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1 mld di dollari in Bitcoin su OKX, mese dell'hack a Binance

L'ultimo rapporto sulle riserve di OKX mostra che le disponibilità in bitcoin dei clienti sono aumentate del 9,66%, raggiungendo quota 156.609 BTC, in un mese che si è concluso con la perdita di 6,3 miliardi di dollari subita da Binance a causa di un attacco hacker.

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1 mld di dollari in Bitcoin su OKX, mese dell'hack a Binance

Punti chiave

  • Lo snapshot del 1° novembre di OKX ha registrato un saldo di Ether dei clienti pari a 1,92 milioni di ETH, in aumento del 2,95% rispetto al 3 ottobre.
  • I saldi in USDT su OKX sono scesi del 9% a 7,96 miliardi di token, con un calo di circa 787 milioni.
  • Il cofondatore di Binance, Yi He, ha dichiarato che l’exchange effettuerà nuove istantanee delle riserve il 4 novembre 2026.

Il 49° rapporto sulle riserve di OKX arriva mentre Binance subisce perdite

L’exchange di criptovalute OKX ha pubblicato il suo 49° rapporto consecutivo di verifica delle riserve, un audit crittografico che consente agli utenti di verificare se un exchange detiene i loro asset in un rapporto di almeno 1:1. L’istantanea del 1° novembre mostra che i saldi in bitcoin dei clienti sono aumentati del 9,66% rispetto all’istantanea del 3 ottobre, raggiungendo i 156.609 BTC, con un incremento di 13.800 BTC.

Al prezzo attuale del bitcoin, pari a circa 76.800 dollari, quelle 13.800 monete valgono oltre 1 miliardo di dollari, mentre il valore complessivo delle riserve dei clienti di OKX ammonta a circa 12,04 miliardi di dollari. Le disponibilità in Ether sono aumentate del 2,95% a 1,92 milioni di ETH, con un incremento di 54.879 ETH. L’USDT ha seguito un andamento opposto, scendendo del 9% a 7,96 miliardi di token, circa 787 milioni in meno rispetto a un mese prima. L’OKB, il token proprio dell’exchange, ha registrato un calo dello 0,08% attestandosi a 19,68 milioni.

Gli utenti possono verificare i propri saldi rispetto alle riserve tramite la pagina di prova delle riserve di OKX, che l’exchange si è impegnato ad aggiornare mensilmente dopo il crollo di FTX alla fine del 2022. Detto questo, la finestra dello snapshot non specifica quanti bitcoin siano arrivati dopo l’attacco hacker a Binance.

Inoltre, Bitcoin.com News ha riportato ieri che Binance ha perso oltre 16,5 miliardi di dollari in asset tracciati dall’attacco, passando da circa 144,9 miliardi di dollari il 29 ottobre a circa 128,3 miliardi di dollari il 2 novembre. Parte di tale calo è da attribuire al furto stesso, mentre un’altra parte è dovuta al calo dei prezzi.

I dati di Whale Factor hanno mostrato che, mentre Binance ha perso circa 4,5 miliardi di dollari in 24 ore, le successive 10 piattaforme di scambio messe insieme hanno assorbito solo circa 368 milioni di dollari. In altre parole, la maggior parte del denaro in uscita da Binance non è finita presso i concorrenti, ma è stata trasferita in portafogli in custodia autonoma o è rimasta fuori dalle piattaforme di scambio.

Binance risponde con una propria prova

Binance si è affrettata a ricostruire la fiducia fornendo i propri dati sulle riserve e il CEO Yi He ha affermato che l’exchange ha generato la prova a conoscenza zero completa per il suo snapshot del 31 ottobre. Una prova a conoscenza zero consente a un exchange di dimostrare che le proprie riserve coprono i saldi degli utenti senza rivelare i dati dei singoli conti.

La prova riguarda 10 token: BTC, ETH, USDT, BNB, SOL, USDC, XRP, USD1, RLUSD e ZEC. Gli utenti che detengono uno qualsiasi di questi token possono ora verificare che il proprio saldo sia garantito almeno in rapporto 1:1. Già nei giorni precedenti, Binance aveva dichiarato che BTC, ETH, XRP e altre sette criptovalute erano pienamente garantite dopo l’attacco. Anche gli emittenti di stablecoin hanno svolto il proprio ruolo nelle conseguenze dell’attacco: Tether ha infatti dichiarato di aver congelato, nel giro di 30 minuti, oltre 1,5 miliardi di dollari collegati all’attacco a Binance.

Cosa succederà ora

I prossimi dati dovrebbero arrivare abbastanza rapidamente, dato che Binance prevede di pubblicare nuove istantanee delle riserve il 4 novembre, mentre il 50° rapporto di OKX, previsto per l’inizio di dicembre, sarà il primo a coprire un mese intero dopo l’attacco. Tale rapporto dovrebbe mostrare se i guadagni in bitcoin di OKX si sono mantenuti una volta che il panico si è placato.

OKX deve inoltre affrontare altre sfide, poiché la sua iniziativa di tokenizzazione delle azioni con Intercontinental Exchange ha suscitato le obiezioni di Nvidia, Costco, Nike e altre società quotate in borsa. Di conseguenza, i rapporti sulle riserve dell’exchange non saranno gli unici indicatori che i trader terranno d’occhio questo mese.

I 10,7 miliardi di dollari complessivi di Binance, tra multe e perdite dovute agli attacchi hacker, potrebbero equivalere al 56% dei suoi utili stimati al lordo delle imposte negli ultimi cinque anni.

Leggi ora: Analisi: multe e attacchi, Binance avrebbe perso metà profitti di 5 anni

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

Informazioni sull'autore

SCRITTO DAShiraz JagatiCrypto Reporter

Shiraz è un giornalista e analista il cui lavoro ha trattato il settore degli asset digitali e gli sviluppi legati alla blockchain dal 2016.