Il mercato dei futures su Bitcoin ha registrato un brusco riassestamento della leva finanziaria, con l’open interest su BTC in calo del 19,5%, superando il calo del prezzo. Il calo da 26,0 miliardi di dollari a 20,89 miliardi di dollari suggerisce che gli operatori abbiano ridotto la propria esposizione, spostando l’attenzione verso la domanda spot.
Il calo del 19,5% dell’open interest di Bitcoin indica un mercato BTC più solido

Punti chiave
- L’esposizione sui futures è diminuita più rapidamente rispetto al BTC, segnalando una riduzione generalizzata del trading con leva finanziaria.
- Un open interest più basso potrebbe favorire una struttura di mercato del Bitcoin più stabile per i trader.
- La domanda spot potrebbe assumere maggiore importanza qualora il BTC registrasse un rialzo senza una forte crescita dei futures.
Il riassetto della leva finanziaria sposta l’attenzione sulla domanda spot
Il mercato dei futures sul Bitcoin ha subito un brusco riassetto della leva finanziaria. I trader stanno ora osservando se la prossima mossa sarà guidata dalla domanda spot piuttosto che dalla speculazione sui derivati. I dati condivisi da Cryptoquant il 22 giugno hanno mostrato che l’open interest totale sul BTC su tutte le borse è sceso da 26,0 miliardi di dollari a 20,89 miliardi di dollari nel corso del mese di giugno.
Il calo dell’esposizione sui futures ha superato la flessione del prezzo. Il Bitcoin è sceso da circa 71.200 dollari all’inizio del mese a 63.234 dollari al 21 giugno, con un calo dell’11,4%, mentre l’open interest si è ridotto del 19,5%, indicando che l’esposizione sui futures è stata ridotta in modo più aggressivo rispetto al calo del prezzo del BTC.
Riferendosi al calo delle posizioni sui futures e alla riduzione dell’esposizione con leva finanziaria in tutto il mercato, l’analista ha dichiarato:
"Finora, i dati mostrano che l’eccesso di leva finanziaria è stato ridotto."
I trader monitorano spesso la relazione tra prezzo e Open Interest per valutare la struttura del mercato. Durante la prima settimana di giugno, il BTC è sceso a un minimo locale di 60.900 dollari il 6 giugno, mentre l’open interest è sceso da 26,0 miliardi di dollari a circa 22,4 miliardi di dollari, un andamento coerente con le liquidazioni e le riduzioni di posizione piuttosto che con l’accumulo di nuove posizioni con leva finanziaria.
Il grafico ha definito questo periodo un «Leverage Reset», con il prezzo e l’Open Interest in calo contemporaneamente. Ciò differisce da un calo dei prezzi accompagnato da un aumento dell’Open Interest, che può segnalare un crescente posizionamento speculativo.

I trader attendono una ripresa guidata dal mercato spot
Il Bitcoin ha successivamente registrato un rimbalzo a circa 66.300 $ il 15 giugno, mentre l’open interest è risalito a 23,5 miliardi di dollari. Tuttavia, l’esposizione sui futures è rimasta ben al di sotto del picco raggiunto il 1° giugno.
Mentre il BTC ha guadagnato quasi il 9% dal minimo del 6 giugno, l’open interest è rimasto di circa 2,5 miliardi di dollari al di sotto del massimo mensile, indicando che la ripresa è stata accompagnata da un aumento della leva finanziaria più modesto rispetto a quanto osservato all’inizio del mese.
Commentando ciò che i livelli più bassi dell’Open Interest potrebbero significare per le condizioni di mercato future, l’analista ha osservato:
"Questo non garantisce un rimbalzo immediato, ma indica una struttura di mercato più sana rispetto a un mercato dei derivati altamente affollato."
L’open interest si è poi nuovamente raffreddato, scendendo dell’11,1% dal picco di rimbalzo del 15 giugno a 20,89 miliardi di dollari entro il 21 giugno, anche se il BTC si è mantenuto al di sopra del suo minimo precedente.
Per i trader, il segnale chiave è se il bitcoin possa continuare a salire senza un forte aumento della leva finanziaria. Molti trader di derivati monitorano se il BTC possa salire senza un rapido aumento dell’open interest. Una ripresa accompagnata da una crescita relativamente modesta dei futures è spesso vista come un segnale che la domanda spot sta giocando un ruolo più importante nel movimento, mentre un rapido aumento dell’esposizione sui futures può indicare una rinnovata partecipazione speculativa. L’ultimo rapporto acquisti/vendite dei taker, pari a 0,95, indica un posizionamento equilibrato e l’assenza di una chiara tendenza alla leva finanziaria.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















