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Gli investitori ribassisti su ETH perdono 113 milioni di dollari mentre Ethereum supera quota 1.980 dollari e punta a sfondare la soglia dei 2.000 dollari

Ether ha registrato un balzo del 4,5%, raggiungendo quota 1.980 dollari, avvicinandosi alla soglia dei 2.000 dollari e portando la propria capitalizzazione di mercato a 237 miliardi di dollari.

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Gli investitori ribassisti su ETH perdono 113 milioni di dollari mentre Ethereum supera quota 1.980 dollari e punta a sfondare la soglia dei 2.000 dollari

Punti chiave

  • Il 27 luglio, l’ETH ha registrato un balzo del 4,5%, toccando un picco di 1.980 dollari su Bitstamp e avvicinandosi alla soglia dei 2.000 dollari.
  • L'approvazione dell'OCC per Circle e gli afflussi di 104 milioni di dollari negli ETF hanno alimentato il rialzo, mentre su Coinglass sono state liquidate posizioni corte per 113 milioni di dollari.
  • Gli analisti tecnici prevedono che l’ETH potrebbe scendere a 1.300 dollari prima di acquisire slancio verso un obiettivo a lungo termine di 3.950 dollari.

Liquidazioni di posizioni corte e afflussi verso gli ETF

Lunedì, l’ether (ETH) si è avvicinato alla soglia dei 2.000 dollari dopo un balzo del 4,5%, sulla scia dell’aumento dei flussi verso gli exchange-traded fund (ETF) e dell’attività di staking. Secondo i dati di Bitstamp, l’ETH ha toccato un picco di 1.980 dollari, con un aumento di oltre 100 dollari rispetto alle 24 ore precedenti, diventando così uno dei titoli con i maggiori guadagni della giornata.

L’impennata ha di fatto azzerato le perdite subite da ETH a partire dal 22 luglio, quando era sceso al di sotto della soglia dei 1.900 dollari. Il balzo ha inoltre portato la sua capitalizzazione di mercato a 237 miliardi di dollari e ha spinto i suoi guadagni su sette giorni a quasi il 6%. Sebbene le perdite da inizio anno dell’asset digitale rimangano a doppia cifra, lo slancio del 27 luglio lo ha posto in una posizione favorevole per riconquistare il livello dei 2.000 dollari per la prima volta dal 2 giugno.

Nel frattempo, l’impennata di ETH si è rivelata particolarmente devastante per i ribassisti, come dimostrano i 113 milioni di dollari di posizioni corte azzerate in 24 ore rispetto ai 10 milioni di dollari delle posizioni lunghe. Secondo i dati di Coinglass, le posizioni corte azzerate solo su ETH hanno rappresentato un terzo di tutte le posizioni corte liquidate durante il periodo.

Sebbene l’ascesa di ETH sia avvenuta di pari passo con il resto del mercato delle criptovalute, gli analisti hanno evidenziato gli afflussi sostenuti verso gli ETF spot su ETH negli ultimi giorni come uno dei principali fattori trainanti. I dati mostrano che gli ETF hanno assorbito quasi 104 milioni di dollari tra il 20 e il 24 luglio, indicando un forte sostegno istituzionale per l’asset digitale.

Il sentiment generale del mercato è stato inoltre rafforzato dall’ottenimento da parte di Circle dell’approvazione definitiva da parte dell’Ufficio del Controllore della Valuta (OCC) degli Stati Uniti per la costituzione di una banca fiduciaria nazionale. Poiché l’USDC — il token di punta di Circle ancorato al dollaro — opera prevalentemente su Ethereum come principale livello di regolamento, il fatto che l’emittente sia ora sottoposto alla supervisione federale rappresenta un importante vantaggio strutturale per la rete. Gli analisti sottolineano che l’approvazione dell’OCC riduce gli ostacoli normativi per gli attori istituzionali, garantendo liquidità a lungo termine e accelerando l’adozione da parte delle imprese nell’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi) di Ethereum.

Ad aggiungere ulteriore slancio al rialzo, la coda di uscita dei validatori di Ethereum si sarebbe svuotata, segnando un importante punto di svolta per la salute del sistema proof-of-stake della rete. Con i dati on-chain che mostrano zero validatori in attesa di prelevare i propri ETH, i colli di bottiglia all’uscita sono praticamente scomparsi. L’assenza di un arretrato consente al capitale di fluire dentro e fuori dai protocolli di staking senza attriti e istantaneamente, rassicurando gli investitori sul fatto che la liquidità di mercato rimane solida come una roccia. Nonostante il recente slancio rialzista, alcuni analisti tecnici invitano alla cautela, considerando l’attuale andamento dei prezzi come un rimbalzo temporaneo di sollievo all’interno di un più ampio trend ribassista. Secondo l’analisi tecnica condivisa da BitcoinpulseX, l’ETH sta seguendo una serie di pattern “bear flag” che suggeriscono che l’attuale rimbalzo potrebbe alla fine fallire. Le previsioni anticipano un ultimo movimento di capitolazione verso l’intervallo compreso tra 1.300 e 1.450 dollari, dove si prevede che avrà luogo un accumulo prolungato prima che si verifichi una vera inversione di tendenza. Se tale minimo dovesse reggere, gli obiettivi tecnici indicano una ripresa verso i 2.450 dollari, con un obiettivo macro fissato a 3.950 dollari.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.