Nell’agosto 2026, il mercato delle criptovalute ha registrato una forte ripresa, aggiungendo circa 500 miliardi di dollari e raggiungendo una capitalizzazione complessiva superiore a 2,7 trilioni di dollari. Il principale fattore trainante è stata la politica macroeconomica, in particolare la decisione del Tesoro degli Stati Uniti di raddoppiare gli acquisti di titoli di Stato, accompagnata dalle dichiarazioni di sostegno del Segretario al Tesoro Scott Bessent.
Zcash guida il rialzo di agosto con un’imponente impennata dell’82%

Punti chiave
- Le politiche del Tesoro degli Stati Uniti hanno spinto la capitalizzazione di mercato totale delle criptovalute oltre i 2,7 trilioni di dollari nell’agosto 2026.
- Il Bitcoin è salito di quasi il 25%, superando gli 81.000 dollari, mentre Zcash ha superato tutte le principali criptovalute con un'impennata dell'82%.
- Gli analisti prevedono che il Bitcoin potrebbe chiudere il 2026 con guadagni netti se lo slancio del mercato guidato dalle politiche dovesse mantenersi.
Il Bitcoin rimbalza verso la redditività di fine anno
Dopo un inizio altalenante, agosto ha registrato una delle migliori performance del mercato delle criptovalute del 2026 fino ad oggi, iniettando circa 500 miliardi di dollari nella capitalizzazione di mercato totale. Tra i fattori chiave alla base del rialzo figurano l’annuncio del Tesoro statunitense di raddoppiare i riacquisti di titoli di Stato, unito alle dichiarazioni accomodanti del Segretario al Tesoro Scott Bessent, che insieme hanno spinto la capitalizzazione di mercato aggregata delle criptovalute oltre i 2,7 trilioni di dollari.
Mentre i critici hanno avvertito che la strategia del Tesoro degli Stati Uniti comportava gravi rischi per il sistema finanziario americano, i sostenitori delle criptovalute — e i massimalisti del bitcoin in particolare — hanno visto nei cambiamenti di politica la conferma definitiva della loro posizione. Per i fedeli delle criptovalute, queste mosse hanno fatto eco all’aggressiva espansione monetaria e al conseguente deprezzamento della valuta che, in ultima analisi, spinsero Satoshi Nakamoto a lanciare il bitcoin sulla scia della crisi finanziaria del 2008.
Infatti, il bitcoin ha registrato un’impennata alla notizia, salendo inizialmente da circa 63.500 a 79.000 dollari, prima di superare più di due volte la soglia degli 81.000 dollari. Sebbene sembrasse aver perso slancio rialzista verso la fine del mese, i guadagni del bitcoin a seguito dell’annuncio del Tesoro hanno garantito che chiudesse agosto con un rialzo di quasi il 25%. Questi guadagni non solo hanno contribuito a ridurre le perdite del bitcoin dall’inizio dell’anno a poco più del 10%, ma hanno anche aumentato la possibilità che possa ancora chiudere il 2026 con guadagni netti.
Le privacy coin guidano la performance delle criptovalute a grande capitalizzazione
Sebbene il bitcoin abbia sostenuto gran parte della crescita del mercato, è stato superato da diverse altcoin a grande capitalizzazione. Il primo posto è andato infatti alla privacy coin Zcash (ZEC), che è balzata da circa 472 dollari all’inizio di agosto fino a raggiungere un picco vicino agli 890 dollari il 30 agosto. Nonostante un leggero calo che ha portato la chiusura del mese a poco sopra gli 860 dollari, il rialzo dell’82% di ZEC l’ha resa l’asset digitale ad alta capitalizzazione con la migliore performance di agosto. Anche Hyperliquid (HYPE) ha superato il bitcoin, registrando guadagni più che raddoppiati rispetto a quelli del leader di mercato. HYPE ha coronato il suo rally di fine agosto toccando un massimo storico di 86,71 dollari il 27 agosto, prima di chiudere il mese con un rialzo del 62% — un’impennata che le ha permesso di scalzare DOGE dal 10° posto tra le criptovalute con la maggiore capitalizzazione di mercato. Oltre al generale slancio rialzista che ha sostenuto il mercato, HYPE ha ricevuto un importante impulso quando il presidente Donald Trump ha menzionato la piattaforma decentralizzata durante un evento alla Casa Bianca, segnalando un potenziale sostegno a un quadro normativo conforme alle leggi statunitensi.
Tra i titoli con le migliori performance di agosto figurava anche un’altra privacy coin, Monero (XMR). A differenza di ZEC, che ha registrato forti oscillazioni di prezzo durante la sua ascesa, XMR è cresciuto gradualmente e, al 31 agosto, ha quasi raggiunto i 540 dollari dopo aver iniziato il mese con una quotazione di poco superiore ai 360 dollari. La privacy coin ha infine chiuso con guadagni pari a quasi il 45%. Il mese scorso è stato particolarmente positivo anche per Solana (SOL), che è finalmente tornata a superare la soglia dei 100 dollari. I dati di mercato mostrano che, dopo aver raggiunto il 27 agosto un massimo plurimensile di poco inferiore ai 110 dollari, SOL è scesa a 102 dollari, registrando comunque guadagni su 30 giorni superiori al 40%.
Anche LINK, ETH e XRP hanno registrato guadagni superiori alla media di mercato, con rialzi rispettivamente del 37%, 32% e 28%. BNB, che ha consolidato la propria posizione come quarto asset digitale per capitalizzazione di mercato, ha chiuso con un guadagno del 18%, così come BCH.
Tuttavia, non tutte le altcoin ad alta capitalizzazione hanno registrato guadagni a doppia cifra: XLM e TRX sono rimaste stabili, con un aumento di poco superiore all’1%, mentre LEO è stata l’unica tra le prime 20 criptovalute a registrare una perdita, chiudendo il mese in ribasso del 5%.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












