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Ripple e World Liberty di Trump congelano il bottino dell'hacker Binance

Ripple ha congelato circa 200 milioni di dollari e World Liberty Financial ha congelato 27 milioni di dollari in USD1 legati all'attacco hacker a Binance, unendosi a Tether, Circle e Coinbase in una misura di blocco senza precedenti a livello di settore.

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Ripple e World Liberty di Trump congelano il bottino dell'hacker Binance

Punti chiave

  • Il CEO di Binance, Yi He, ha dichiarato che Ripple ha congelato circa 200 milioni di dollari collegati all’attacco hacker a Binance, oltre a oltre 2 miliardi di dollari in USDT e USDC.
  • Il 29 ottobre, World Liberty Financial e Bitgo hanno congelato 27 milioni di dollari in USD1 e 48 milioni di WLFI.
  • Gli analisti stimano che il totale dei fondi congelati si avvicini ai 2,7 miliardi di dollari, con circa 2,4 miliardi ancora fuori dalla portata degli emittenti.

L'intervento di Ripple

La crisi in corso di Binance si è trasformata in un’insolita dimostrazione di cooperazione tra alcuni dei nomi più importanti del settore delle criptovalute. Di recente, il co-CEO di Binance, Yi, ha dichiarato:

"Grazie al team di Ripple per aver prontamente congelato circa 200 milioni. I fondi degli utenti sono al sicuro (SAFU)."

Il congelamento riguardava presumibilmente RLUSD, la stablecoin di Ripple sostenuta dal dollaro, ma la misura non era del tutto a prova di errore. I media hanno riferito che l’autore dell’attacco aveva scambiato 36 milioni di RLUSD con 15.439 ETH prima che il congelamento entrasse pienamente in vigore, mentre 52,54 milioni di RLUSD rimanevano non congelati nel wallet di detenzione al momento della notizia. Jack McDonald di Ripple ha dichiarato che la società stava «monitorando da vicino le segnalazioni relative a un potenziale exploit che coinvolge Binance».

Le prime stime del prelievo variavano: il primo elenco di asset rubati stilato da alcuni ricercatori on-chain includeva 62,6 milioni di RLUSD e 27,8 milioni di USD1, pertanto la ripartizione finale tra RLUSD congelati e scambiati rimane poco chiara.

L’episodio funge anche da test dal vivo per una stablecoin che si è rapidamente affermata nel settore finanziario regolamentato, dato che RLUSD ha recentemente ottenuto un rating da Moody’s, mentre questa settimana Coinbase ha aggiunto token per un valore di 2,6 miliardi di dollari sulle proprie piattaforme.

World Liberty e Bitgo entrano in scena

Anche World Liberty Financial, sostenuta dalla famiglia Trump, ha agito rapidamente: i vertici del progetto hanno dichiarato di stare collaborando con Bitgo per congelare i fondi WLFI e USD1 rubati e di voler cooperare pienamente con le indagini. Yi He ha ringraziato il team per i 27 milioni di USD1 congelati e i 48 milioni di WLFI, del valore di circa 2 milioni di dollari. Bitgo ha dichiarato di aver intrapreso misure per congelare gli USD1 presso un indirizzo specifico identificato da World Liberty Financial, aggiungendo di non aver riscontrato alcun segno di problemi di sicurezza sulla propria piattaforma.

Tether, Circle e Coinbase completano il blocco

I congelamenti più consistenti sono stati effettuati dai maggiori emittenti di stablecoin: il CEO di Tether, Paolo Ardoino, ha dichiarato che la sua azienda ha congelato oltre 1,567 miliardi di USDT collegati all’incidente. Poco dopo, il fondatore di Binance, Changpeng Zhao (CZ), ha riconosciuto a Circle il merito di aver congelato circa 823 milioni di dollari in USDC; entrambi i congelamenti erano stati segnalati da Bitcoin.com News quando, inizialmente, miliardi di dollari stavano iniziando a lasciare le casse di Binance.

Anche gli operatori più piccoli hanno seguito l’esempio: First Digital ha congelato circa 3,4 milioni di FDUSD detenuti dall’autore dell’attacco, mentre il Consiglio di Sicurezza di Arbitrum ha congelato 74,56 milioni di token ARB presenti nel portafoglio dell’hacker.

Anche il principale rivale statunitense di Binance ha dato il proprio contributo: il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha dichiarato che il suo team stava bloccando i trasferimenti verso i portafogli compromessi e aveva contattato Binance per offrire aiuto. Ha scritto:

«Momenti come questo richiedono che il settore lavori insieme».

CZ ha osservato che molti amici e concorrenti del settore, «compresi alcuni che in precedenza non erano proprio amichevoli», hanno fornito un aiuto indispensabile. Bo Hines, il cui ruolo presso la filiale statunitense di Tether è stato recentemente analizzato da Bitcoin.com News, ha definito la risposta «un esempio di leadership responsabile».

Quanto denaro è ancora in circolazione

Binance ha dichiarato che l’importo totale congelato ha raggiunto circa 3 miliardi di dollari. TRM Labs ha calcolato che circa 2,7 miliardi di dollari sono stati congelati da Tether, Circle, Ripple, World Liberty Financial e dal Consiglio di Sicurezza di Arbitrum. Si stima che oltre 420.000 ETH e 18.270 BTC, pari a circa 2,4 miliardi di dollari, rimangano fuori dalla portata degli emittenti. Questo divario evidenzia i limiti dell’approccio adottato, poiché gli emittenti bloccano i token centralizzati, ma l’ETH e il BTC nativi non possono essere congelati. Ari Redbord di TRM ha definito l’attacco un «momento di svolta» e la risposta alimenterà probabilmente il dibattito su quanto controllo dovrebbero esercitare gli emittenti di stablecoin. Binance ha sospeso depositi e prelievi e Yi He ha affermato che l’exchange consentirà i prelievi non appena sarà completata la scansione di sicurezza.

Giovedì sono state prelevate criptovalute per un valore di miliardi di dollari dai portafogli di Binance, una delle principali piattaforme di scambio.

Leggi ora: Fondatore Binance: ipotesi attacco hacker, miliardi di criptovalute spariti dai wallet

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

Informazioni sull'autore

SCRITTO DAShiraz JagatiCrypto Reporter

Shiraz è un giornalista e analista il cui lavoro ha trattato il settore degli asset digitali e gli sviluppi legati alla blockchain dal 2016.