Si prevede che la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense introduca un nuovo quadro normativo per le azioni tokenizzate, consentendo potenzialmente la negoziazione di versioni digitali dei titoli azionari sulle piattaforme di criptovalute. Questa iniziativa potrebbe accelerare l'integrazione della tecnologia blockchain nei mercati dei capitali tradizionali.
La SEC prevede di consentire la negoziazione di azioni su blockchain mentre il mercato dei token raggiunge i 1,4 miliardi di dollari

Punti chiave
- La SEC potrebbe lanciare questa settimana delle norme sulle azioni tokenizzate, consentendo la negoziazione di titoli azionari on-chain.
- Ondo è leader nel mercato dei titoli azionari tokenizzati da 1,4 miliardi di dollari, mentre Wall Street amplia i propri piani relativi alla blockchain.
- La DTCC punta alle negoziazioni tokenizzate entro luglio 2026, mentre la SEC spinge per l'integrazione del mercato delle criptovalute.
La SEC apre la strada al trading azionario on-chain mentre Wall Street abbraccia la tokenizzazione
La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti si appresta a svelare un quadro normativo che potrebbe aprire le porte al trading di versioni tokenizzate di azioni quotate in borsa, segnando uno dei cambiamenti più significativi mai avvenuti nell'integrazione tra la finanza tradizionale e i mercati delle criptovalute.
Secondo un rapporto di Bloomberg, che cita persone informate sulla questione, la SEC potrebbe pubblicare la sua proposta di "esenzione per l'innovazione" già questa settimana. Il quadro normativo creerebbe un percorso per la negoziazione di rappresentazioni digitali di titoli su piattaforme basate su blockchain al di fuori delle borse valori convenzionali.
L'iniziativa si allinea con la più ampia spinta dell'amministrazione Trump volta ad allentare le restrizioni sulle risorse digitali e a incoraggiare lo sviluppo di un'infrastruttura finanziaria nativa delle criptovalute negli Stati Uniti. In base alla proposta riportata, le società terze potrebbero emettere token basati su blockchain legati al valore delle azioni quotate in borsa anche senza l'approvazione o la partecipazione delle società sottostanti. Tali token verrebbero probabilmente scambiati su piattaforme decentralizzate di criptovalute piuttosto che sulle borse tradizionali.
È importante sottolineare che le attività digitali potrebbero non garantire gli stessi diritti associati alle azioni convenzionali, come il diritto di voto o l'idoneità ai dividendi. Funzionerebbero invece principalmente come strumenti progettati per tracciare l'esposizione al prezzo dei titoli quotati. La mossa rappresenta un notevole allontanamento dalla posizione storicamente cauta della SEC nei confronti dei prodotti finanziari legati alle criptovalute. Riflette inoltre il crescente slancio della tokenizzazione, uno dei settori in più rapida espansione nell'ambito delle attività digitali.
L'interesse degli investitori è cresciuto rapidamente. Secondo i dati di RWA.xyz, il valore di mercato delle azioni tokenizzate distribuite è salito di quasi il 30% nell'ultimo mese, raggiungendo 1,43 miliardi di dollari su oltre 2.200 asset. I volumi mensili di trasferimento hanno raggiunto i 3,10 miliardi di dollari, mentre il numero di detentori è salito a circa 267.710.
Ondo domina attualmente il settore con 888 milioni di dollari di valore azionario tokenizzato, rappresentando quasi il 60% del mercato. La piattaforma rivale xStocks segue con un valore di circa 394 milioni di dollari.
Le istituzioni di Wall Street si sono già mosse per stabilire posizioni sul mercato. La Depository Trust & Clearing Corporation ha recentemente annunciato piani per facilitare operazioni di produzione limitate di titoli tokenizzati a partire da luglio 2026, con un'implementazione più ampia prevista nel corso dell'anno. Anche il Nasdaq ha reso noti piani per lo sviluppo di una struttura di token azionari, mentre la Borsa di New York sta lavorando a sistemi progettati per il regolamento on-chain e un'infrastruttura di trading tokenizzata.
I sostenitori sostengono che i titoli tokenizzati potrebbero rendere i mercati più efficienti consentendo un trading continuo, un regolamento più rapido e un accesso globale più ampio alle azioni. I critici, tuttavia, avvertono che la frammentazione della liquidità, la tutela degli investitori e l'incertezza sui diritti degli azionisti rimangono questioni irrisolte.
L'esenzione proposta dalla SEC potrebbe diventare un momento decisivo per il futuro della finanza on-chain. Se implementata, fornirebbe il segnale più chiaro finora che le autorità di regolamentazione statunitensi sono disposte a integrare i sistemi di trading basati su blockchain nei mercati dei capitali tradizionali, piuttosto che tenerli ai margini della finanza.

















