Lunedì mattina il Bitcoin è risalito sopra i 63.000 dollari grazie all'intervento degli investitori istituzionali e ai progressi compiuti dai legislatori statunitensi su una legge chiave in materia di criptovalute, portando la capitalizzazione di mercato totale degli asset digitali a 2,19 trilioni di dollari.
Il Bitcoin torna sopra i 63.000 dollari mentre il Nasdaq recupera l'1,3% dopo il crollo più grave dell'ultimo anno

Punti chiave
- Lunedì Strategy ha acquistato 1.550 BTC per 101 milioni di dollari, mentre il bitcoin è risalito sopra i 63.000 dollari dai minimi di giugno.
- Bitmine ha acquisito 126.971 ETH la scorsa settimana, mentre l'8 giugno la capitalizzazione di mercato totale delle criptovalute ha raggiunto i 2,19 trilioni di dollari.
- Il Clarity Act è stato discusso lunedì al Senato, con il bitcoin che punta ai 65.000 dollari come prossimo livello chiave.
Le istituzioni acquistano sul ribasso
Secondo i dati diffusi lunedì, Strategy ha acquistato altri 1.550 BTC per circa 101 milioni di dollari. La mossa è arrivata mentre il bitcoin veniva scambiato tra i 63.400 e i 63.600 dollari, in rialzo di circa il 3% in 24 ore dopo una correzione che ha portato brevemente i prezzi nella fascia tra i 59.100 e i 61.000 dollari.
Bitmine si è aggiunta al conteggio istituzionale, avendo acquisito 126.971 ETH la scorsa settimana. Ethereum è stato scambiato intorno ai 1.688 dollari, in rialzo del 4,35% nella giornata.
L'indice Fear & Greed si è attestato a 16, saldamente nel territorio della "paura estrema", anche se i prezzi sono saliti. Questa divergenza tra il sentiment e l'andamento dei prezzi è coerente con il comportamento di acquisto sui ribassi da parte dei grandi operatori piuttosto che con un'ampia partecipazione al dettaglio.
Venti favorevoli dal fronte normativo
Il Clarity Act, una legge bipartisan sulla struttura del mercato che definisce i quadri di vigilanza per le materie prime digitali, è stato discusso lunedì al Senato. I progressi sul disegno di legge hanno risollevato il sentiment in tutto il settore. Proposte separate per alleggerire i requisiti patrimoniali delle banche per le partecipazioni in criptovalute e i precedenti sviluppi sul GENIUS Act che disciplina le stablecoin hanno contribuito al contesto positivo.
Il dominio del Bitcoin si è mantenuto a circa il 58,3%, con alcune altcoin, tra cui Hyperliquid (HYPE) e Zcash (ZEC), che hanno registrato una forza relativa. L'Altcoin Season Index è salito del 4,44%, con il capitale che si è spostato verso token come Solana (SOL) e NEAR.
Contesto macroeconomico
Anche lunedì i mercati azionari statunitensi hanno aperto in rialzo, con il Nasdaq Composite in crescita di circa l'1,1% – 1,4% dopo aver perso il 4,18% venerdì, il peggior calo giornaliero in oltre un anno. Il selloff è stato innescato dal rapporto sull'occupazione di maggio, che ha mostrato la creazione di 172.000 posti di lavoro contro una stima di consenso di 85.000, spostando le aspettative di taglio dei tassi verso una posizione "più alta per più tempo".
L'indice del dollaro USA ha registrato un modesto calo, attestandosi tra 99,90 e 100,0, fornendo ulteriore supporto agli asset di rischio, comprese le criptovalute.
Jensen Huang e il fattore Intel
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, intervenendo in Corea del Sud durante un incontro con i dirigenti di Samsung, SK Hynix e LG, ha definito la recente ondata di vendite dei titoli tecnologici e legati all'intelligenza artificiale una chiara opportunità di acquisto. "Siamo solo all'inizio e, qualunque cosa sia successa al mercato azionario, dovreste essere molto contenti perché ora potete acquistare a prezzi scontati", ha spiegato Huang, secondo quanto riportato da Bloomberg.

Le azioni Intel hanno registrato un balzo di circa il 12% dopo che alcune notizie hanno indicato che Google ha effettuato ordini per oltre 3 milioni di Tensor Processing Unit di nuova generazione con Intel Foundry per il 2028, utilizzando la tecnologia di packaging avanzato EMIB dell'azienda. Nvidia sta valutando separatamente il nodo di processo 18A di Intel per parti della futura produzione di chip AI. Né Google né Nvidia hanno confermato ufficialmente i dettagli specifici dell'ordine. La notizia ha rafforzato la ripresa del settore dei chip in generale ed è in linea con gli obiettivi di produzione del CHIPS Act statunitense.
Cosa stanno osservando gli operatori
L'andamento a breve termine delle criptovalute dipende dalla capacità del bitcoin di recuperare e mantenersi sopra i 65.000 dollari. Gli analisti indicano il livello di ritracciamento di Fibonacci del 78,6% a 2,23 trilioni di dollari come resistenza immediata per la capitalizzazione di mercato totale. Una chiusura al di sotto dei 2,1 trilioni di dollari, che ha segnato il minimo annuale, segnalerebbe che la ripresa si è arrestata.
La pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) degli Stati Uniti, prevista per il 10 giugno, è il prossimo importante dato macroeconomico. Anche i dati sui flussi continui degli exchange-traded fund (ETF) e le eventuali votazioni finali sul Clarity Act prima della pausa estiva saranno oggetto di grande attenzione.
















