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Gli analisti di Bitfinex segnalano un livello di trigger a 84.766 dollari mentre il Bitcoin testa quota 81.500 dollari dopo una brusca inversione di tendenza

Il Bitcoin ha raggiunto il massimo degli ultimi mesi a 82.833 dollari, sulla scia dell'annuncio del presidente Trump di una sospensione delle operazioni di scorta alle navi nel Golfo e delle notizie su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran.

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Gli analisti di Bitfinex segnalano un livello di trigger a 84.766 dollari mentre il Bitcoin testa quota 81.500 dollari dopo una brusca inversione di tendenza

Key Takeaways

  • Mercoledì il Bitcoin ha toccato quota 82.833 dollari mentre Trump sospendeva le scorte navali nel Golfo e i colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran facevano passi avanti.
  • Le oscillazioni geopolitiche hanno causato liquidazioni per 188 milioni di dollari, anche se Bitfinex ha registrato una domanda spot di 375 milioni di dollari.
  • Gli analisti prevedono una chiusura superiore a 84.766 dollari per sostenere il rialzo, mentre un calo al di sotto dei 78.000 dollari lo invaliderebbe.

I cambiamenti geopolitici spingono il Bitcoin al massimo da diversi mesi

Mercoledì 6 maggio il Bitcoin ha raggiunto un altro massimo da diversi mesi, dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato una pausa nell'operazione di scorta alle navi bloccate nel Golfo. La criptovaluta ha ricevuto un ulteriore impulso dalle notizie secondo cui Washington e Teheran erano più vicine a un accordo che in qualsiasi altro momento dall'inizio della guerra.

Come mostra il grafico giornaliero del bitcoin, sia l'annuncio che le notizie – che hanno visto anche il prezzo del greggio Brent scendere momentaneamente sotto i 100 dollari al barile – hanno innescato una forte ascesa che ha portato la criptovaluta a un picco di 82.833 dollari. Questo balzo ha visto la capitalizzazione di mercato del bitcoin sfiorare i 1,66 trilioni di dollari, con un guadagno di 20 miliardi rispetto al picco di 1,64 trilioni registrato nella sessione mattutina.

Tuttavia, in linea con la propria politica di mantenere la pressione su Trump, l’establishment iraniano ha risposto rilasciando, secondo quanto riferito, una dichiarazione che sembrava ancora una volta smentire il post ottimistico del presidente sui social media. Come riportato da diversi media, poche ore dopo le dichiarazioni di Trump l’Iran ha rivelato di disporre dell’«Autorità dello Stretto del Golfo Persico» per supervisionare il transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz.

Sebbene questa possa essere una tattica negoziale iraniana, la strategia sembrava funzionare, dato che i prezzi del petrolio hanno registrato un leggero balzo, con il greggio Brent salito a 102 dollari al barile. Secondo alcuni osservatori, il calcolo dell’Iran è semplice: mantenere i prezzi del petrolio elevati abbastanza a lungo e l’amministrazione Trump sarà costretta ad acconsentire alla maggior parte delle richieste di Teheran. Tuttavia, con il blocco dei porti iraniani ancora in vigore, la scommessa potrebbe rivelarsi troppo costosa.

Sebbene i mercati azionari globali abbiano in gran parte ignorato il cambiamento di rotta nel conflitto mediorientale, la storia è stata diversa per il bitcoin: è crollato dal suo picco giornaliero a 81.305 dollari, cancellando di fatto la maggior parte dei guadagni precedenti. Al momento della stesura di questo articolo (14:11 EST), la principale criptovaluta si era ripresa e stava testando la resistenza a 81.500 dollari.

La volatilità del bitcoin nel corso della giornata ha portato alla liquidazione di 188 milioni di dollari in posizioni con leva finanziaria, di cui 160 milioni di dollari in posizioni corte. Si tratta di un aumento di quasi 100 milioni di dollari rispetto ai 66 milioni di dollari in posizioni corte liquidate in mattinata.

Analisi di Bitfinex: liquidazioni di posizioni corte e afflussi di ETF

Nel frattempo, gli analisti di Bitfinex hanno ipotizzato che la spinta del bitcoin verso gli 83.000 dollari sia stata guidata da una liquidazione forzata di posizioni corte fortemente sbilanciate, con circa 150 milioni di dollari di posizioni corte in BTC liquidate in una sola ora. A ciò ha fatto seguito una forte domanda spot che ha assorbito oltre 375 milioni di dollari di prese di profitto senza interrompere lo slancio.

Gli analisti affermano inoltre che gli afflussi di fondi negoziati in borsa (ETF) hanno silenziosamente ricostruito il supporto del mercato, mentre i flussi istituzionali legati a prodotti a reddito come l'STRC stanno aggiungendo una nuova fonte di domanda all'attuale rally. Guardando al futuro, gli analisti di Bitfinex hanno dichiarato: "Fattori da monitorare in tempo reale: una chiusura giornaliera sopra gli 84.766 dollari, il prossimo riferimento tecnico e il limite superiore della precedente zona di consolidamento; l'estensione della serie positiva degli ETF a sette sessioni con letture AER sostenute tra 3x e 6x; l'andamento del prezzo di STRC prima dell'ex-dividendo al di sopra del valore nominale per confermare la fattibilità della finestra ATM." D'altra parte, i fattori che invalidano il trend sono o un ritest al di sotto di 78.000 $ sul delta del volume cumulativo (CVD) guidato dallo spot, oppure un funding che scende più in profondità in territorio negativo senza un seguito da parte dello spot.

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