KB Kookmin Bank, il più grande istituto di credito della Corea del Sud in termini di patrimonio, lancerà ad agosto un servizio di pagamenti transfrontalieri per le imprese basato su Kinexys, la piattaforma blockchain autorizzata di JPMorgan. Questa iniziativa rende KB Kookmin il primo istituto finanziario sudcoreano a effettuare il regolamento di pagamenti commerciali in dollari sulla rete.
KB Kookmin sceglie Kinexys di JPMorgan mentre la più grande banca della Corea del Sud promuove i pagamenti istantanei in dollari

Punti chiave
- Il mese prossimo KB Kookmin Bank avvierà i pagamenti in dollari USA basati su Kinexys verso 10 paesi.
- La società madre KB Financial Group detiene un patrimonio di 552,76 miliardi di dollari ed è il 28° istituto di credito più grande dell’Asia-Pacifico.
- Kinexys ha elaborato complessivamente oltre 4.000 miliardi di dollari, con un volume giornaliero che supera i 7 miliardi di dollari.
Cosa è stato annunciato esattamente
KB Kookmin Bank, una divisione di KB Financial Group, lancerà nell’agosto 2026 un nuovo servizio di rimesse aziendali destinato alle imprese di import-export che necessitano di trasferire dollari statunitensi oltre confine. Il servizio copre i trasferimenti in dollari statunitensi verso 10 paesi, tra cui Stati Uniti, Singapore, Arabia Saudita, India, Thailandia, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Sudafrica, oltre ai trasferimenti nazionali all’interno della Corea del Sud.

KB Financial Group vanta un patrimonio totale di 552,76 miliardi di dollari, il che lo rende il più grande istituto finanziario della Corea del Sud in base a tale parametro e la 28ª banca più grande della regione Asia-Pacifico. Questo sviluppo rappresenta una delle implementazioni commerciali più significative della piattaforma nel Nord-Est asiatico fino ad oggi e fa seguito a una serie di banche regionali che hanno adottato le infrastrutture blockchain di JPMorgan nel corso dell’ultimo anno.
Come funziona effettivamente Kinexys
Kinexys, la piattaforma di pagamenti istituzionali basata su blockchain di JPMorgan precedentemente nota come Onyx, consente ai clienti aziendali di trasferire fondi, cambiare valuta e gestire la liquidità utilizzando depositi bancari tokenizzati su una rete autorizzata gestita dalla banca. A differenza delle blockchain pubbliche come Ethereum o Solana, Kinexys non prevede l’uso di token crittografici pubblici; le transazioni avvengono invece come rappresentazioni digitalizzate di depositi bancari esistenti, integrate con infrastrutture legacy come SWIFT anziché sostituirle completamente.
La piattaforma supporta pagamenti programmabili e il regolamento dei cambi quasi in tempo reale 24 ore su 24, un cambiamento strutturale rispetto al sistema di corrispondenza bancaria, in cui i trasferimenti transfrontalieri possono richiedere da uno a diversi giorni lavorativi per superare le scadenze operative e le banche intermediarie. Kara Kennedy, co-responsabile globale di Kinexys presso J.P. Morgan, ha illustrato il progetto ai potenziali partner bancari nel gennaio 2026, affermando che la blockchain può interessare quasi ogni aspetto del settore dei servizi finanziari e che apre nuove possibilità in termini di velocità, trasparenza e programmabilità molto maggiore.
Ad oggi, la piattaforma ha elaborato un volume cumulativo di transazioni superiore a 4.000 miliardi di dollari dal suo lancio, con un’attività media giornaliera che ora supera i 7 miliardi di dollari. La rete originariamente supportava il dollaro statunitense, l’euro e la sterlina britannica, prima di aggiungere il dollaro australiano, il dollaro di Hong Kong, lo yen giapponese, il renminbi cinese e il dollaro di Singapore.
Tra i clienti aziendali già presenti sulla piattaforma figurano Payoneer, che utilizza Kinexys per i regolamenti in dollari australiani, e JERA Global Markets, la divisione di trading di un’importante società energetica giapponese, per i conti denominati in yen.
Bitcoin.com News ha riportato alla fine dello scorso anno che anche la DBS Bank di Singapore ha siglato un accordo di interoperabilità con Kinexys per consentire ai clienti istituzionali di trasferire depositi tokenizzati tra le piattaforme delle due banche oltre confine in tempo reale.
Ulteriori dettagli sullo sviluppo
KB Kookmin non sta limitando la propria esposizione alla blockchain al solo Kinexys, poiché la banca sta partecipando anche a un’iniziativa governativa sudcoreana sui pagamenti tramite token di deposito annunciata il 23 luglio 2026, che fa parte del più ampio “Progetto Hangang” della Banca di Corea volto all’introduzione di un won digitale a due livelli.
Quest’anno la banca è stata coinvolta separatamente nell’emissione di obbligazioni digitali basate su blockchain e in progetti pilota relativi alle stablecoin, posizionandosi come uno degli istituti di credito tradizionali più attivi nella sperimentazione della finanza tokenizzata nella regione.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















