Intorno alle 15:00 ET di domenica 3 novembre, solo due giorni prima delle Elezioni USA, i mercati delle scommesse mostrano una competizione serrata in calore tra l’ex presidente Donald Trump e l’attuale vicepresidente Kamala Harris.
I mercati delle scommesse elettorali si restringono: Trump contro Harris troppo vicini per essere decisi
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Confronto per il Congresso e la Casa Bianca: i mercati delle scommesse rivelano quote sorprendenti
Secondo gli ultimi dati da dati elettorali da kalshi.com, Donald Trump è ancora in testa con il 51% di probabilità di vittoria, mentre Kamala Harris detiene un ravvicinato 49%. Le quote degli stati in bilico su Kalshi raccontano una storia altrettanto stretta: Trump è in testa in tre dei sei stati contesi—Arizona, Georgia e Nevada—mentre Harris comanda Wisconsin e Michigan. La gara è bloccata in Pennsylvania, come la vedono i scommettitori di Kalshi.
Al momento della stampa, i scommettitori di Kalshi si stanno anche orientando verso una vittoria repubblicana, prevedendo che il GOP prenderà il controllo del ramo esecutivo, del Senato e della Camera dei Rappresentanti con una probabilità del 32%. Kalshi, un mercato predittivo regolamentato negli Stati Uniti, mostra comunque Harris vincente nel voto popolare, ma Trump che mantiene un maggior vantaggio nel Collegio Elettorale. Su Polymarket, un’altra piattaforma predittiva alimentata da Polygon, le quote sono quasi le stesse.

Su Polymarket, le probabilità di Trump salgono al 54%, lasciando Harris con il 46,1% di possibilità di vincere. Gli stati in bilico differiscono leggermente su questo specifico mercato predittivo, con Trump avanti in quattro dei sei. Harris guida Wisconsin e Michigan, ma Trump detiene ancora attualmente un vantaggio del 53% in Pennsylvania su Polymarket, rispetto alle quote pari viste su Kalshi. I scommettitori di Polymarket sono meno convinti di un trionfo repubblicano, però, aspettandosi che i Democratici assicurino la Camera.

Le probabilità sono al 34% per un trionfo repubblicano e al 18% per uno democratico. Come su Kalshi, i scommettitori di Polymarket prevedono ulteriormente che Harris vincerà il voto popolare, mentre Trump si garantirà il Collegio Elettorale. Nel frattempo, su covers.com, la probabilità implicita di vittoria di Trump nel 2024 è del 55,6%, con Harris al seguito con il 47,6%. Su betohio.com, gli scommettitori di bet365 posizionano le chance di Trump al 62%, con Harris al 42%.
Le quote fluttuanti in questa elezione potrebbero suggerire alti rischi, ma catturano davvero ciò che sta accadendo nella politica americana? Entrambi i candidati presumibilmente detengono posizioni in stati critici, tuttavia questi margini sottilissimi potrebbero semplicemente riflettere una nazione che lotta con divisioni profonde piuttosto che un supporto deciso. Con Harris avanti nel voto popolare e Trump apparentemente in testa nel Collegio Elettorale, c’è veramente un percorso chiaro per ciascun contendente? Questa situazione volatile solleva domande sul sentimento degli elettori e sull’incerto scenario elettorale statunitense.
Facendo un passo indietro dai numeri, questi mercati delle scommesse stanno davvero illuminando il futuro o semplicemente evidenziando la politica fratturata dell’America? Il previsto trionfo repubblicano e la tenuta democratica al Congresso sottolineano solo le fratture ideologiche non risolte, eppure potrebbero non cogliere pienamente le questioni in gioco. Mentre il Giorno delle Elezioni si avvicina, ci si chiede se questi pareri rivelino qualcosa di più che una lotta tra cambiamento e status quo, ogni spostamento potenzialmente alterando la traiettoria della nazione. I risultati potrebbero risuonare per anni, ma ridefiniranno realmente il quadro politico degli Stati Uniti?














