Secondo fonti informate sulla questione intervistate da Bloomberg, la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense dovrebbe pubblicare già questa settimana un'esenzione a favore dell'innovazione per le azioni tokenizzate.
Notizia: le azioni statunitensi tokenizzate avranno un nuovo quadro normativo mentre la SEC si appresta a pubblicare un'esenzione

Punti chiave
- La SEC, sotto la guida del presidente Paul Atkins, prevede di rilasciare un'esenzione per l'innovazione relativa alle azioni tokenizzate già il 18 maggio 2026.
- Il quadro normativo potrebbe aprire i mercati azionari statunitensi a piattaforme come Coinbase senza la necessità di una registrazione completa come broker-dealer.
- L'esenzione fa seguito alle approvazioni del trading tokenizzato da parte del Nasdaq e del NYSE a marzo e aprile 2026, segnalando un'accelerazione dell'adozione on-chain.
L'esenzione per l'innovazione della SEC segna un importante cambiamento per il trading azionario on-chain negli Stati Uniti nel 2026
L'esenzione crea un nuovo quadro normativo per il trading di token che rappresentano la proprietà o l'esposizione a società quotate in borsa. Fonti vicine alla questione hanno riferito a Bloomberg che la mossa è imminente, collocandola tra le azioni normative più significative intraprese sotto la presidenza di Paul Atkins alla SEC.
L'amministrazione Trump ha spinto costantemente per integrare la tecnologia blockchain nei mercati mobiliari tradizionali dall'inizio del 2025. La SEC ha approvato le regole del Nasdaq per i titoli azionari tokenizzati nel marzo 2026, seguite da un'approvazione simile per la Borsa di New York (NYSE) nell'aprile 2026.
Entrambe le borse consentono ora la negoziazione di versioni tokenizzate di titoli azionari selezionati e di fondi negoziati in borsa (ETF) insieme alle azioni tradizionali, utilizzando il progetto pilota di tokenizzazione della Depository Trust Company. L'esenzione per l'innovazione adotta un approccio diverso. Mentre le approvazioni del Nasdaq e del NYSE hanno mantenuto il trading tokenizzato all'interno della struttura di mercato esistente, la nuova esenzione punta a un trading on-chain più ampio.
È progettata per consentire alle piattaforme native di criptovalute di offrire azioni tokenizzate con requisiti normativi meno rigidi durante un periodo sperimentale. La SEC ha discusso l'esenzione dalla metà del 2025 nell'ambito di quello che Atkins ha definito "Project Crypto". Gli operatori del settore hanno presentato osservazioni durante tutto il processo, comprese le resistenze da parte delle borse tradizionali che hanno messo in guardia contro una diluizione delle tutele per gli investitori e una concorrenza sleale.
In base al quadro previsto, in determinati casi le piattaforme potrebbero essere in grado di offrire azioni tokenizzate senza dover ottenere la registrazione completa come broker-dealer o borsa valori. L'esenzione dovrebbe includere misure di salvaguardia quali limiti di esposizione, obblighi di informativa e restrizioni legate alla sua natura temporanea o condizionata. Nel gennaio 2026, la SEC ha pubblicato delle linee guida chiarendo che la tokenizzazione di un titolo non ne modifica la classificazione normativa. Le leggi federali sui titoli continuano ad applicarsi in base alla sostanza economica, il che significa che le azioni tokenizzate rimangono soggette alle stesse regole dei loro strumenti sottostanti. I vantaggi pratici del trading di azioni tokenizzate includono tempi di regolamento più rapidi, proprietà frazionata, costi di transazione ridotti e la possibilità di negoziare 24 ore su 24. Queste caratteristiche hanno suscitato l'interesse delle piattaforme di finanza decentralizzata e degli investitori che cercano un accesso più ampio ai mercati azionari statunitensi.
Enti come Coinbase potrebbero trarne vantaggio se l'esenzione consentisse alle piattaforme di criptovalute di offrire un trading di azioni tokenizzate conforme senza registrazioni complete. Anche i protocolli di finanza decentralizzata (DeFi) che cercano di quotare titoli azionari tokenizzati on-chain rientrerebbero nell'ambito di applicazione apparente dell'esenzione.
Le istituzioni finanziarie tradizionali hanno sollevato obiezioni durante tutto il processo di regolamentazione. Le banche e le borse hanno sostenuto che l'approccio in stile "sandbox" crea squilibri competitivi e indebolisce le garanzie in materia di custodia, conformità antiriciclaggio e frammentazione del mercato. La SEC non ha ancora pubblicato l'esenzione sul proprio sito web. I dettagli completi, inclusi i partecipanti idonei, l'ambito di applicazione e le condizioni specifiche, saranno probabilmente disponibili al momento del rilascio ufficiale su sec.gov. La mossa si inserisce nel più ampio sforzo dell'attuale amministrazione di modernizzare la struttura del mercato attraverso il coordinamento congiunto tra SEC e CFTC, il lavoro sulla tassonomia dei token e la modernizzazione dei regolamenti on-chain. Atkins ha posizionato l'agenzia come facilitatrice dell'innovazione finanziaria, e l'esenzione per le azioni tokenizzate rappresenta il passo più chiaro finora compiuto verso la possibilità di consentire il trading su larga scala di titoli regolamentati basati su blockchain negli Stati Uniti.















