Franklin Templeton intende utilizzare attività del mercato monetario tokenizzate all’interno di ETF e fondi comuni di investimento convenzionali, dopo aver ottenuto quella che definisce un’autorizzazione normativa statunitense senza precedenti. Questa mossa potrebbe consentire di integrare nel portafoglio investimenti basati sulla blockchain senza che gli investitori debbano acquistare direttamente prodotti tokenizzati.
Franklin Templeton introduce BENJI tokenizzato negli ETF e nei fondi comuni di investimento

Punti chiave
- Franklin intende utilizzare 2,6 miliardi di dollari di attività BENJI all’interno di ETF e fondi comuni di investimento dopo l’autorizzazione della SEC.
- Il patrimonio gestito da Franklin, pari a 872 miliardi di dollari, potrebbe favorire una maggiore diffusione della tokenizzazione nella gestione dei portafogli tradizionali.
- L’utilizzo di BENJI potrebbe iniziare nel quarto trimestre, in attesa delle approvazioni dei consigli di amministrazione dei fondi per gli oltre 130 ETF di Franklin.
Franklin ottiene l’autorizzazione della SEC per integrare BENJI nei fondi tradizionali
Franklin Templeton si sta preparando a inserire attività tokenizzate nei fondi di investimento tradizionali, portando la blockchain sempre più in profondità nelle fondamenta della gestione patrimoniale tradizionale.
Secondo un rapporto di Bloomberg, la società intende utilizzare il proprio Franklin Onchain U.S. Government Money Fund, noto come BENJI, come posizione o garanzia all’interno di fondi negoziati in borsa (ETF) e fondi comuni di investimento. La strategia potrebbe avere inizio già nel quarto trimestre, previa approvazione da parte dei consigli di amministrazione dei singoli fondi.
La Securities and Exchange Commission (SEC) ha autorizzato la struttura attraverso una posizione di non intervento (no-action), consentendo ai fondi Franklin di utilizzare il prodotto tokenizzato del mercato monetario per la gestione della liquidità e a fini di garanzia.
«È la prima volta che la SEC afferma che un prodotto nativo digitale può essere utilizzato nei prodotti finanziari tradizionali», ha dichiarato Sandy Kaul, responsabile delle risorse digitali e dell’innovazione di Franklin.
La tokenizzazione entra nella gestione dei fondi
Il cambiamento va oltre l’emissione di versioni blockchain di titoli esistenti. Franklin ha già distribuito fondi tokenizzati tramite portafogli digitali. Ora intende utilizzare tali asset all’interno di portafogli convenzionali per migliorare la gestione della liquidità e rendere più produttiva la liquidità inattiva.
Un fondo potrebbe iniziare a detenere token BENJI una volta che il prodotto sarà stato integrato, sebbene sia comunque necessaria l’approvazione del consiglio di amministrazione.
Il potenziale di diffusione è notevole. Franklin gestisce oltre 130 ETF a livello globale con circa 82 miliardi di dollari di patrimonio, mentre i suoi fondi comuni detengono circa 790 miliardi di dollari. I suoi fondi del mercato monetario tokenizzati gestiscono circa 2,6 miliardi di dollari.
Si amplia la spinta alla tokenizzazione a Wall Street
Questa mossa arriva in un momento in cui gli asset reali tokenizzati stanno guadagnando terreno nel settore finanziario tradizionale. Il valore di mercato degli asset tokenizzati è salito a oltre 38 miliardi di dollari, secondo RWA.xyz. Anche aziende come Blackrock e BNY hanno ampliato le proprie iniziative relative a fondi e regolamenti basati sulla blockchain.

Il vantaggio è evidente: gli asset tokenizzati consentono un regolamento più rapido, trasferimenti 24 ore su 24 e un utilizzo più efficiente delle garanzie collaterali. L’approccio di Franklin aggiunge un ulteriore livello. Anziché chiedere agli investitori di cercare prodotti tokenizzati, la società potrebbe utilizzarli in modo discreto all’interno dei fondi tradizionali come parte della gestione ordinaria del portafoglio.
Franklin prevede inoltre di emettere ulteriori prodotti tokenizzati che potrebbero, a lungo termine, fungere da liquidità o garanzie in una parte più ampia della propria gamma di fondi. Ciò segna un’importante evoluzione nella tokenizzazione. La tecnologia sta passando dall’essere un semplice involucro attorno a un investimento a diventare il meccanismo al suo interno.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












