La polizia di Singapore ha intensificato i controlli sulle criptovalute, concentrandosi sulle principali piattaforme di scambio per contrastare le attività legate alle truffe. Questa iniziativa rafforza il monitoraggio in tempo reale dei flussi sospetti sulla blockchain, mentre le autorità si adoperano per contenere i rischi di frode. Punti chiave:
La polizia di Singapore e le piattaforme di scambio di criptovalute avviano un'operazione congiunta contro gli account collegati a truffe

- La polizia di Singapore ha esteso il giro di vite sulle attività legate alle criptovalute connesse alle truffe.
- Coinbase, Gemini, Upbit e Coinhako sono tra le aziende che hanno sostenuto l'azione di contrasto.
- Gli strumenti di Chainalysis e TRM Labs hanno aiutato a individuare le vittime e a ridurre le perdite causate dalle truffe.
La repressione delle criptovalute a Singapore prende di mira i conti collegati alle truffe
Le autorità di Singapore hanno intensificato la loro lotta contro la criminalità legata alle criptovalute dopo un'azione coordinata che ha coinvolto la polizia e gli exchange di criptovalute. L'operazione ha sottolineato una più profonda cooperazione tra le forze dell'ordine e le piattaforme di asset digitali, mentre i funzionari si muovono per interrompere i flussi di asset digitali legati alle truffe e i rischi di criminalità informatica.
La Singapore Police Force (SPF) ha dichiarato il 23 aprile 2026 di aver collaborato con diverse piattaforme di scambio di criptovalute, tra cui Coinbase, Coinhako, Gemini, Independent Reserve, StraitsX e Upbit, in un'operazione congiunta supportata dalle società di analisi blockchain Chainalysis e TRM Labs. Chainalysis ha dichiarato sulla piattaforma social X che i suoi strumenti di analisi blockchain hanno aiutato a individuare più di 90 vittime di truffe e a prevenire perdite per oltre 2,86 milioni di dollari durante un'operazione anti-truffa durata un mese condotta sui principali exchange di criptovalute. Il comunicato recita:
"La polizia desidera ringraziare gli exchange di criptovalute per il loro forte sostegno e la collaborazione in questa operazione."
Le autorità hanno affermato che la cooperazione ha consentito di tracciare più rapidamente le transazioni digitali e ha aiutato a identificare le vittime di truffe prima che si verificassero ulteriori perdite. L'operazione si è concentrata sulle truffe in cui le criptovalute venivano utilizzate in attività fraudolente.
Le partnership con gli exchange SPF aumentano la pressione sulle forze dell'ordine
Gli investigatori hanno esaminato casi che coinvolgevano individui sospettati di facilitare truffe tramite conti di asset digitali. Questi conti sarebbero stati utilizzati per ricevere e trasferire proventi legati a schemi fraudolenti. Chainalysis ha affermato che l'operazione ha preso di mira truffe relative a investimenti, offerte di lavoro, relazioni sentimentali e impersonificazione di enti governativi.
La collaborazione con gli exchange e le società di analisi blockchain ha aiutato le squadre di contrasto a identificare più rapidamente le vittime di truffe e a intervenire prima che si verificassero ulteriori perdite. I funzionari hanno presentato le partnership con il settore privato come un importante strumento di contrasto, dato che i criminali fanno sempre più affidamento sulle criptovalute per le transazioni transfrontaliere. Le autorità hanno inoltre affermato che la vigilanza e il coordinamento continui rimangono importanti, poiché i truffatori instradano le attività fraudolente attraverso le piattaforme di criptovalute. Chainalysis ha spiegato su X:
"I nostri strumenti di analisi blockchain hanno aiutato a individuare oltre 90 vittime di truffe e a prevenire perdite per oltre 2,86 milioni di dollari durante un'operazione anti-truffa della durata di un mese condotta sui principali exchange di criptovalute."
"Quando le forze dell'ordine dispongono degli strumenti giusti e di una collaborazione in tempo reale, i truffatori perdono l'anonimato su cui contano", ha osservato la società di analisi blockchain. La polizia ha affermato che la vigilanza e il coordinamento costanti rimangono fondamentali per ridurre le perdite dovute alle truffe e migliorare i risultati delle operazioni di contrasto.














