Franklin Templeton ha completato l'acquisizione di 250 Digital e ha costituito ufficialmente Franklin Crypto, una divisione dedicata alla gestione attiva degli asset digitali rivolta agli investitori istituzionali.
Franklin Templeton crea una divisione dedicata alle criptovalute per attirare gli investimenti istituzionali

Punti chiave
- Franklin Templeton ha completato l’acquisizione di 250 Digital il 22 giugno 2026 e ha lanciato ufficialmente Franklin Crypto.
- Christopher Perkins e Seth Ginns, entrambi provenienti dall’ex team di Coinfund, guideranno le strategie attive di Franklin Crypto.
- Il patrimonio gestito (AUM) di Franklin Templeton, pari a 1,78 trilioni di dollari, e la sua presenza in 35 paesi garantiscono alla nuova divisione un'immediata scala di distribuzione istituzionale.
Una nuova divisione con profonde radici
L’operazione si conclude con l’ingresso in Franklin Templeton dell’intero team di investimento di 250 Digital, insieme a tutte le strategie di criptovalute liquide precedentemente gestite da Coinfund. Franklin Templeton ha dichiarato che investirà in tali strategie come parte dell’accordo.
Christopher Perkins, un veterano del settore delle criptovalute, ricoprirà il ruolo di responsabile di Franklin Crypto. Seth Ginns, anch’egli proveniente dal team di 250 Digital, assumerà il ruolo di Chief Investment Officer. Lavoreranno al fianco di Tony Pecore, un veterano degli investimenti proveniente da Franklin Templeton Digital Assets. La divisione fa capo a Sandy Kaul, responsabile dell’innovazione presso Franklin Templeton.
Cosa farà Franklin Crypto
Franklin Crypto è posizionata per offrire ai clienti istituzionali strategie di gestione attiva delle criptovalute, unendo le competenze dell’ex team di investimento di 250 Digital alla rete di distribuzione globale di Franklin Templeton. La divisione si basa su un’unità dedicata agli asset digitali già esistente all’interno di Franklin Templeton, che si occupa già di ricerca fondamentale, costruzione attiva di portafogli e supervisione del rischio istituzionale.
Perché questa mossa è importante
Al 31 maggio 2026, Franklin Templeton gestiva un patrimonio di 1,78 trilioni di dollari ed era presente in oltre 35 paesi. Tale portata conferisce a Franklin Crypto un vantaggio immediato in termini di distribuzione che la maggior parte delle società specializzate esclusivamente in criptovalute non è in grado di eguagliare.
Per gli investitori istituzionali che hanno mostrato cautela nei confronti dell’esposizione alle criptovalute, una società con l’esperienza e l’infrastruttura di Franklin Templeton offre un punto di ingresso diverso rispetto a quello offerto da un gestore più piccolo specializzato esclusivamente in criptovalute.
La combinazione di Perkins e Ginns, entrambi noti nel settore per il loro lavoro presso Coinfund, e di una società con quasi otto decenni di storia nella gestione degli investimenti, rappresenta un binomio a cui le istituzioni non hanno generalmente avuto accesso in questa forma.
Contesto più ampio
Franklin Templeton sta lavorando a questo obiettivo da tempo. La società ha mantenuto un’unità di ricerca sugli asset digitali ed è stata attiva nel presentare richieste di autorizzazione per prodotti basati su asset digitali presso le autorità di regolamentazione. La creazione ufficiale di Franklin Crypto segnala che la società sta andando oltre il posizionamento esplorativo per passare a una gestione attiva dedicata.
Per il settore delle criptovalute, questa mossa aggiunge un altro importante gestore di asset tradizionali all’elenco delle società che stanno sviluppando offerte di asset digitali di livello istituzionale. Tale elenco è cresciuto costantemente di pari passo con l’aumento della domanda istituzionale di esposizione alle criptovalute regolamentata e gestita in modo professionale.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















