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Il quadro normativo di Securitize-Cantor per le IPO tokenizzate potrebbe cambiare il modo in cui le società quotate in borsa emettono azioni

Securitize e Cantor Fitzgerald hanno concordato di creare un percorso regolamentato che consenta alle società quotate in borsa di effettuare offerte pubbliche iniziali e vendite successive di azioni utilizzando un’infrastruttura basata sulla blockchain.

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Il quadro normativo di Securitize-Cantor per le IPO tokenizzate potrebbe cambiare il modo in cui le società quotate in borsa emettono azioni

Punti chiave

  • Securitize e Cantor sosterranno le IPO tokenizzate nel rispetto delle normative statunitensi vigenti in materia di titoli.
  • I dati della SEC indicano che nel 2025 376 IPO hanno raccolto 70,28 miliardi di dollari, a testimonianza di un ampio mercato potenziale.
  • Il 15 luglio Securitize non ha indicato alcun primo emittente, lasciando l’adozione come prossimo banco di prova della partnership.

Le offerte pubbliche passano alla blockchain

L’accordo estende la tokenizzazione oltre il trading sul mercato secondario, applicandola alla raccolta di capitali, dove le società vendono nuove azioni agli investitori per raccogliere fondi.

Cantor apporterà le proprie competenze nei mercati dei capitali azionari, nel trading e nella distribuzione. Securitize fornirà la tecnologia utilizzata per l’emissione, la distribuzione e la gestione dei titoli tokenizzati.

Anche Securitize Markets LLC, la società affiliata di intermediazione mobiliare registrata presso la Securities and Exchange Commission, parteciperà al processo di offerta e regolamento. Le società hanno affermato che gli emittenti rimarranno all’interno del quadro normativo previsto per le offerte pubbliche tradizionali, ottenendo al contempo registri di proprietà basati su blockchain, una maggiore trasparenza delle transazioni e una gestione potenzialmente più efficiente.

L’accordo non elimina le leggi sui titoli, le norme di ammissibilità degli investitori né gli obblighi normativi connessi a un’IPO. Modifica invece alcune parti dell’infrastruttura utilizzata per registrare, distribuire e regolare la proprietà.

Perché l’accordo è importante

Le offerte pubbliche rimangono un importante canale di finanziamento per le società. I dati della SEC mostrano che nel 2025 376 IPO hanno raccolto circa 70,28 miliardi di dollari, mentre altre 99 offerte hanno raccolto 22,04 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026.

In questo contesto, il progetto Securitize-Cantor potrebbe verificare se la tokenizzazione possa passare dai fondi e dal mercato secondario al mercato primario senza creare una struttura giuridica separata per gli investitori.

«Le società quotate in borsa non dovrebbero essere costrette a scegliere tra l’accesso ai mercati dei capitali tradizionali e i vantaggi della tecnologia blockchain, che migliorano le modalità di emissione, distribuzione, detenzione e gestione dei titoli», ha affermato Carlos Domingo, CEO di Securitize.

Domingo ha spiegato che la partnership è pensata per sostenere la formazione di capitale on-chain all’interno dei quadri normativi esistenti e avvicinare i titoli digitali a diventare una componente standard dei mercati dei capitali.

Pascal Bandelier, co-CEO di Cantor, ha dichiarato che la banca d’investimento si è classificata al primo posto nelle IPO statunitensi nel 2025 e sta applicando tale esperienza al regolamento e alla distribuzione on-chain. La classifica è stata attribuita alla tabella di Bloomberg relativa alle IPO azionarie del 2025.

Securitize parte dalla propria quotazione

L’accordo fa seguito al debutto di Securitize, avvenuto il 2 luglio alla Borsa di New York con il ticker SECZ, a seguito del completamento di un’aggregazione aziendale con Cantor Equity Partners II.

Securitize ha inoltre collocato una versione delle proprie azioni ordinarie, sponsorizzata dall’emittente, su Avalanche e Solana per gli investitori statunitensi idonei, posizionando il lancio come modello per altre società quotate in borsa. Le azioni tokenizzate rappresentano le stesse azioni ordinarie SECZ sottostanti, anziché uno strumento sintetico o una classe azionaria separata.

Securitize ha dichiarato oltre 5 miliardi di dollari di asset tokenizzati in gestione a luglio 2026. Tra i suoi partner figurano BlackRock, Apollo, BNY, Hamilton Lane, KKR e Vaneck.

La prossima sfida sarà l’attuazione. Nessuna delle due società ha indicato un emittente, una data di offerta o un obiettivo di raccolta fondi, lasciando che l’adozione dipenda dalla domanda delle aziende, dalla conformità normativa e dalla partecipazione degli investitori.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.