B3, la borsa valori brasiliana, svilupperà un "digital twin" del proprio database di depositi su una blockchain, in vista di una potenziale integrazione di questi ultimi nel sistema finanziario tradizionale. B3 prevede inoltre di lanciare B3RL, una stablecoin ancorata al real brasiliano, entro la fine dell'anno.
La borsa brasiliana B3 prepara le azioni tokenizzate per il secondo semestre del 2026, ma precisa che il trading diretto dovrà attendere

Punti chiave
- B3 adotterà la tokenizzazione nella seconda metà del 2026, replicando i database tradizionali per aggiornare la struttura di mercato.
- Rodrigo Nardoni prevede che un nuovo modello atomico semplificherà i processi di regolamento utilizzando token stablecoin.
- Per consentire potenzialmente i regolamenti diretti, B3 prevede di lanciare la sua stablecoin B3RL nel 2026.
B3 muove i primi passi verso la tokenizzazione delle azioni
B3, la borsa valori brasiliana, si sta preparando ad adottare tecnologie di tokenizzazione per la seconda metà di quest'anno. Durante il "Tokenization Day", un evento promosso dalla stessa società per discutere della digitalizzazione degli asset, i dirigenti di B3 hanno rivelato che questa iniziativa stava già prendendo forma e che nelle sue fasi iniziali non avrebbe comportato la negoziazione diretta.

Rodrigo Nardoni, Vicepresidente della Tecnologia presso B3, ha sottolineato che l'obiettivo è quello di rappresentare tutte le azioni in un ecosistema blockchain. "Quello che avremo sarà una replica fedele del tradizionale database di deposito su una blockchain, rappresentata sotto forma di token. Non stiamo parlando, in questa fase iniziale, di negoziare questi token sul mercato", ha dichiarato Nardoni.
Il progetto include anche il possibile utilizzo di stablecoin come parte del processo di regolamento integrato nel sistema finanziario tradizionale, il che significa che le attività potrebbero essere regolate on-chain con pagamenti basati su stablecoin. "L'ascesa delle stablecoin potrebbe aprire la strada a regolamenti azionari che utilizzano valute digitali in modelli più diretti e atomici. Non sto dicendo che questo accadrà necessariamente, ma dobbiamo essere preparati a questa possibilità", ha sottolineato Nardoni.
Ciò si ricollega anche all'intenzione dell'exchange di lanciare B3RL, una stablecoin interna, entro la fine dell'anno, sostenuta principalmente da contanti e titoli di Stato, in linea con altre stablecoin simili. In futuro, questa stablecoin consentirebbe il regolamento diretto dei prodotti utilizzando la rete blockchain, sebbene si tratti ancora solo di una prova di concetto.
Infine, Nardoni ha riconosciuto l'importanza della blockchain e della tokenizzazione come catalizzatori innovativi per la trasformazione delle strutture di mercato tradizionali. "La tokenizzazione sta avanzando come uno dei principali motori di trasformazione nel mercato finanziario", ha concluso. È stata inoltre presa in considerazione la possibilità di utilizzare la blockchain per le riconciliazioni dei broker, al fine di semplificare i processi di verifica dei registri e di convalida delle posizioni.















