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La nuova bozza del CLARITY Act potrebbe essere presentata la prossima settimana, mentre il Senato si appresta ad affrontare la prova dei 60 voti

I legislatori potrebbero presentare la prossima settimana una versione unificata del Digital Asset Market Clarity (CLARITY) Act, con la discussione in Senato prevista, in teoria, per il 20 luglio.

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La nuova bozza del CLARITY Act potrebbe essere presentata la prossima settimana, mentre il Senato si appresta ad affrontare la prova dei 60 voti

Punti chiave

  • Secondo alcune fonti, la versione unificata del CLARITY Act conta oltre 70 pagine e potrebbe essere presentata nella settimana del 13 luglio.
  • Il disegno di legge necessita di 60 voti al Senato; due senatori democratici avvertono che le questioni irrisolte relative alle norme etiche potrebbero compromettere il loro sostegno.
  • La discussione in aula è prevista per la settimana del 20 luglio, prima della pausa estiva del 7 agosto, considerata la scadenza finale.

Uno sviluppo che potrebbe cambiare molto

La nuova bozza fonderebbe le versioni elaborate dalle Commissioni bancarie e agricole del Senato in un unico testo. I giornalisti che seguono l’iter hanno riferito che alla versione unificata sono state aggiunte oltre 70 pagine di testo, che, secondo quanto descritto, pone maggiore enfasi sulla tutela dei consumatori rispetto alle bozze precedenti.

Con sole tre settimane lavorative a luglio e la prima di agosto prima che i legislatori si disperdano per la pausa estiva e l’attenzione si sposti sulle elezioni di medio termine autunnali, il prossimo periodo dal 13 luglio al 7 agosto si preannuncia come una finestra decisiva per la migliore opportunità del settore di ottenere norme federali sulla struttura del mercato.

Tweet discussing the latest developments surrounding the CLARITY Act.
Fonte immagine: X

La questione più importante ancora irrisolta riguarda una restrizione richiesta dai democratici che impedirebbe agli alti funzionari governativi, compreso il presidente, di intrattenere rapporti commerciali con il settore delle criptovalute. Secondo quanto riportato, il testo unificato non ha ancora definito una posizione definitiva su tale disposizione, e tra le ipotesi in discussione vi è quella di consentire ai procuratori generali degli Stati di intentare cause per violazioni etiche.

Due democratici che hanno votato a favore della versione della Commissione Bancaria hanno avvertito che potrebbero non approvare il disegno di legge definitivo se le disposizioni in materia di etica non venissero affrontate. Da parte sua, la Casa Bianca non ha approvato il testo unificato né ha partecipato ai recenti negoziati; in una lettera, la Casa Bianca ha inoltre sottolineato che i democratici non hanno nominato candidati per i seggi di minoranza presso la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

Persone vicine ai negoziati hanno riferito ai media che lo sforzo si è «rallentato fino a diventare quasi inesistente» nelle ultime settimane. Anche la questione della prevalenza delle norme federali su quelle statali rimane irrisolta, a ulteriore riprova del fatto che unire i risultati di due commissioni è più facile da annunciare che da realizzare.

Una finestra di quattro settimane prima della pausa estiva di agosto

I leader repubblicani del Senato, tra cui il presidente della Commissione bancaria Tim Scott e il leader della maggioranza John Thune, hanno coordinato una campagna per ottenere una votazione a luglio, come riportato in precedenza da Bitcoin.com News. Inoltre, la senatrice Cynthia Lummis, repubblicana del Wyoming che ha sostenuto il disegno di legge, lo ha continuamente promosso come una legislazione storica che mette al primo posto i consumatori, affermando:

"[It is] «un quadro di trasparenza a misura di consumatore per gli asset digitali. Non un adattamento del 1933. Concepito per il 2026 e oltre».

La Lummis ha anche difeso il disegno di legge dalle critiche relative alla finanza illecita mosse dalla senatrice Elizabeth Warren, sottolineando la presenza di oltre 16 misure di salvaguardia nel testo. Anche i sostegno esterni hanno continuato ad accumularsi, con la National Organization of Black Law Enforcement Executives (NOBLE) che ha appoggiato il disegno di legge all’inizio di questo mese.

Detto questo, anche se il Senato dovesse approvare il disegno di legge, la Camera dei Rappresentanti dovrà approvare la versione del Senato prima che possa arrivare sulla scrivania del presidente Trump, e i lavori alla Camera sono stati rallentati per settimane dalle lotte intestine tra i repubblicani. Se non si riuscisse a concludere i lavori prima della pausa estiva di agosto, l’iniziativa potrebbe slittare al 2027.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.