Martedì il Bitcoin è sceso sotto i 78.000 dollari, toccando un minimo giornaliero di 77.603 dollari prima di registrare un leggero rialzo di recupero che lo ha riportato a circa 78.600 dollari.
Le liquidazioni nel settore delle criptovalute raggiungono i 264 milioni di dollari mentre il prezzo del Bitcoin scende in vista dei dati sull'IPC

Punti chiave
- Martedì il Bitcoin è sceso brevemente sotto i 78.000 dollari, toccando un minimo giornaliero di 77.603 dollari prima di recuperare quota 78.600 dollari.
- La volatilità ha innescato liquidazioni di criptovalute per un totale di 264 milioni di dollari, azzerando posizioni in bitcoin per 79 milioni di dollari.
- I mercati attendono i dati sull'inflazione PPI e CPI di agosto che saranno pubblicati giovedì e venerdì dal Bureau of Labor Statistics.
Il Bitcoin scende sotto i 78.000 dollari mentre lo slancio di agosto si raffredda
Martedì il Bitcoin è sceso brevemente sotto i 78.000 dollari, proseguendo un trend al ribasso dopo essere sceso sotto i 79.000 dollari in seguito a un fine settimana trascorso al di sopra di tale soglia. Il graduale calo, che lascia il bitcoin pressoché invariato nella prima settimana di settembre, rafforza l’idea che lo slancio rialzista abbia subito un rallentamento e che il trend di svalutazione che ha guidato il suo rally di agosto abbia ormai esaurito la sua corsa.
I dati di mercato mostrano che la criptovaluta ha inizialmente ignorato le previsioni ribassiste, rimanendo sopra i 79.000 dollari, nonostante due cali sotto i 78.800 dollari. Tuttavia, poco prima delle 23:00 EST di lunedì, il prezzo è sceso nuovamente sotto i 78.000 dollari, questa volta senza una pressione di acquisto sufficiente a invertire il calo.
La tendenza al ribasso è proseguita durante la notte. Alle 9:50 EST di martedì, il bitcoin ha toccato il minimo giornaliero di 77.603 dollari. Sebbene un rimbalzo di sollievo abbia riportato il prezzo sopra i 78.000 dollari, portandolo a oscillare intorno ai 78.600 dollari alle 11:20 EST, la sua capitalizzazione di mercato si attestava a 1,58 trilioni di dollari.
L’oscillazione dei prezzi a partire dal pomeriggio di lunedì ha innescato liquidazioni di bitcoin per un valore di 79 milioni di dollari, con le posizioni lunghe che rappresentavano circa il 90% delle scommesse andate in fumo. Nel più ampio mercato delle criptovalute, le liquidazioni totali hanno raggiunto i 264 milioni di dollari, di cui 187 milioni in posizioni lunghe e 77 milioni in posizioni corte.
Alcuni analisti prevedono che il bitcoin registri un andamento laterale nel breve termine, mentre gli operatori di mercato attendono dati economici chiave dagli Stati Uniti. L’Ufficio Statistico del Lavoro degli Stati Uniti pubblicherà giovedì l’Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) di agosto, seguito venerdì dall’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI).
I prossimi dati sull’inflazione arrivano sulla scia di un rapporto sull’occupazione non agricola migliore del previsto, che ha evidenziato una resilienza persistente nel mercato del lavoro statunitense. Se i dati sull’inflazione riflettessero un aumento inaspettato o non mostrassero un raffreddamento significativo, ciò darebbe alla Federal Reserve ulteriore margine di manovra per perseguire un aumento dei tassi nella sua prossima riunione di politica monetaria.
Un simile scenario rappresenta un netto ostacolo per il bitcoin e per il mercato più ampio delle criptovalute. Tassi di interesse più elevati aumentano i rendimenti degli asset tradizionali privi di rischio, come i titoli del Tesoro statunitense, riducendo l’interesse degli investitori per gli asset speculativi e privi di rendimento. Di conseguenza, una prospettiva monetaria più restrittiva limiterebbe probabilmente lo slancio al rialzo del bitcoin, mantenendo i prezzi entro un intervallo ristretto o esercitando una pressione al ribasso sull’asset nel breve termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.











