- Non è stata ancora fissata una data di lancio e le parti affermano che l’iniziativa è aperta ad altre istituzioni in Giappone e all’estero.
La firma
Il protocollo d’intesa (MOU) riunisce quattro entità, ovvero:
- SBI Holdings
- Startale Group
- Blackrock Financial Management
- Blackrock Japan
L’obiettivo è valutare se i fondi del mercato monetario tokenizzati (MMF), ovvero quote di fondi emesse come token blockchain, possano essere regolati tramite una stablecoin denominata in yen. In questo caso si tratta della JPYSC, lanciata da SBI e Startale nel mese di giugno.
Gli MMF sono strumenti in cui le società e le istituzioni collocano la liquidità inattiva. Se entrambi fossero integrati in una piattaforma operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, un responsabile della tesoreria giapponese potrebbe passare dallo yen a un fondo fruttifero senza dover attendere gli orari di apertura delle banche.
Riguardo a questo sviluppo, il presidente di SBI Yoshitaka Kitao ha affermato che «il passaggio alla finanza on-chain sta diventando una tendenza globale inevitabile», aggiungendo che il Giappone deve prepararsi per tempo per assumere un ruolo di leadership anziché restare indietro.
Tre linee di lavoro, nessuna scadenza
I partner intendono suddividere il lavoro in tre aree:
- Tecnologia e infrastruttura: come le quote dei fondi tokenizzate e il JPYSC interagirebbero sulla blockchain.
- Attività commerciali e distribuzione: chi vende il prodotto e a chi.
- Regolamentazione e sviluppo del mercato: cosa consente la normativa giapponese.
Detto questo, ciò che manca nell’annuncio è una tempistica, dato che il protocollo d’intesa non vincola nessuno alla realizzazione di un prodotto finito. Le società hanno dichiarato che la collaborazione rimarrà aperta ad altre istituzioni finanziarie sia in Giappone che a livello internazionale.
Il ruolo di Ripple in questo contesto
Per la comunità XRP, SBI non è un semplice conglomerato giapponese. È uno dei partner più longevi di Ripple in Asia e quest’anno la collaborazione si è concretizzata in un prodotto. A giugno, SBI VC Trade ha iniziato a distribuire la stablecoin RLUSD di Ripple dopo che l’Agenzia dei servizi finanziari giapponese l’ha approvata come strumento di pagamento elettronico.
Lo stesso exchange distribuisce anche JPYSC, quindi SBI si trova ora al centro di una stablecoin in dollari di Ripple, di una propria stablecoin in yen e, potenzialmente, di un fondo tokenizzato del più grande gestore patrimoniale al mondo.
La tempistica coincide con l’iniziativa di Ripple stessa e Bitcoin.com News ha recentemente riportato che lunedì Ripple ha ottenuto l’approvazione definitiva per una licenza bancaria nazionale negli Stati Uniti, e che Aviva ha investito 66 milioni di dollari in un fondo tokenizzato in sterline sul registro XRP.
Per chiarezza, il protocollo d’intesa con Blackrock non menziona né Ripple, né RLUSD, né XRP. Il collegamento passa esclusivamente attraverso SBI.
La corsa alle stablecoin in Giappone
JPYSC è stato creato per aggirare un limite che ostacola i token concorrenti. È emesso da SBI Shinsei Trust Bank secondo il modello giapponese di tipo fiduciario, che evita il limite di 1 milione di yen sui saldi e sui trasferimenti applicabile ai token di tipo “fund-transfer” come JPYC. Bitcoin.com News ha dato risalto al lancio di JPYSC e alle sue riserve segregate in rapporto 1:1 al momento della sua entrata in funzione.
Blackrock apporta l’altra metà e il suo fondo del Tesoro tokenizzato, BUIDL, lanciato nel 2024, gestisce ora circa 2,17 miliardi di dollari in titoli del Tesoro statunitense, contratti di riacquisto e liquidità.
Infine, vale la pena ricordare che anche JPMorgan ha appena introdotto fondi monetari tokenizzati su Solana per gli investitori statunitensi, mentre tre banche centrali asiatiche hanno concordato di collegare le stablecoin a livello transfrontaliero.
Ripple ha ottenuto l'approvazione definitiva da parte delle autorità federali per la propria banca fiduciaria nazionale, portando avanti i propri piani relativi alla gestione delle riserve in RLUSD e alla custodia di criptovalute per le imprese. Il
Leggi ora: Ripple ottiene ultima licenza bancaria USA, CEO: grande notizia per SwellQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















