Andrey Poroshin, analista finanziario presso Bitbanker, un exchange presente in Russia, negli Emirati Arabi Uniti e in Kirghizistan, sottolinea che il bitcoin ritesterà i minimi di 60.000 dollari man mano che la liquidità in eccesso verrà assorbita, per poi recuperare i 70.000 dollari in un secondo momento, un prezzo ancora inferiore al costo base del mining negli Stati Uniti.
Analista: il Bitcoin scenderà a 60.000 dollari ad agosto, per poi risalire a 70.000 dollari

Punti chiave
- Bitbanker prevede che il Bitcoin scenderà a 60.000 dollari ad agosto a causa della politica passiva della Fed, per poi recuperare fino a 70.000 dollari.
- La chiusura graduale di BitMEX e l’attenuarsi dei conflitti geopolitici potrebbero eliminare gli investitori più deboli e innescare un’inversione di tendenza del mercato.
- Si prevede che settembre porterà oscillazioni di prezzo più ampie, poiché l’attenzione si concentrerà sulle decisioni della Fed sui tassi di interesse e sui progetti di legge sulle criptovalute.
Analista: il BTC ritesterà i livelli dei 60.000 dollari in agosto, ma si riprenderà rapidamente
Andrey Poroshin ha presentato una nuova previsione sull’andamento del prezzo del Bitcoin nel mese di agosto.
Poroshin, che ricopre il ruolo di analista finanziario presso Bitbanker, un exchange presente in Russia, negli Emirati Arabi Uniti e in Kirghizistan, prevede che il mercato delle criptovalute subirà una flessione questo mese, con i prezzi che ritesteranno il livello dei 60.000 dollari in assenza di sostegno da parte delle decisioni macroeconomiche.
Ha sottolineato che la recente decisione della Federal Reserve di mantenere invariati i tassi di interesse non è riuscita a influenzare il mercato in nessuna direzione, con l’inflazione che rimane al di sopra del livello obiettivo del 2%.
"Il Bitcoin chiude luglio sotto la pressione di una moderata volatilità e dell’assenza di nuovi stimoli dal fronte macroeconomico. La Federal Reserve statunitense non ha fornito ai mercati segnali né positivi né negativi, pertanto gli operatori rimangono cauti", ha dichiarato Poroshin.
Secondo il suo scenario di base, il bitcoin scenderà tra i 60.000 e i 62.000 dollari per poi recuperare verso i 70.000 dollari, un livello che rimane comunque al di sotto del costo di mining negli Stati Uniti, il che ha spinto alcuni miner a orientarsi verso il settore dei data center basati sull’intelligenza artificiale (IA).
Ciononostante, ha indicato la chiusura graduale delle operazioni di BitMEX come uno dei catalizzatori di una prossima ripresa dei prezzi, poiché l’uscita dal mercato degli investitori meno determinati «coincide tradizionalmente con la formazione di zone di inversione di tendenza e con una diminuzione della pressione a breve termine sul prezzo».
Nel prossimo futuro, il bitcoin non subirà shock geopolitici, poiché l’escalation del conflitto tra Iran e Stati Uniti sta perdendo influenza sul mercato delle criptovalute. Allo stesso modo, Poroshin non prevede sviluppi ad agosto in merito all’approvazione del CLARITY Act, lasciando il mercato nell’incertezza riguardo alla sua approvazione.
Infine, prevede che settembre sarà un mese caratterizzato da un andamento dei prezzi più ampio, legato alle decisioni della Fed sui tassi di interesse e a una possibile discussione e approvazione del CLARITY Act.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.











