Mercoledì la Casa Bianca ha pubblicato un video di nove secondi per promuovere una nuova “Trump Coin” da 1 dollaro, provocando un breve sconvolgimento nel mercato della memecoin TRUMP, dove quasi 989.000 portafogli rimangono in perdita.
La Casa Bianca promuove la “Trump Coin” mentre i possessori del memecoin TRUMP registrano perdite per 3,81 miliardi di dollari

Punti chiave
- La Casa Bianca ha pubblicato un video di nove secondi sulla "Trump Coin", pubblicizzando una moneta da 1 dollaro in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti.
- Quasi 989.000 dei 1,48 milioni di portafogli contenenti il token TRUMP sono in perdita, con perdite complessive pari a 3,81 miliardi di dollari.
- La Zecca degli Stati Uniti prevede il lancio in autunno a Filadelfia; il token TRUMP ha subito un breve calo a causa della confusione sul nome.
Promozione sulla piattaforma più grande possibile
Mercoledì l’account ufficiale della Casa Bianca sulla piattaforma social X ha pubblicato un video di nove secondi con la semplice didascalia “TRUMP COIN!”. Il filmato mostra una moneta da 1 dollaro con finitura dorata raffigurante il presidente Donald Trump, un pezzo commemorativo fisico per il 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, non una criptovaluta.

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha svelato il disegno, approvato dalla Commissione statunitense per le Belle Arti nel marzo 2026. Bessent ha dichiarato:
Mentre l’America celebra i 250 anni di indipendenza, la @usmint inizierà a coniare questa nuova moneta da 1 dollaro in oro per onorare l’eredità duratura della libertà e un simbolo perenne di patriottismo.
La Zecca degli Stati Uniti prevede di coniare la moneta a Filadelfia in vista di un lancio previsto in autunno. Nonostante il suo aspetto dorato, la moneta è realizzata con metalli non preziosi. La legge federale ha a lungo vietato l’uso di presidenti viventi sulle valute statunitensi, ma una legge del 2020 che consente disegni a tema commemorativo ha aperto la strada a questa emissione.
Stesso nome, asset diverso
La confusione è scoppiata quasi immediatamente, dato che il memecoin TRUMP (un token basato su Solana lanciato il 17 gennaio 2025, pochi giorni prima dell’insediamento del presidente) condivide il nome con il nuovo oggetto da collezione, e gli operatori si sono inizialmente chiesti se la Casa Bianca stesse promuovendo l’asset crittografico. Il token ha subito un breve calo da circa 1,59 $ a circa 1,56 $ mentre il post si diffondeva, prima di stabilizzarsi.

L’episodio ha ricordato ancora una volta quanto il memecoin abbia perso valore. TRUMP viene scambiato a un prezzo inferiore di oltre il 97% rispetto al massimo raggiunto nel gennaio 2025, con una capitalizzazione di mercato vicina ai 370 milioni di dollari. Secondo i dati on-chain, quasi 989.000 dei 1,48 milioni di portafogli che detengono il token registrano perdite complessive pari a 3,81 miliardi di dollari.
Dei 1 miliardo di TRUMP in circolazione, solo 200 milioni di token circolano pubblicamente, mentre gli insider e le entità affiliate a Trump controllano i restanti 800 milioni. Le commissioni di trading e le royalties legate al progetto hanno generato oltre 635 milioni di dollari per le entità legate a Trump nel solo 2025.
Una presidenza intrecciata con il proprio portafoglio
Il video arriva in un momento in cui i guadagni del presidente nel settore delle criptovalute sono oggetto di continuo scrutinio. L’ultima dichiarazione finanziaria di Trump ha riportato almeno 1,4 miliardi di dollari di entrate derivanti dalle criptovalute nel 2025, guidate dalle royalties del memecoin TRUMP, insieme alle partecipazioni legate a World Liberty Financial.
La dichiarazione ha spinto un senatore statunitense a chiedere il divieto dei memecoin per i presidenti e i funzionari eletti, e le disposizioni in materia di etica rimangono uno dei punti critici nei più ampi negoziati del Senato sulla struttura del mercato delle criptovalute.
Il post della Casa Bianca ha suscitato online reazioni contrastanti, tra festeggiamenti e critiche, con alcuni utenti che si sono chiesti se una moneta fisica recante il volto di un presidente in carica sollevasse le stesse preoccupazioni di conflitto di interessi del token. L’amministrazione ha ribadito che il pezzo commemorativo è un’iniziativa del Tesoro in onore del semicinquecentenario del Paese, senza alcun legame con le iniziative private del presidente nel settore delle criptovalute.
In ogni caso, il pezzo da collezione della Zecca arriverà in autunno con un valore nominale di 1 dollaro, mentre i possessori del memecoin attendono (989.000 dei quali sono ancora in perdita) di vedere se il marchio presidenziale riuscirà a far risalire il token come è già successo in passato.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















