Nel corso dell’ultimo anno, sono state avanzate numerose richieste al settore finanziario affinché si preparasse all’era quantistica e, questa settimana, il Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato un comunicato in cui annuncia la costituzione di una task force dedicata alla crittografia post-quantistica (PQC). Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha ribadito che l’economia americana deve rimanere «forte, sicura e competitiva» nonostante questi progressi tecnologici.
Moody’s appoggia la task force del Tesoro mentre le minacce quantistiche mettono le criptovalute in allerta

Punti chiave
- Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sta creando una task force per la preparazione alla tecnologia quantistica.
- Le risorse digitali sono incluse nella discussione.
- Il vicepresidente del Digital Economy Group di Moody’s Ratings, Cristiano Ventricelli, afferma che la task force «aggiunge una dimensione di sicurezza all’agenda politica degli Stati Uniti».
Il Tesoro lancia una task force sul quantum mentre aumentano i rischi finanziari
Il mondo della tecnologia finanziaria è stato teatro di un ampio dibattito volto a preparare il mercato all’avvento dei supercomputer quantistici e agli attacchi teorici. Il Bitcoin e le risorse digitali sono al centro del dibattito già da tempo, e la nuova task force del Tesoro non si occuperà solo della finanza tradizionale (TradFi), ma anche delle «risorse digitali e dei rischi legati alle tecnologie emergenti».
Il Dipartimento del Tesoro menziona esplicitamente l’Ordine Esecutivo (EO) 14412 del presidente Trump, e il comunicato stampa afferma che la nuova task force è dedicata a sostenere l’EO, che attua una politica volta a «rafforzare le protezioni crittografiche per i dati sensibili, le infrastrutture critiche e l’economia digitale degli Stati Uniti». L’agenzia federale ha dichiarato che la task force collaborerà con una serie di funzionari, istituzioni della TradFi, leader del settore pubblico e privato e fornitori di tecnologia.
«L’America deve assumere un ruolo di primo piano nel garantire la sicurezza delle tecnologie che alimentano la nostra economia», ha spiegato il Segretario al Tesoro Bessent nel comunicato. «Questa task force contribuirà a garantire che il nostro sistema finanziario rimanga solido, sicuro e competitivo mentre le nuove tecnologie ridisegnano il panorama globale».
Moody’s concorda: la preparazione al quantum deve essere al centro dell’attenzione
In una nota condivisa con Bitcoin.com News, Cristiano Ventricelli, vicepresidente del Digital Economy Group di Moody’s Ratings, ha sottolineato che gli Stati Uniti devono preparare il sistema finanziario al futuro dell’informatica quantistica.
«La task force sulla preparazione al quantum aggiunge una dimensione di sicurezza all’agenda politica statunitense in materia di asset digitali, che comprende iniziative della Casa Bianca, della SEC e della CFTC volte a sostenerne l’uso all’interno dei mercati finanziari regolamentati», ha scritto Ventricelli. Il dirigente di Moody’s Ratings ha aggiunto:
«Gli asset digitali sono sempre più considerati strategicamente rilevanti per l’innovazione finanziaria e la competitività degli Stati Uniti, ma i progressi nell’informatica quantistica potrebbero alla fine indebolire le protezioni crittografiche su cui essi si basano. Un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe compromettere l’autorizzazione delle transazioni, la titolarità degli asset e gli accordi di custodia, minando potenzialmente la fiducia del mercato».
La preparazione al quantistico passa da minaccia futura a rischio attuale
La nota di Ventricelli afferma che affrontare la questione di petto con la task force è «rilevante per la credibilità degli sforzi statunitensi volti ad espandere i mercati degli asset digitali». Nell’annuncio del Dipartimento del Tesoro, Deborah Guild, presidente del Consiglio di coordinamento del settore dei servizi finanziari e responsabile della tecnologia presso PNC Financial Services Group, Inc., ha espresso lo stesso parere.
Guild ha affermato che la preparazione al PQC non è più un esercizio necessario per prepararsi al futuro e insiste sul fatto che “si tratta di un controllo dei rischi del presente”.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.










