JPMorgan Chase sta estendendo il proprio token di deposito JPM Coin alla rete Ethereum, introducendo i pagamenti in dollari basati su blockchain nella seconda rete di criptovalute più grande al mondo, in un momento in cui le istituzioni finanziarie tradizionali adottano sempre più spesso le infrastrutture blockchain pubbliche.
JPMorgan porta JPM Coin su Ethereum mentre l'adesione di Wall Street si espande

Punti chiave
- JPMorgan sta estendendo JPM Coin a Ethereum, consentendo ai clienti istituzionali di effettuare pagamenti in dollari 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con regolamento quasi istantaneo.
- Questa mossa riflette la crescente adozione delle criptovalute a Wall Street, con le banche che utilizzano sempre più spesso le blockchain pubbliche per i pagamenti e i regolamenti di asset tokenizzati.
- JPMorgan ha dichiarato che la propria rete blockchain elabora già oltre 7 miliardi di dollari al giorno.
JPMorgan si espande sulla mainnet di Ethereum
La più grande banca statunitense ha annunciato lunedì che JPM Coin, che rappresenta i depositi in dollari statunitensi detenuti presso JPMorgan, sarà disponibile per i clienti istituzionali su Ethereum. La mossa fa seguito al lancio del token su Base di Coinbase — una rete di scalabilità Layer 2 di Ethereum — nel novembre 2025 e segna un ulteriore passo avanti negli sforzi della banca per modernizzare i pagamenti e i regolamenti utilizzando la tecnologia blockchain.
JPM Coin consente ai clienti partecipanti di trasferire fondi 24 ore su 24, con transazioni che vengono regolate in pochi secondi anziché richiedere giorni attraverso l’infrastruttura bancaria convenzionale.
Secondo Bloomberg, JPMorgan prevede una domanda da parte delle grandi società operanti nel settore delle criptovalute alla ricerca di soluzioni di pagamento basate sulla blockchain, oltre che da parte di istituzioni finanziarie che necessitano di contante digitale per regolare transazioni relative ad asset tokenizzati o per fornire garanzie collaterali.
Emma Landriault, responsabile globale di Kinexys Labs presso la divisione blockchain di JPMorgan, ha dichiarato a Bloomberg che questa espansione riflette la crescente convergenza tra istituzioni finanziarie tradizionali e società operanti nel settore delle criptovalute. «Abbiamo chiaramente vissuto un anno di ulteriore convergenza tra Wall Street e il mondo delle criptovalute», ha affermato Landriault, descrivendo la crescente collaborazione tra banche affermate e aziende istituzionali operanti nel settore della blockchain. La banca ha scelto Ethereum per la sua notevole liquidità e per la diffusione già esistente tra i clienti istituzionali, ha spiegato Landriault. Ethereum rimane la più grande blockchain di finanza decentralizzata per valore totale bloccato, con quasi 50 miliardi di dollari depositati in applicazioni che operano sulla rete, secondo DefiLlama.
Sebbene JPM Coin opererà su un’infrastruttura blockchain pubblica, l’accesso al token di deposito rimarrà limitato ai partecipanti istituzionali idonei. A differenza delle stablecoin convenzionali, che sono tipicamente garantite da riserve di contante e altre attività liquide, i token di deposito rappresentano diritti sui depositi detenuti presso la banca emittente.
Continua l’adozione della blockchain da parte di Wall Street
L’espansione arriva in un momento in cui le principali società finanziarie stanno accelerando gli sforzi per tokenizzare gli asset tradizionali, tra cui azioni, obbligazioni e fondi di investimento. Il regolamento basato su blockchain potrebbe consentire alle istituzioni finanziarie di trasferire denaro e titoli in modo più efficiente, riducendo al contempo la dipendenza dai sistemi di pagamento tradizionali e dai relativi orari di operatività.
JPMorgan si è affermata come uno degli sviluppatori di blockchain più attivi del settore bancario. La sua rete Kinexys Blockchain Deposit Account facilita già i trasferimenti in dollari, euro, sterline e altre valute attraverso l’infrastruttura blockchain privata della banca. Secondo JPMorgan, tale rete elabora attualmente oltre 7 miliardi di dollari in transazioni al giorno. Tuttavia, tale cifra rimane relativamente modesta se confrontata con i circa 12.000 miliardi di dollari di volume di pagamenti giornalieri gestiti dall’attività di pagamenti più ampia della banca. Estendendo JPM Coin a Ethereum dopo la sua precedente implementazione su Base, JPMorgan sta posizionando il proprio token di deposito per servire gli istituti finanziari che operano sia nei sistemi bancari tradizionali sia nelle reti blockchain pubbliche.
David Solomon, amministratore delegato di Goldman Sachs, illustra nel dettaglio gli asset tokenizzati, la DeFi e i mercati predittivi, mentre la banca registra un fatturato di 18,68 miliardi di dollari.
Leggi ora: L'amministratore delegato di Goldman Sachs vede nella tokenizzazione il prossimo passo di Wall StreetQuesto articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.
















