EDX Markets ha concluso un round di finanziamento di serie C da 76 milioni di dollari guidato da SBI Holdings, come ha annunciato martedì l’operatore di exchange di criptovalute con sede a Chicago.
SBI Holdings investe 76 milioni di dollari in EDX Markets, sostenendo la richiesta di concessione della licenza per l'OCC Trust

Punti chiave
- Il 7 luglio 2026 EDX Markets ha concluso un round di finanziamento di Serie C da 76 milioni di dollari guidato da SBI Holdings.
- SBI Holdings, reduce dal lancio della propria stablecoin JPYSC, sostiene il round di finanziamento 2026 di EDX Markets.
- La richiesta presentata da EDX Markets all’OCC per ottenere una licenza fiduciaria, EDX Trust, rimane in sospeso a luglio 2026.
L’ultimo round aggiunge un importante finanziatore giapponese al cap table di EDX, mentre l’azienda si espande ulteriormente nell’infrastruttura istituzionale degli asset digitali. EDX gestisce una piattaforma di trading riservata esclusivamente agli investitori istituzionali, abbinata a una camera di compensazione centrale, un modello costruito per rispecchiare i controlli di rischio e gli standard di regolamento presenti nei mercati tradizionali.
I fondi raccolti saranno destinati all’espansione delle operazioni di negoziazione, compensazione e regolamento di EDX. L’azienda prevede inoltre di accelerare lo sviluppo dei prodotti e di espandere la propria presenza al di fuori degli Stati Uniti.
L’amministratore delegato Tony Acuna-Rohter ha affermato che SBI apporta l’esperienza maturata al servizio di istituzioni finanziarie globali e una comprovata capacità di far crescere le attività nel settore. Ha definito la partnership perfettamente in linea con l’impegno di EDX volto a garantire agli investitori istituzionali un accesso sicuro e su larga scala alle risorse digitali.
Cosa apporta SBI
SBI Holdings ha dedicato l’ultimo anno a potenziare la propria gamma di asset digitali. L’azienda ha recentemente lanciato JPYSC, descritta come la prima stablecoin in yen del Giappone sostenuta da una banca fiduciaria. SBI gestisce inoltre in Giappone le stablecoin in dollari statunitensi RLUSD e USDC.
Yoshitaka Kitao, presidente e amministratore delegato di SBI, ha affermato che la piattaforma di EDX risponde alla crescente domanda istituzionale di infrastrutture di mercato regolamentate. Ha sottolineato che JPYSC e l’attività di distribuzione di stablecoin da parte di SBI fanno parte di un ecosistema più ampio in cui l’investimento di EDX andrà ora a inserirsi.
Kitao ha aggiunto che SBI si aspetta che la partnership acceleri l’innovazione e amplii l’accesso al mercato per gli asset digitali su scala globale. «Riteniamo che un’infrastruttura di mercato affidabile costituirà una base fondamentale per l’adozione da parte degli investitori istituzionali», ha osservato Kitao.
Una licenza bancaria in fase di ottenimento
Il finanziamento arriva mentre EDX sta perseguendo l’ottenimento di una licenza bancaria nazionale per un trust. L’azienda ha presentato una domanda all’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) per costituire EDX Trust, che, se approvata, offrirebbe servizi regolamentati di custodia, compensazione, regolamento e gestione del rischio.
All’inizio di quest’anno EDX ha inoltre lanciato EDX Flowconnect, un prodotto «crypto-as-a-service» che consente alle aziende di lanciare per i propri clienti offerte di trading di asset digitali.
Perché è importante
Le infrastrutture istituzionali raramente fanno notizia come le oscillazioni dei prezzi, ma determinano la quantità di capitale che può affluire nei mercati delle criptovalute e la velocità con cui ciò avviene. Una camera di compensazione regolamentata, sostenuta da una società come SBI, offre alle banche e ai gestori patrimoniali un altro punto di accesso che assomiglia maggiormente all’infrastruttura di cui già si fidano.
Il coinvolgimento di SBI lega inoltre EDX al mercato giapponese delle stablecoin in un momento in cui sia le stablecoin garantite dallo yen che quelle garantite dal dollaro si stanno espandendo nell’ambito dei quadri normativi. Tale connessione potrebbe rivelarsi rilevante per i trader che osservano i flussi transfrontalieri di stablecoin e le tendenze di adozione da parte degli investitori istituzionali in vista della seconda metà del 2026.
EDX non ha reso nota la propria valutazione post-money a seguito del round.
Sostegno oltre SBI
EDX annoverava già tra i propri sostenitori alcune delle più grandi società di trading e di venture capital prima che SBI entrasse a far parte del round. Tra i suoi sostenitori fondatori figurano giganti del settore quali Citadel Securities, Fidelity Digital Assets, Charles Schwab Corporation, Virtu Financial, Sequoia Capital e Paradigm.
L’azienda ha costruito il proprio business puntando a ridurre al minimo il rischio di controparte per i membri, offrendo al contempo quel tipo di efficienza di capitale che le grandi società di trading cercano quando scelgono dove indirizzare il flusso degli ordini.
L’azienda afferma di essere ancora impegnata nell’espansione della propria copertura geografica e nell’aggiunta di funzionalità alla piattaforma esistente, posizionando EDX Markets come la propria piattaforma di punta per gli investitori istituzionali alla ricerca di elevata liquidità e prezzi competitivi.
Cosa tenere d’occhio in futuro
Alcuni sviluppi mostreranno se questo round di finanziamento si tradurrà in una reale quota di mercato:
- Se l’OCC approverà EDX Trust e in quali tempi
- Con quale rapidità EDX Flowconnect verrà adottato dalle società che sviluppano prodotti crypto destinati ai clienti
- Se l’ecosistema di stablecoin in yen di SBI genererà nuovi volumi per EDX al di fuori del mercato statunitense
Nessuno di questi esiti è garantito. Le richieste di licenza bancaria possono richiedere mesi o anni per superare la revisione normativa, e i prodotti “crypto-as-a-service” dipendono dal fatto che le aziende clienti li sviluppino e li lancino effettivamente.
Tuttavia, l’entità del round e l’identità del suo investitore principale indicano che l’interesse istituzionale per le infrastrutture regolamentate del mercato delle criptovalute non ha subito rallentamenti. SBI è un importante gruppo finanziario con rapporti diretti con le autorità di regolamentazione in Giappone, e la sua disponibilità a investire 76 milioni di dollari in EDX suggerisce che intraveda un percorso più lungo per l’adozione istituzionale delle criptovalute in futuro.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

















