Tether ha registrato un utile di oltre 1 miliardo di dollari nel primo trimestre del 2026, con riserve in eccesso che hanno raggiunto il livello record di 8,23 miliardi di dollari. L'emittente della stablecoin continua ad ancorare la propria copertura ai titoli del Tesoro statunitense, espandendosi al contempo verso l'oro e il bitcoin.
Paolo Ardoino porta Tether a un utile di 1,04 miliardi di dollari, con le riserve che salgono a 8,23 miliardi di dollari nel primo trimestre

Punti chiave:
- Tether ha registrato un utile di 1,04 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, con riserve che hanno raggiunto il record di 8,23 miliardi di dollari.
- Tether detiene 141 miliardi di dollari in titoli del Tesoro statunitense, rafforzando il proprio ruolo nella liquidità globale in dollari.
- Tether si espande nel bitcoin (7 miliardi di dollari) e nell'oro (20 miliardi di dollari) mentre ha inizio il processo di revisione contabile.
Tether aumenta le proprie disponibilità in titoli del Tesoro a 141 miliardi di dollari, mentre l'utile del primo trimestre supera la soglia di 1 miliardo di dollari
Tether Holdings ha riportato ottimi risultati nel primo trimestre, sottolineando la portata e la resilienza del più grande emittente di stablecoin al mondo anche in condizioni di mercato volatili. Secondo una certificazione della società di revisione BDO, Tether ha generato circa 1,04 miliardi di dollari di utile netto nei tre mesi terminati il 31 marzo 2026. Le riserve in eccesso sono salite al livello record di 8,23 miliardi di dollari, rafforzando il cuscinetto della società rispetto alle passività legate al suo token USDT. Il rapporto mostra un totale di attività pari a circa 191,8 miliardi di dollari a fronte di passività per 183,5 miliardi di dollari, la stragrande maggioranza delle quali legate ai token in circolazione. L'offerta è rimasta sostanzialmente stabile durante il trimestre a circa 183 miliardi di dollari, riflettendo la domanda costante di asset digitali garantiti dal dollaro.
La strategia di riserva di Tether rimane fortemente concentrata su strumenti a breve termine e altamente liquidi. L'esposizione ai buoni del Tesoro statunitensi ha raggiunto circa 141 miliardi di dollari, posizionando la società tra i maggiori detentori di debito pubblico statunitense a livello globale.
Il mix delle riserve include anche una diversificazione in altre classi di attività. Le disponibilità in oro fisico ammontavano a circa 20 miliardi di dollari, mentre l'esposizione in bitcoin si attestava a circa 7 miliardi di dollari. Queste posizioni sono progettate per garantire resilienza durante i periodi di stress macroeconomico, senza compromettere la liquidità.
È importante sottolineare che Tether ha affermato che i propri investimenti proprietari sono detenuti separatamente e non fanno parte delle riserve a sostegno dell'USDT. Questi investimenti sono finanziati attraverso il capitale in eccesso e gli utili, una struttura che, secondo la società, preserva l'integrità e la trasparenza delle sue riserve principali. L'amministratore delegato Paolo Ardoino ha sottolineato l'attenzione dell'azienda all'affidabilità, mantenendo un sistema che funziona in modo coerente attraverso i cicli di mercato. Ha dichiarato:
"La nostra responsabilità è garantire che l'USDT funzioni senza compromessi. L'obiettivo è mantenere la struttura semplice, liquida e resiliente per sua natura, in modo che non dipenda da contesti favorevoli o da supporto esterno. Ad aprile, l'USDT continua a essere scambiato a livelli vicini ai massimi storici in circolazione, riflettendo una domanda sostenuta."
La circolazione di USDT aumenta per soddisfare la domanda
La domanda di USDT sembra mantenersi solida. L'azienda ha osservato che la circolazione ha continuato a crescere nel secondo trimestre, con oltre 5 miliardi di dollari di emissioni aggiuntive da marzo. Tether ha anche sottolineato il lancio del suo portafoglio in auto-custodia come parte di una più ampia spinta per espandere il proprio ecosistema. Gli ultimi dati evidenziano il ruolo di Tether come attore centrale nella liquidità globale in dollari, in particolare nelle regioni in cui l'accesso al sistema bancario tradizionale rimane limitato. La sua riserva di sicurezza, se considerata come entità a sé stante, si classificherebbe tra le più grandi stablecoin. L'azienda ha inoltre confermato l'avvio di un processo di revisione contabile formale, un passo atteso da tempo dagli operatori di mercato che chiedono maggiore trasparenza. I risultati del primo trimestre di Tether suggeriscono che scala, liquidità e redditività possono coesistere. Se tale modello resisterà al futuro scrutinio normativo e ai cambiamenti del mercato rimane una questione chiave per il settore.

Tether Investments propone un'importante fusione nel settore Bitcoin tra XXI e Strike
Tether Investments propone di fondere XXI con Strike ed Elektron per creare un colosso globale nel settore del mining e della finanza legati al Bitcoin. read more.
Leggi ora
Tether Investments propone un'importante fusione nel settore Bitcoin tra XXI e Strike
Tether Investments propone di fondere XXI con Strike ed Elektron per creare un colosso globale nel settore del mining e della finanza legati al Bitcoin. read more.
Leggi ora
Tether Investments propone un'importante fusione nel settore Bitcoin tra XXI e Strike
Leggi oraTether Investments propone di fondere XXI con Strike ed Elektron per creare un colosso globale nel settore del mining e della finanza legati al Bitcoin. read more.



















