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Metaplanet acquista 2.823 bitcoin per 225 milioni di dollari, mentre il suo portafoglio raggiunge i 43.000 BTC

Metaplanet ha acquistato 2.823 bitcoin nel secondo trimestre del 2026 per 225 milioni di dollari, a un prezzo medio di 78.872 dollari per bitcoin. Ciò ha portato il totale delle sue riserve a 43.000 BTC, con un costo di acquisto complessivo da inizio investimento pari a 4,09 miliardi di dollari.

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Metaplanet acquista 2.823 bitcoin per 225 milioni di dollari, mentre il suo portafoglio raggiunge i 43.000 BTC

Punti chiave

  • Metaplanet Inc. ha aggiunto 2.823 BTC nel secondo trimestre del 2026, portando le proprie disponibilità a 43.000 BTC.
  • L’unità dedicata alle opzioni su BTC dell’azienda ha generato 10,95 milioni di dollari, a testimonianza di un crescente impatto sul mercato.
  • I dirigenti hanno dichiarato che le previsioni per il 2026 rimangono invariate, mentre Metaplanet espande la propria strategia nel settore delle criptovalute.

Crescita della riserva e valore del portafoglio

Metaplanet Inc., società giapponese quotata in borsa specializzata in bitcoin, ha annunciato il 1° luglio di aver acquistato 2.823 bitcoin nel corso del secondo trimestre del 2026, portando il totale delle proprie partecipazioni in asset digitali a 43.000 bitcoin e generando al contempo milioni di dollari di ricavi grazie alla propria unità specializzata nel trading di opzioni su criptovalute.

La società pioniera nel settore delle criptovalute con sede a Tokyo ha speso 225 milioni di dollari (35,886 miliardi di yen) per gli acquisti trimestrali a un prezzo medio di 78.872 dollari per bitcoin (BTC). L’ultima ondata di acquisti ha portato il patrimonio totale di Metaplanet da 40.177 BTC alla fine di marzo a 43.000 BTC al 30 giugno. Il costo di acquisto complessivo dell’intero portafoglio si attesta ora a 4,09 miliardi di dollari, con un prezzo medio di acquisto di 95.209 dollari per moneta.

Parallelamente all’accumulo di riserve, la società ha riferito che la propria attività di generazione di reddito da bitcoin ha prodotto 10,95 milioni di dollari di ricavi operativi nel secondo trimestre. Questo segmento specializzato utilizza strategie di trading di opzioni su bitcoin per generare ricavi ricorrenti e sovvenzionare l’accumulo di token.

Per la prima metà dell’anno fiscale che si concluderà il 31 dicembre 2026, i ricavi della società derivanti dal trading di opzioni hanno raggiunto i 29,2 milioni di dollari, portando i ricavi degli ultimi 12 mesi derivanti da tale attività a 70,7 milioni di dollari.

I dirigenti della società, nel frattempo, hanno dichiarato che gli acquisti di token del secondo trimestre sono stati finanziati principalmente tramite linee di credito, l’emissione di obbligazioni ordinarie e gli stessi ricavi derivanti dalle opzioni, piuttosto che attraverso una diluizione del capitale proprio. Applicando direttamente i ricavi da opzioni del trimestre ai costi di acquisizione, Metaplanet ha riportato un prezzo di acquisto netto effettivo di circa 75.032 dollari per bitcoin.

Metaplanet ha inoltre reso noto un aumento del 6,6% del proprio «BTC Yield» per il trimestre conclusosi il 30 giugno. Questo indicatore, che la società utilizza come indicatore chiave di prestazione, misura il rapporto tra le proprie partecipazioni in criptovalute e le azioni in circolazione effettivamente diluite, al fine di valutare il valore per gli azionisti.

Sebbene la società abbia pubblicizzato l’accumulo come un fattore di crescita, il management ha avvertito gli investitori nella propria comunicazione che questi indicatori interni relativi alle criptovalute sono di natura supplementare e non rappresentano parametri tradizionali di redditività operativa, liquidità o andamento del prezzo delle azioni.

Metaplanet ha sottolineato che le previsioni relative al fatturato consolidato e all’utile operativo per l’anno fiscale rimangono invariate rispetto alle previsioni pubblicate il 26 gennaio 2026.

Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.

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