L'archivio degli attacchi fisici contro i possessori di criptovalute, curato dall'esperto di sicurezza Bitcoin Jameson Lopp, è più che raddoppiato, superando i 700 episodi documentati, dopo che il ricercatore Pizza Bitcoiner ha utilizzato ricerche assistite dall'intelligenza artificiale (IA) per portare alla luce centinaia di casi trascurati.
Mappa “Wrench Attack” di Lopp a 702 grazie alla ricerca AI

Punti chiave
- L’archivio di Jameson Lopp sugli attacchi fisici ai possessori di Bitcoin documenta ora oltre 700 casi.
- La ricerca assistita dall’IA condotta da Pizza Bitcoiner ha portato alla luce 375 casi che mancavano dai precedenti registri di Lopp.
- Il database di Pizza Bitcoiner registra 31 decessi e circa 394 milioni di dollari di perdite segnalate.
I registri ampliati mettono in luce una storia inquietante di rapimenti, irruzioni domestiche e rapine violente, tra cui 31 decessi segnalati dal 2020. Il drastico aumento riflette una migliore documentazione, non un improvviso raddoppio degli attacchi.
I criminali non hanno bisogno di violare la crittografia di Bitcoin quando possono minacciare le persone in possesso delle chiavi. Ora, il lavoro investigativo assistito dall’intelligenza artificiale ha portato alla luce centinaia di attacchi fisici trascurati, più che raddoppiando l’archivio pubblico di Jameson Lopp fino a oltre 700 casi documentati.
Un’indagine basata sull’IA porta alla luce centinaia di attacchi a Bitcoin dimenticati
Jameson Lopp, esperto di sicurezza Bitcoin e cofondatore di Casa, ha rivelato il drastico ampliamento del suo archivio sugli attacchi fisici il 16 ottobre 2026, attribuendo al ricercatore Pizza Bitcoiner il merito di aver portato alla luce centinaia di incidenti precedentemente mancanti dai registri.

Lopp ha dato la notizia su X con un annuncio che univa apprezzamento e una scoperta piuttosto inquietante, affermando:
“Buone notizie: l’archivio degli attacchi ‘Bitcoin Wrench’ è appena diventato molto più accurato. Cattive notizie: abbiamo appena raddoppiato il numero totale di attacchi noti, portandolo a oltre 700. Complimenti a Pizza Bitcoiner per aver individuato centinaia di nuove segnalazioni di attacchi tramite ricerche agentiche.”
L’archivio interattivo documenta ora circa 702 episodi risalenti al 2014, tra cui violazioni di domicilio, rapimenti, rapine violente e schemi di estorsione.
Questi crimini sono noti come “wrench attack”, un termine preso in prestito da un fumetto di XKCD che illustra come l’intimidazione fisica possa avere la meglio su sofisticate misure di sicurezza digitale. Anziché hackerare un portafoglio, i criminali minacciano il suo proprietario finché la criptovaluta non cambia di mano.
La ricerca basata sull’IA di Pizza Bitcoiner fa luce sui dati
La svolta è arrivata da Pizza Bitcoiner, il cui database separato documenta 670 episodi verificati in 72 paesi tra gennaio 2020 e metà ottobre 2026. Di questi casi, 375 mancavano dalla precedente raccolta di Lopp, mentre circa 351 sono stati successivamente aggiunti al suo archivio.
L’indagine ha impiegato ricerche assistite dall’intelligenza artificiale su testate giornalistiche in lingua locale, atti giudiziari e rapporti di polizia, portando alla luce episodi che la ricerca tradizionale aveva trascurato. Pizza Bitcoiner ha risposto al riconoscimento di Lopp con gratitudine e l’impegno a portare avanti l’indagine. Il ricercatore ha scritto:
“Sei tu quello che dovrei ringraziare per aver dato il via a tutto questo. Sono molto felice di dare una mano! Il mio processo di analisi funzionerà ogni settimana, aggiungendo nuovi casi e aggiornando quelli vecchi con nuove prove. I dati continueranno a essere disponibili per il download.”
Centinaia di persone tenute in ostaggio, milioni rubati e 31 uccisi
Il set di dati ampliato dipinge un quadro inquietante del problema della sicurezza fisica delle criptovalute. Tra i 670 incidenti documentati, 413 hanno visto vittime trattenute contro la loro volontà, 300 hanno provocato feriti e 31 si sono conclusi con decessi. Le perdite finanziarie segnalate ammontano a circa 394 milioni di dollari in 447 casi per i quali sono disponibili i dati. I dati annuali sono saliti da 37 episodi nel 2020 a 165 nel 2025, con altri 134 documentati fino a metà ottobre 2026.
La Francia è emersa come uno dei principali focolai, mentre anche gli Stati Uniti registrano numerosi attacchi segnalati. Tuttavia, questi numeri vanno interpretati con un’importante precisazione. Il miglioramento dei sistemi di ricerca e una più ampia copertura linguistica spiegano in parte tale aumento, il che significa che i casi recentemente scoperti non indicano necessariamente un aumento comparabile della criminalità effettiva.
Le difese digitali di Bitcoin si scontrano con la realtà fisica
I risultati mettono in luce una vulnerabilità che la crittografia da sola non può eliminare. I portafogli multisignatura, le chiavi separate geograficamente e i ritardi nelle transazioni possono complicare i trasferimenti forzati, ma non possono garantire protezione contro la violenza fisica. Anche la divulgazione pubblica delle disponibilità in criptovaluta, la compromissione delle informazioni personali e le transazioni faccia a faccia possono esporre le potenziali vittime a diventare bersagli.
Nessuno dei due archivi pretende di registrare ogni singolo incidente. Molti attacchi non vengono segnalati, mentre altri non raggiungono mai i registri pubblici consultabili. La vera sorpresa non è che si siano verificati improvvisamente centinaia di nuovi attacchi. È che centinaia ne erano già avvenuti, e gran parte del mondo non ne era a conoscenza.
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Leggi ora: Binance lancia la "Protezione prelievi" mentre gli attacchi di Crypto Wrench aumentano del 75%Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















