Il gigante delle stablecoin ha annunciato un investimento di importo non divulgato in LemFi, una piattaforma di rimesse dedicata ai migranti che consente agli utenti di inviare e ricevere denaro in 30 paesi. L'investimento sosterrà l'integrazione dell'USDT nell'intera gamma di prodotti di LemFi, garantendo ai clienti servizi più rapidi ed economici.
Tether sostiene LemFi con un investimento strategico per potenziare le rimesse dei migranti

Punti chiave
- Tether ha investito in LemFi, un'app di rimesse che serve 30 paesi, per integrare l'USDT nei pagamenti globali.
- Il CEO Paolo Ardoino sottolinea che ciò conferma la validità dell'USDT per i 500.000 utenti di LemFi, superando la valuta fiat in termini di costo e velocità.
- Sulla scia di un round di finanziamento da 33 milioni di dollari nel 2023, LemFi integrerà USDT in tutte le sue linee di prodotti per espandersi a livello globale.
Il colosso delle stablecoin Tether investe nella piattaforma di rimesse LemFi
Le stablecoin sono diventate un'alternativa in attività in cui la finanza tradizionale, a causa dei suoi limiti, non riesce a fornire un'alternativa rapida ed economica, come le rimesse.
Tether, emittente di USDT, la più grande stablecoin nel mercato delle criptovalute, ha annunciato lunedì di aver effettuato un investimento di importo non divulgato in LemFi, abbreviazione di Lemonade Finance, una piattaforma di rimesse incentrata sui migranti che serve clienti in 30 paesi. L'azienda fornisce servizi di transazione per collegare famiglie e comunità in tutto il Regno Unito, gli Stati Uniti, il Canada e l'Europa, consentendo ai lavoratori di inviare denaro ai propri cari.

L'iniezione di capitale di Tether aiuterà LemFi a continuare ad espandere l'uso delle stablecoin, in particolare dell'USDT, per potenziare il proprio modello di business e includerà un'ampia implementazione in tutte le linee di prodotti di LemFi per renderla più efficiente e veloce.
Secondo le dichiarazioni di Tether, questa mossa mira a sostenere la missione dell'azienda di "colmare il divario tra la finanza tradizionale e le risorse digitali", continuando ad ampliare il supporto e l'adozione delle stablecoin come vera alternativa ai servizi fiat.
Paolo Ardoino, CEO di Tether, ha sottolineato l'importanza di un ulteriore investimento volto a costruire una rete finanziaria alimentata da stablecoin. "Il nostro investimento in LemFi riflette la nostra visione condivisa su come il denaro si muove attraverso i confini, dando priorità a velocità, costo e trasparenza. Sostenendo la crescita e la roadmap di innovazione di LemFi, stiamo contribuendo a portare i benefici di un asset digitale stabile a più persone che fanno affidamento sulle rimesse nella loro vita quotidiana", ha dichiarato.
Ridwan Olalere, co-fondatore e CEO di LemFi, ha definito l'investimento una pietra miliare per l'azienda, a conferma della sua fiducia in un sistema che funziona altrettanto bene oltre i confini. "L'integrazione di USDT nella nostra infrastruttura ci avvicina a quella realtà, consentendo servizi finanziari più veloci, economici e affidabili per i milioni di persone che dipendono da noi ogni giorno", ha concluso Olalere.
Nel 2023, LemFi ha raccolto 33 milioni di dollari in un round di serie A guidato da Left Lane Capital. A quel tempo, l'azienda aveva già servito oltre mezzo milione di clienti, dopo il lancio ufficiale avvenuto nel 2020.















