L'imprenditore lituano Vilhelm German ha ottenuto due sviluppi favorevoli nell'ambito dell'indagine Foxpay. I pubblici ministeri hanno archiviato i sospetti di riciclaggio di denaro e corruzione a suo carico dopo aver accertato che non sussistevano prove sufficienti e che tutte le possibili piste investigative erano state esaurite. In un altro ambito, un tribunale di Vilnius ha accolto le eccezioni procedurali nel suo caso relativo al mining di criptovalute del valore di 23 milioni di euro, individuando traduzioni automatiche errate e testimoni non interrogati. La Procura ha ora sei mesi di tempo per correggere tali carenze.
Imprenditore lituano del settore delle criptovalute ottiene una vittoria in tribunale con l'archiviazione dei sospetti

Punti chiave
- La procura ha archiviato i sospetti di riciclaggio e corruzione a carico di Vilhelm German, adducendo l’insufficienza di prove.
- Un tribunale di Vilnius ha accolto le obiezioni della difesa, rinviando il caso relativo alle criptovalute da 23 milioni di euro a carico di German.
- I pubblici ministeri lituani hanno sei mesi di tempo per correggere due carenze procedurali.
La difesa di German guadagna terreno mentre il caso da 23 milioni di euro sui cripto-valute della procura incontra un ostacolo
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, Vilhelm German è uscito rafforzato dal punto di vista giuridico da due sviluppi nell’ambito dell’indagine lituana su Foxpay. I pubblici ministeri hanno abbandonato i sospetti di riciclaggio e corruzione a carico dell’imprenditore, adducendo l’insufficienza di prove, mentre un altro caso relativo al mining di criptovalute del valore di 23 milioni di euro è stato rinviato ai pubblici ministeri a causa di vizi procedurali.
Le conclusioni del tribunale hanno confermato le obiezioni sollevate da German e dalla sua difesa, tra cui l’uso improprio delle traduzioni automatiche e la mancata audizione di testimoni chiave. I pubblici ministeri hanno ora sei mesi di tempo per correggere tali carenze prima che il caso relativo al mining possa procedere.
La Procura archivia i sospetti dopo aver esaurito tutte le piste investigative
La decisione di chiudere l’indagine su riciclaggio e corruzione segna uno sviluppo significativo per German. La decisione della procura conclude che le prove raccolte erano insufficienti a dimostrare la colpevolezza di German e che le possibilità di raccogliere ulteriori prove relative a tali accuse erano state esaurite.
Di conseguenza, i pubblici ministeri hanno archiviato i sospetti ai sensi degli articoli 216, comma 1, e 227, comma 3, del Codice Penale, relativi rispettivamente al riciclaggio e alla corruzione. L’indagine più ampia su Foxpay aveva in precedenza riguardato accuse secondo cui, tra il 2023 e il 2024, sarebbero stati riciclati almeno 17 milioni di euro, oltre a circa 100.000 euro in presunte tangenti. Nell’aprile 2026 erano state identificate sette persone come indagati.
German non è mai stato incriminato per le accuse di riciclaggio o corruzione. La decisione chiude formalmente tali specifici sospetti a suo carico, sebbene non ponga fine all’indagine più ampia su Foxpay.
Il tribunale accoglie le obiezioni della difesa, segnalando due gravi errori della procura
La difesa di German ha ottenuto un altro sviluppo favorevole il 16 settembre, quando il Tribunale distrettuale della città di Vilnius ha rinviato alla Procura Generale il caso separato relativo al mining di criptovalute. Il tribunale ha individuato due carenze procedurali che i pubblici ministeri devono correggere.
In primo luogo, la maggior parte del materiale processuale era stata tradotta in lituano utilizzando eTranslation, un servizio automatizzato gestito dalla Commissione europea. Il codice di procedura penale lituano non prevede la traduzione dei materiali dei procedimenti penali nella lingua ufficiale dello Stato attraverso tali mezzi automatizzati, rendendo le traduzioni non conformi.
In secondo luogo, i testimoni chiave non erano stati interrogati durante le indagini preliminari. Il tribunale ha stabilito che i pubblici ministeri non potevano semplicemente trasferire tale responsabilità alla magistratura. German e la sua difesa avevano già contestato in precedenza la chiarezza dei sospetti e la comprensibilità del materiale tradotto. La decisione del tribunale di rinviare il caso ha confermato la fondatezza di tali eccezioni procedurali. I pubblici ministeri hanno ora sei mesi di tempo per sanare le carenze prima di ripresentare il procedimento.
German si dichiara innocente mentre il caso da 23 milioni di euro torna alla Procura
Il caso relativo al mining di criptovalute, separato dall’indagine più ampia su Foxpay nel dicembre 2025, riguarda le accuse secondo cui German e altre tre persone avrebbero acquisito in modo fraudolento attrezzature per il mining di criptovalute per un valore superiore a 23 milioni di euro. La procura ha presentato l’atto d’accusa nell’aprile 2026, ma German ha costantemente negato qualsiasi illecito, definendo le accuse una controversia commerciale già oggetto di arbitrato. Egli ha ribadito la sua intenzione di dimostrare la propria innocenza in tribunale.
Tutti e quattro gli imputati sono da considerarsi innocenti fino a prova contraria, e la decisione del tribunale di rinviare il caso sul mining non costituisce un’assoluzione. Per German, la chiusura dei procedimenti separati relativi ai sospetti di riciclaggio e corruzione elimina due capi d’accusa dai suoi problemi legali, mentre le conclusioni procedurali del tribunale pongono l’onere direttamente sui pubblici ministeri di rafforzare il loro caso sul mining.
Dopo aver contestato la gestione delle prove da parte dell’accusa, la sua difesa dispone ora di una sentenza che impone di colmare tali lacune prima che il procedimento possa riprendere.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.












