La Borsa di Mosca ha annunciato ufficialmente l’intenzione di avviare le negoziazioni di criptovalute il 1° dicembre, offrendo bitcoin, ether e USDT attraverso quello che definisce il primo mercato organizzato di valute digitali del Paese.
Borsa di Mosca: trading cripto dal 1° dicembre con Bitcoin, Ether e USDT

Punti chiave
- La Borsa di Mosca prevede di avviare il trading di criptovalute il 1° dicembre, supportando inizialmente bitcoin (BTC), ether (ETH) e USDT, utilizzando la propria infrastruttura di trading e compensazione già esistente.
- Gli investitori al dettaglio dovranno sottostare a alcune restrizioni, tra cui valutazioni obbligatorie delle conoscenze e limiti di acquisto annuali pari a 300.000 rubli (circa 3.700 dollari) per broker per gli investitori non qualificati.
- Il lancio fa seguito a una fase pilota di trading svoltasi in ottobre, nell’ambito della strategia della Russia volta a integrare le attività legate alle criptovalute nei mercati regolamentati.
La Borsa ha confermato i piani in un annuncio del 2 novembre, descrivendo in dettaglio l’infrastruttura di negoziazione, le opzioni di regolamento e le restrizioni per gli investitori che accompagneranno il lancio. Il nuovo mercato opererà in base alla legislazione russa sulle criptovalute recentemente emanata, entrata in vigore il 1° settembre.
La Borsa di Mosca ha dichiarato che la fase iniziale prevede transazioni pilota, con l’accesso concesso a istituzioni finanziarie e altri partecipanti man mano che completano i preparativi. La Borsa ha segnalato l’interesse da parte di operatori tradizionali del mercato dei titoli, dei loro clienti e di aziende che già utilizzano le criptovalute per investimenti e pagamenti.
Le negoziazioni avverranno attraverso l’infrastruttura di mercato azionario esistente della Borsa, con le transazioni elaborate tramite il Centro Nazionale di Compensazione (NCC). Il mercato sarà operativo dalle 6:50 alle 23:50, ora di Mosca, in linea con il normale orario di negoziazione dei titoli della Borsa.
Bitcoin (BTC), ether (ETH) e la stablecoin USDT di Tether saranno i primi asset supportati, con la negoziazione offerta sia in modalità basata su indirizzo che senza indirizzo. La Borsa di Mosca ha dichiarato di voler ampliare la selezione nel tempo per includere ulteriori criptovalute internazionali e asset digitali russi.
La Borsa ha inoltre confermato che i clienti avranno accesso alle opzioni di regolamento in giornata e il giorno successivo, note rispettivamente come TOD e TOM. Saranno disponibili anche operazioni di swap per aiutare gli operatori di mercato a gestire la liquidità.
La partecipazione dei piccoli investitori rimarrà limitata ai sensi del nuovo quadro normativo russo. Gli investitori non qualificati dovranno superare una verifica delle conoscenze prima di acquistare criptovalute e saranno soggetti a un limite di 300.000 rubli, pari a circa 3.700 dollari, per gli acquisti annuali effettuati tramite ciascun broker.
Pronti al lancio dopo la fase pilota
L’annuncio fa seguito ai preparativi già riportati da Bitcoin.com News a ottobre, quando Boris Blokhin, dirigente della Borsa di Mosca, aveva rivelato che la piattaforma aveva iniziato a testare le transazioni in criptovalute con operatori di mercato professionali. Intervenendo l’8 ottobre, Blokhin ha affermato che la borsa aveva avviato la fase pilota circa una settimana prima e puntava al 1° dicembre per il lancio. Ha inoltre spiegato che la Borsa di Mosca potrebbe introdurre il trading di criptovalute utilizzando le licenze esistenti senza dover ottenere ulteriori approvazioni normative. L’iniziativa rappresenta uno sviluppo significativo negli sforzi della Russia per integrare le transazioni in criptovaluta nel proprio sistema finanziario regolamentato, reindirizzando potenzialmente l’attività dalle piattaforme offshore e dai canali di trading informali.
Tuttavia, la transizione potrebbe incontrare delle difficoltà. Come riportato in precedenza da Bitcoin.com News, il colosso bancario russo Sberbank ha stimato che il trading di criptovalute potrebbe raggiungere almeno 4.000 miliardi di rubli, pari a circa 46 miliardi di dollari, durante il primo anno di vigenza del nuovo quadro normativo.
Nonostante questo volume previsto così consistente, Sberbank ha anticipato che solo circa il 20% delle transazioni passerebbe attraverso le borse regolamentate, mentre il resto continuerebbe a svolgersi al di fuori dei mercati ufficialmente supervisionati.
Il lancio previsto per dicembre da parte della Borsa di Mosca costituirà un primo banco di prova per verificare se le nuove normative russe e le istituzioni finanziarie consolidate saranno in grado di attrarre una quota maggiore dell’attività di trading di criptovalute del Paese.
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Leggi ora: Corea del Nord nega hack Binance da 6,3 miliardi, accuse FBI "provocazione politica"Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
Informazioni sull'autore
SCRITTO DAAndrew Hayward
Andrew è il caporedattore di Bitcoin.com News.

















