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SEC punta su tokenizzazione, AI e quantistica nei controlli 2027

La Securities and Exchange Commission (SEC) sta sottoponendo a un controllo più rigoroso i titoli tokenizzati, l’intelligenza artificiale e l’informatica quantistica, poiché tali tecnologie stanno trasformando sempre più i mercati finanziari, secondo le priorità di controllo per l’anno fiscale 2027 appena pubblicate.

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SEC punta su tokenizzazione, AI e quantistica nei controlli 2027

Punti chiave

  • La SEC ha indicato i titoli tokenizzati come una priorità di controllo, concentrandosi sulle agenzie di compensazione e sulla resilienza delle infrastrutture di mercato.
  • Le autorità di regolamentazione esamineranno attentamente il trading basato sull’intelligenza artificiale, la consulenza in materia di investimenti, le minacce alla sicurezza informatica, i deepfake e i sistemi di conformità.
  • La SEC ha segnalato l’informatica quantistica come una preoccupazione emergente, ma non è arrivata a specificare i rischi per le criptovalute né a imporre misure di protezione resistenti alla tecnologia quantistica.

La SEC punta sulla tokenizzazione nel 2027

La Divisione Ispezioni della SEC ha individuato tre tecnologie tra le tendenze emergenti che guideranno la sua attività di vigilanza sugli istituti finanziari regolamentati, tra cui agenzie di compensazione, borse valori, broker-dealer e consulenti di investimento.

La tokenizzazione, che consiste nel rappresentare attività finanziarie tradizionali come azioni e obbligazioni sotto forma di token digitali su reti blockchain, compare in due sezioni distinte del rapporto.

Nell’ambito delle priorità relative alle agenzie di compensazione, la SEC ha affermato che le ispezioni si concentreranno su aree ad alto rischio, tra cui la gestione delle insolvenze, il prestito titoli, i controlli operativi e la tokenizzazione. Le agenzie di compensazione svolgono un ruolo fondamentale nell’elaborazione e nel regolamento delle operazioni su titoli, rendendo la loro affidabilità tecnologica essenziale per la stabilità del mercato.

L’autorità di regolamentazione ha inoltre identificato i titoli tokenizzati come una preoccupazione emergente nell’ambito del Regolamento SCI (Systems Compliance and Integrity), che stabilisce requisiti di resilienza operativa e misure di salvaguardia tecnologiche per alcuni operatori chiave del mercato. «Le ispezioni ai sensi del Regolamento SCI si concentreranno sulle tendenze emergenti, tra cui [AI]la tokenizzazione dei titoli, l’estensione degli orari di negoziazione e l’informatica quantistica», si legge nel rapporto.

Questi riferimenti giungono in un momento in cui le istituzioni finanziarie tradizionali esplorano sempre più la tecnologia blockchain per modernizzare la negoziazione dei titoli, il regolamento e la gestione patrimoniale. Tuttavia, la SEC non è arrivata a delineare nuovi requisiti specifici per gli asset tokenizzati e, in particolare, non ha stabilito priorità di ispezione separate per le criptovalute, le stablecoin o la finanza decentralizzata.

L’intelligenza artificiale al centro dell’attenzione

L’intelligenza artificiale ha ricevuto un’attenzione notevolmente maggiore in tutto il rapporto, sebbene la SEC abbia ripetutamente definito la tecnologia come “superintelligenza” (SI). L’autorità di regolamentazione ha riconosciuto che gli istituti finanziari stanno implementando sempre più sistemi avanzati di IA per l’analisi degli investimenti, la gestione del portafoglio, le comunicazioni con i clienti, lo sviluppo di software e la conformità normativa. “Man mano che queste capacità diventano più sofisticate e integrate nei processi aziendali quotidiani, la divisione sta intensificando i propri sforzi per comprendere in che modo tali tecnologie influenzino i risultati”, si legge nel rapporto. La SEC ha inoltre avvertito che soggetti malintenzionati stanno sfruttando l’intelligenza artificiale avanzata per sferrare attacchi informatici sempre più sofisticati, tra cui campagne di phishing automatizzate e contenuti audio e video deepfake utilizzati per ingannare dipendenti e clienti.

Gli ispettori valuteranno se gli istituti finanziari si siano adeguatamente preparati a queste minacce e abbiano implementato misure di protezione contro il furto di identità, l’appropriazione indebita di conti e le transazioni fraudolente. L’agenzia intende inoltre esaminare attentamente gli algoritmi di trading basati sull’IA e la consulenza automatizzata in materia di investimenti, in particolare per verificare se le società descrivano accuratamente le proprie tecnologie e forniscano raccomandazioni coerenti con gli obiettivi finanziari e i profili di rischio degli investitori.

Saranno oggetto di esame anche le applicazioni di IA a supporto del rilevamento delle frodi, della conformità alle norme antiriciclaggio e delle operazioni di back-office. Nel frattempo, la SEC ha dichiarato che sta integrando l’IA avanzata nei propri processi di ispezione per migliorare l’efficienza, identificare modelli ricorrenti e valutare i rischi, pur mantenendo la supervisione umana.

Il calcolo quantistico sotto i riflettori della regolamentazione

Anche l’informatica quantistica ha ricevuto un riconoscimento esplicito come tecnologia emergente ai sensi del Regolamento SCI, sebbene la SEC abbia fornito pochi dettagli sulle sue specifiche preoccupazioni. Tale inclusione è degna di nota poiché i progressi nell’informatica quantistica sollevano interrogativi sulla sicurezza a lungo termine dei sistemi crittografici alla base dell’infrastruttura finanziaria.

Per il settore delle criptovalute, computer quantistici sufficientemente potenti potrebbero alla fine minacciare la crittografia a chiave pubblica utilizzata per proteggere Bitcoin e altre reti blockchain, rendendo potenzialmente necessari aggiornamenti verso alternative resistenti ai calcoli quantistici.

La SEC non ha collegato direttamente l’informatica quantistica alla sicurezza delle criptovalute né ha annunciato requisiti specifici per l’era post-quantistica. Oltre alle tecnologie emergenti, il rapporto pone l’accento sulla sicurezza informatica, sulla supervisione dei fornitori terzi, sulla tutela degli investitori e sul coordinamento con altre autorità di regolamentazione, tra cui la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

Il documento delinea le priorità di esame piuttosto che nuove normative, ma la sua attenzione alla tokenizzazione, all’intelligenza artificiale avanzata e all’informatica quantistica evidenzia la crescente importanza della resilienza tecnologica man mano che la finanza tradizionale si evolve.

Wells Fargo, Intuit e Arm Holdings figurano tra le altre sei società che si oppongono alla negoziazione delle proprie azioni sotto forma di token basati su blockchain.

Leggi ora: Wells Fargo e Intuit nella rivolta aziendale contro azioni tokenizzate: Reuters

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.