Il rapporto sullo stato delle criptovalute 2024 di Gemini esamina i fattori che guidano l’adozione delle criptovalute per la generazione più giovane di investitori.
Gemelli: Oltre il 50% della Gen Z possiede criptovalute, guidando le tendenze di adozione
Questo articolo è stato pubblicato più di un anno fa. Alcune informazioni potrebbero non essere più attuali.

La Generazione Z Sta Guidando l’Adozione delle Criptovalute
Un recente sondaggio di Gemini rivela che la Generazione Z sta guidando l’adozione globale delle criptovalute. Oltre il 51% degli intervistati di età compresa tra 18 e 29 anni dichiara di aver posseduto o di possedere attualmente criptovalute. Questo tasso è significativamente più alto rispetto al tasso di possesso del 35% della popolazione generale, evidenziando l’integrazione profonda della giovane generazione con gli asset digitali.
Il rapporto sullo stato delle criptovalute 2024 ha intervistato 6.000 adulti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, a Singapore e in Turchia. I risultati indicano che la Generazione Z è la più coinvolta e ottimista riguardo al futuro delle criptovalute, con il 33% degli intervistati statunitensi della Gen Z a proprio agio nell’allocare almeno il 5% dei propri portafogli in investimenti cripto.
Nonostante i dibattiti normativi in corso, la Generazione Z appare più ottimista riguardo l’autoregolamentazione dell’industria cripto, con solo il 31% fortemente d’accordo sulla necessità di una maggiore supervisione governativa, rispetto al 46% della popolazione generale.
Il 48% degli intervistati della Gen Z vede le criptovalute come un investimento primario di generazione di reddito, rispetto al 41% della popolazione generale. Nel Regno Unito, il 42% dei proprietari di cripto della Gen Z utilizza gli asset digitali come protezione contro l’inflazione, significativamente più alto rispetto alla media nazionale del 32%.
Con l’aumento degli ETF bitcoin a pronti, il 48% degli intervistati della Gen Z ha dichiarato di essere più propensi a investire in cripto attraverso gli ETF, superando di gran lunga il 37% di tutti i gruppi di età. L’impegno profondo della Generazione Z con le criptovalute segnala un forte cambiamento verso la finanza digitale, influenzando le politiche normative, le tendenze di investimento e l’adozione mainstream.














