La Ethereum Foundation ha costituito un team dedicato alla sicurezza post-quantistica, poiché l’ecosistema passa dalla ricerca a lungo termine all’esecuzione attiva per affrontare i crescenti rischi posti dal calcolo quantistico.
Ethereum prende misure formali per affrontare i rischi del calcolo quantistico

Sviluppatori e ricercatori Ethereum si preparano per il futuro quantistico con un’unità di sicurezza dedicata
L’iniziativa è stata annunciata il 23 gennaio 2026 ed è guidata da una rivalutazione di quanto rapidamente i computer quantistici potrebbero minacciare gli standard crittografici esistenti utilizzati nelle reti blockchain, secondo documentazione interna e commenti degli sviluppatori.
Il ricercatore di Ethereum Justin Drake ha commentato su X che il cambiamento riflette una comprensione più ampia che la preparazione deve iniziare anni prima che divenga possibile un attacco quantistico credibile. Al centro dello sforzo c’è un nuovo team organizzato guidato da Thomas Coratger, con supporto ingegneristico focalizzato su leanVM, un framework crittografico destinato a servire come base per la transizione post-quantistica di Ethereum.

La Ethereum Foundation ha impegnato almeno 2 milioni di dollari per sovvenzioni di ricerca, premi e test mirati a ottenere resistenza al calcolo quantistico (QC) senza downtime della rete o perdita di fondi. La preoccupazione principale è la vulnerabilità dell’Algoritmo di Firma Digitale a Curva Ellittica (ECDSA), che attualmente protegge la maggior parte dei portafogli blockchain.
I progressi nella ricerca quantistica da parte delle grandi aziende tecnologiche nel 2025 hanno accorciato la percezione del tempo in cui tali sistemi potrebbero diventare vulnerabili, spingendo gli sviluppatori di Ethereum ad accelerare la pianificazione.
Vitalik Buterin ha precedentemente citato stime che suggeriscono una probabilità del 20% che i computer quantistici possano rompere la crittografia moderna prima della fine del decennio. Ha sostenuto che la credibilità a lungo termine di Ethereum dipende dalla sicurezza crittografica che può durare per generazioni, piuttosto che affidarsi a ripetuti aggiornamenti di emergenza.

La strategia post-quantistica si estende su più fronti. I fondi di ricerca includono un premio di 1 milione di dollari per rafforzare la funzione hash Poseidon e un altro milione di dollari per supportare lo sviluppo della crittografia post-quantistica più ampia, con enfasi sui sistemi basati su hash e STARKs a conoscenza zero.
Dal lato ingegneristico, sono già in funzione reti di sviluppo multi-client, coinvolgendo Lighthouse, Grandine e Prysm, per testare l’interoperabilità sotto ipotesi post-quantistiche. Sono previste chiamate di coordinamento settimanali e sessioni di sviluppo bisettimanali per affrontare problemi rivolti all’utente come l’astrazione degli account e l’aggregazione delle firme.
Anche la sensibilizzazione della comunità è parte del piano. La Ethereum Foundation sta organizzando workshop in Europa e pubblicando materiali educativi rivolti a sviluppatori, imprese e istituzioni che valutano il rischio crittografico a lungo termine.
Leggi anche: La minaccia quantistica incombe, nuove balene emergenti e altro ancora — Settimana in Rassegna
L’approccio coordinato di Ethereum contrasta con altre reti. Mentre diverse blockchain stanno sperimentando tecniche post-quantistiche, il modello di finanziamento e esecuzione centralizzato di Ethereum gli consente di perseguire una road map unificata, incluso un piano di transizione formale previsto per essere pubblicato su pq.ethereum.org.
Nel frattempo, anche gli sviluppatori di Bitcoin hanno iniziato ad affrontare i rischi quantistici, poiché la scorsa settimana l’analista onchain Willy Woo ha evidenziato le discussioni su QC in aumento nel 2025 e pianificazione iniziale in corso. Sebbene l’iniziativa di Ethereum rappresenti uno degli sforzi più strutturati annunciati fino ad oggi. Allo stesso tempo, Coinbase ha comunicato la scorsa settimana la formazione di una task force QC, mentre le discussioni sul calcolo quantistico sono diventate sempre più accese.
FAQ ⚛️
- Qual è la minaccia post-quantistica per Ethereum?
I computer quantistici potrebbero alla fine violare le firme crittografiche che proteggono gli account Ethereum. - Chi guida l’iniziativa post-quantistica di Ethereum?
L’iniziativa è guidata da Thomas Coratger con il supporto di ricercatori Ethereum e team di client. - Quanto finanziamento è allocato a questa iniziativa?
Sono stati impegnati almeno 2 milioni di dollari per ricerca, premi e lavoro ingegneristico. - Altre blockchain stanno affrontando i rischi quantistici?
Sì, incluso Bitcoin, anche se l’approccio di Ethereum è attualmente più centralizzato e focalizzato sull’esecuzione.













