Mentre il bitcoin ha registrato un rialzo del 23,6% negli ultimi sette giorni ed ethereum ha schizzato del 31,2%, i veri fuochi d’artificio si sono verificati più in basso nella classifica, dove il PUMP di Pump.fun è esploso del 99% e l’ENA di Ethena è salito del 98,57%. Nonostante i massicci guadagni registrati, gran parte dei token crittografici odierni rimane al di sotto dei precedenti massimi, con un ampio margine di recupero ancora da recuperare.
Le altcoin salgono alle stelle, ma un dato devastante smorza l’entusiasmo per l’“altseason”

Punti chiave
- Il Bitcoin ha registrato un balzo del 23,6% questa settimana, mentre PUMP ed ENA hanno quasi raddoppiato il proprio valore.
- ZEC ha guadagnato il 75,15%, mentre la maggior parte delle altcoin è rimasta ben al di sotto dei propri picchi precedenti.
- Il punteggio “altcoin” di Google si attesta a 26, a indicare che la mania dell’Altseason 3.0 continua a mancare.
Il Bitcoin vola verso gli 80.000 dollari mentre miliardi di dollari tornano a riversarsi sul mercato
Centinaia di miliardi sono tornati a riversarsi nel mercato delle criptovalute, mentre è stato impossibile ignorare la corsa esplosiva del bitcoin verso i quasi 80.000 dollari. Al momento della stesura di questo articolo, il bitcoin (BTC), la principale criptovaluta, si sta consolidando intorno ai 77.400 dollari per moneta, ma rimane del 38,5% al di sotto del suo massimo storico (ATH) di 126.080 dollari, registrato il 6 ottobre 2025.
Ethereum (ETH) si attesta intorno ai 2.452 dollari per unità, ma nonostante abbia recentemente superato il BTC in termini di performance, deve ancora salire del 50,4% per riconquistare il suo massimo storico (ATH) di 4.946 dollari. Le altcoin hanno registrato movimenti ancora più frenetici rispetto al BTC, spingendo l’Altcoin Season Index a 43 da un minimo di 25 a maggio, secondo le statistiche di blockchaincenter.net. Ciò non ha impedito agli speculatori di dichiarare che la “stagione delle altcoin” è già arrivata.
Le altcoin schizzano alle stelle, ma i vecchi massimi restano ancora lontani
Il quadro è semplice: se il 75% delle prime 50 monete supera il Bitcoin nell’arco di 90 giorni, il mercato entra ufficialmente nella “stagione delle altcoin”. PUMP e ENA sono stati i campioni degli ultimi tre mesi in questa stagione, salendo rispettivamente del 192% e del 69%. Solo questa settimana, PUMP ha registrato un balzo del 99%, mentre ENA è schizzata del 98,57%, ma entrambe rimangono ben al di sotto dei loro massimi storici.

PUMP deve ancora salire del 39,7% per riconquistare il suo massimo storico, mentre ENA deve affrontare un rialzo ancora più ripido, pari all’89,2%. Anche Stacks (STX) è schizzato alle stelle del 94,55% questa settimana, mentre Official Trump (TRUMP) ha registrato un balzo del 91,55%. Ma il divario rispetto ai loro precedenti massimi rimane brutale: STX è ancora in calo del 94% rispetto al suo picco, mentre TRUMP si attesta al 96,4% al di sotto del suo apice.
Una criptovaluta che si distingue nettamente dal gruppo è Zcash (ZEC), in rialzo del 75,15% questa settimana e scambiata a 851 dollari al momento della stesura di questo articolo, il che porta ZEC a un nuovo massimo storico a partire da oggi. Aave (AAVE) ha registrato un'impennata del 65,48% negli ultimi sette giorni, ma ha ancora bisogno di un ulteriore rialzo del 78,5% per riconquistare il massimo storico registrato più di cinque anni fa, il 18 maggio 2021. Il token meme Pepe Coin (PEPE) ha registrato un balzo del 59,61% questa settimana, ma rimane comunque all’85,4% al di sotto del suo massimo storico.
Non tutti hanno partecipato alla festa, però: jelly (JELLY) ha perso il 5,48% nell’ultima settimana e just (JST) è sceso del 4,24%. Centrifuge (CFG) è crollato del 3,93%, mentre Quibic (QUIBIC) ha perso il 3,36%. Meno di una dozzina di monete hanno subito perdite questa settimana, mentre il resto del mercato si è consolidato o ha registrato guadagni massicci nel corso dei sette giorni.
Ma sebbene le altcoin abbiano registrato i guadagni maggiori, la maggior parte rimane ben al di sotto dei propri picchi precedenti. Zcash e una manciata di altre si discostano da questa tendenza, ma la vicinanza di Bitcoin al suo massimo storico mostra quanto terreno molte altcoin debbano ancora recuperare.
I trader dichiarano l’inizio dell’«altseason» mentre sui social media esplode l’euforia
Sui social media, in particolare su X, alcuni trader sono convinti che le altcoin stiano per vivere un vero e proprio «melt-up». «Questa è la fottuta altseason», ha scritto The Crypto Dog su X. “Tutti dicevano che non ci sarebbe mai stata un’altra altseason… beh, SI SBAGLIAVANO, è arrivata, guardatevi intorno, è la fottuta altseason.” Tre giorni fa, un’altra persona sui social media ha ribadito il concetto, sottolineando il messaggio con emoji di razzi:
“L’ALTSEASON 3.0 STA ARRIVANDO.”
Le ricerche su Google mostrano un segnale molto diverso per le altcoin
L’interesse di ricerca racconta una storia diversa. Secondo Google Trends, le ricerche mondiali su Google per “altcoin” registrano attualmente un punteggio di appena 26 su 100 negli ultimi 12 mesi. Google afferma che l’interesse è comunque superiore dell’80% rispetto all’anno precedente. L’ultima volta che il termine “altcoin” si è avvicinato al punteggio massimo di 100 su Google Trends è stato nel settembre 2025, proprio prima che il bitcoin raggiungesse il suo massimo storico.

Il divario tra l’euforia sui social media e il tiepido interesse nelle ricerche da parte dei piccoli investitori suggerisce che qualsiasi imminente Altcoin Season poggi ancora su basi instabili. Al di là delle speculazioni, i dati di mercato raccontano una storia più semplice: i rialzi delle altcoin sono stati, e rimangono, rialzi selettivi, mentre la mania generalizzata che definisce una vera “Altseason 3.0” deve ancora manifestarsi. Immagine principale/in primo piano via Google Trends
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












