Emirates ha lanciato Crypto.com Pay sul proprio sito web e sulla propria app mobile, offrendo ai residenti degli Emirati Arabi Uniti che soddisfano i requisiti un nuovo modo per pagare i voli il cui prezzo è espresso e il cui pagamento viene effettuato in dirham degli Emirati.
Emirates lancia Crypto.com Pay per le prenotazioni di voli, mentre Dubai porta avanti la sua strategia di pagamento senza contanti

Punti chiave
- Emirates ha attivato Crypto.com Pay per le prenotazioni in dirham degli Emirati Arabi Uniti che soddisfano i requisiti nel 2026.
- La strategia di Dubai punta a raggiungere il 90% di transazioni digitali nei settori pubblico e privato entro il 2026.
- Crypto.com potrebbe espandersi oltre gli Emirati Arabi Uniti dopo che Emirates avrà valutato la domanda e le normative
L’introduzione del servizio consente ai clienti in possesso di un account Crypto.com di selezionare il servizio di pagamento al momento del checkout su emirates.com o tramite l’app di Emirates. Le transazioni vengono elaborate tramite la filiale di Crypto.com a Dubai, nel rispetto dei requisiti normativi degli Emirati Arabi Uniti.
Il lancio concretizza una partnership annunciata nel luglio 2025, quando Emirates e Crypto.com hanno firmato un protocollo d’intesa per valutare l’integrazione del servizio di pagamento nelle piattaforme digitali della compagnia aerea.
Dall’accordo al checkout
Adnan Kazim, vicepresidente e direttore commerciale di Emirates, ha affermato che l’integrazione amplia le opzioni di pagamento, rispondendo al contempo alle esigenze dei viaggiatori che gestiscono sempre più spesso le proprie finanze e i propri piani di viaggio tramite smartphone.
“La realizzazione di questa iniziativa concretizza il nostro impegno ad ampliare la scelta dei clienti sulle modalità di pagamento dei viaggi”, ha osservato Kazim. Ha aggiunto che il passaggio da un accordo a un prodotto operativo in meno di un anno riflette il lavoro di entrambe le società e il contesto normativo degli Emirati Arabi Uniti.
Il servizio è attualmente limitato ai residenti idonei degli Emirati Arabi Uniti che effettuano prenotazioni denominate e regolate in dirham emiratini. Emirates non ha annunciato la disponibilità per i clienti internazionali, le valute estere o i mercati al di fuori degli Emirati Arabi Uniti.
Come funziona Crypto.com Pay
I clienti che effettuano la prenotazione tramite l’app di Emirates vengono reindirizzati all’app di Crypto.com, dove approvano il pagamento dal proprio portafoglio. Dopo l’autorizzazione, tornano all’app di Emirates per ricevere la conferma della prenotazione e il biglietto elettronico.
Gli utenti che effettuano la prenotazione da computer selezionano Crypto.com Pay al momento del pagamento, scansionano un codice QR visualizzato su emirates.com e approvano la transazione tramite l’app di Crypto.com. Emirates emette quindi la conferma della prenotazione e il biglietto sul sito web.
L’infrastruttura di pagamento è fornita dalla filiale di Crypto.com con sede a Dubai, che, secondo quanto dichiarato dalle società, è stata la prima società di servizi di asset virtuali a ricevere una licenza Stored Value Facilities dalla Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti. La filiale opera nell’ambito del quadro normativo Stored Value Facilities della banca centrale.
Eric Anziani, presidente e direttore operativo di Crypto.com, ha definito l’integrazione con Emirates una pietra miliare per il prodotto di pagamento dell’azienda e ha affermato che la partnership riflette l’approccio degli Emirati Arabi Uniti all’innovazione finanziaria. La notizia segue l’accordo di Crypto.com relativo a XYO e XL1 e un’iniezione di capitale di 400 milioni di dollari da parte di Citadel Securities.
La più ampia spinta di Dubai verso i pagamenti digitali
Il lancio sostiene la “Dubai Cashless Strategy”, parte dell’Agenda Economica D33. L’iniziativa mira a rendere digitali il 90% delle transazioni nei servizi governativi e del settore privato entro la fine del 2026.
Emirates ha inoltre siglato una partnership con Dubai Finance per promuovere i pagamenti digitali. Crypto.com ha stretto separatamente una partnership con Dubai Finance per consentire i pagamenti digitali per i servizi governativi, inserendo l’integrazione con la compagnia aerea in un più ampio sforzo volto ad espandere i canali di pagamento elettronico regolamentati.
Per Emirates, questa novità offre un’ulteriore opzione di pagamento senza sostituire le carte tradizionali o altri metodi di pagamento consolidati. Potrebbe inoltre ridurre le difficoltà per i clienti orientati al digitale che dispongono già di fondi all’interno dell’ecosistema Crypto.com e preferiscono effettuare gli acquisti tramite un portafoglio mobile.
Questo sviluppo è significativo sia per il settore aereo che per quello delle risorse digitali, poiché introduce un servizio di pagamento regolamentato legato alle criptovalute all’interno dei sistemi di prenotazione di un importante vettore internazionale. La struttura iniziale, limitata agli Emirati Arabi Uniti, dimostra inoltre come le integrazioni di pagamento possano essere introdotte gradualmente nel rispetto di specifici requisiti in materia di licenze, residenza e valuta.
Emirates ha iniziato la propria attività nell’ottobre 1985 con voli da Dubai a Karachi e Mumbai. Da allora si è trasformata in una compagnia aerea globale che serve oltre 140 destinazioni, rendendo l’adozione di Crypto.com Pay una delle integrazioni più importanti del fornitore di servizi di pagamento nel settore dei viaggi.
L’eventuale estensione del servizio al di fuori dei residenti degli Emirati Arabi Uniti dipenderà dalle approvazioni normative, dagli accordi di regolamento valutario e dalla valutazione della domanda da parte di Emirates. Per ora, il lancio offre ai viaggiatori negli Emirati Arabi Uniti un canale di pagamento digitale regolamentato, mentre Dubai si avvicina al proprio obiettivo di transazioni senza contanti fissato per il 2026.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















