Secondo una nuova analisi, l’offerta negoziabile di XRP su Binance si è ridotta, mentre un indicatore di scarsità ha raggiunto il livello più alto dal 2022. Dati separati sulle riserve hanno evidenziato un aumento delle disponibilità delle piattaforme di scambio, mettendo in luce la differenza tra disponibilità di trading e saldi totali.
XRP: offerta su Binance ai minimi da 4 anni

Punti chiave
- L’indicatore di scarsità di XRP di Binance è salito a circa 2,1.
- Le riserve totali di Binance sono aumentate di 280 milioni di XRP in due giorni.
- La domanda e la liquidità di trading sono rimaste fondamentali per le prospettive di prezzo.
L’indice di scarsità di XRP raggiunge il livello più alto dal 2022
L’indice di scarsità di XRP su Binance ha raggiunto circa 2,1, il livello più alto dal 2022, come ha riferito Arab Chain, collaboratore di Cryptoquant, in un’analisi del 5 novembre. L’indice misura la disponibilità relativa di XRP per il trading su Binance; valori più elevati indicano una maggiore scarsità. Il suo livello più recente ha fatto seguito a valori negativi registrati nel corso di settembre e ottobre e ha segnato il punto più alto dal 2022. Le fluttuazioni precedenti includevano forti cali nel corso del 2023 e del 2024, seguiti da miglioramenti in alcuni periodi del 2025 e del 2026. L’analista ha affermato:
«Questo andamento indica una diminuzione della quantità di XRP disponibile per il trading su Binance, riflettendo una riduzione relativa dell’offerta circolante sull’exchange e un aumento della scarsità.»
Le implicazioni sui prezzi dipendono dalla domanda, dall’attività di acquisto e dai movimenti di liquidità, ha spiegato l’analisi. Una riduzione sostenuta dei token disponibili potrebbe influenzare l’equilibrio tra domanda e offerta sull’exchange qualora gli acquisti si rafforzassero. L’analista ha aggiunto: «Se questa tendenza dovesse continuare, potrebbe limitare la quantità di XRP a disposizione dei trader sulla piattaforma».

Le riserve di Binance sono aumentate di pari passo con il segnale di scarsità
Amr Taha, collaboratore di Cryptoquant, ha stimato le riserve di XRP di Binance a 2,63 miliardi il 5 novembre, in aumento rispetto ai 2,35 miliardi del 3 novembre. L’incremento di 280 milioni di XRP riflette le disponibilità totali dell’exchange, un indicatore distinto dall’indice di scarsità.
Le condizioni di negoziazione dipendono anche dalla profondità del libro degli ordini e dagli spread. La profondità misura la quantità di ordini di acquisto e di vendita disponibili a prezzi diversi, indicando il volume di negoziazione che un mercato è in grado di assorbire. Un libro degli ordini poco profondo può subire forti oscillazioni di prezzo all’arrivo di un ordine di grandi dimensioni.
Più in generale, la liquidità di mercato riflette la facilità con cui gli asset possono essere scambiati senza variazioni sostanziali di prezzo. Gli ordini vicini al prezzo corrente aiutano i trader a eseguire transazioni più consistenti con minori perturbazioni. Tali condizioni forniscono una misura pratica della disponibilità di trading, insieme ai dati relativi ai saldi delle borse valori.
Le tendenze delle riserve e l’attività dei grandi detentori aggiungono contesto
I dati storici sulle riserve coprono un periodo più lungo: secondo la valutazione del 1° settembre di Darkfost, collaboratore di Cryptoquant, le riserve medie mensili di XRP di Binance si attestavano a circa 2,6 miliardi, contro i 3,1 miliardi del novembre 2025. In tale intervallo si è accumulata una diminuzione di circa 500 milioni di XRP. L’utilizzo di una media mensile ha attenuato le fluttuazioni a breve termine. I trasferimenti dei grandi detentori hanno offerto una prospettiva diversa: in un’analisi del 7 ottobre, Arab Chain ha rilevato 1,38 miliardi di XRP in prelievi da parte delle “balene” nell’arco di 30 giorni. I prelievi delle “balene” sono trasferimenti effettuati dai grandi detentori al di fuori di un exchange. Il totale lordo escludeva i depositi, quindi differiva dalla variazione netta delle riserve. Al di là dei flussi sugli exchange, Santiment ha contato 2.147 portafogli che detenevano almeno 1 milione di XRP il 3 novembre, il numero più alto dell’anno. Tale misura ha monitorato gli indirizzi che superavano una soglia di saldo, distinta dal volume degli acquisti. La categoria si è ampliata di 28 portafogli nell’arco di 10 giorni, di cui 18 negli ultimi tre.
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Leggi ora: Il CEO di Ripple prevede XRP come standard istituzionale in 5 anniQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
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SCRITTO DAKevin Helms
Kevin Helms è un giornalista di criptovalute specializzato in Bitcoin, regolamentazione della blockchain e mercati globali degli asset digitali.


















